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Come si contano le carte al blackjack: sistemi, strategie e possibilità

21 Giugno 2023

Il Blackjack è uno dei giochi da Casinò dove il banco ha meno vantaggio rispetto al giocatore.

Parliamo di circa un 1% riferito a una linea ideale di gioco (ovvero quella matematicamente più conveniente per il giocatore). Seguire questa strategia è facile, visto che sono a disposizione di tutti tabelle inerenti da imparare a memoria per ogni situazione che ci potrà mai capitare al tavolo (rispetto al punteggio nostro e del banco).

Un vantaggio del banco però, rimane. Ed è quello che sul lungo periodo porta a non poter garantire affatto una possibile vincita. Proprio per limare ulteriormente questa percentuale fino a portarla in positivo, tutti i grandi giocatori d’azzardo hanno utilizzato un sistema letale nei confronti del Casinò, il “Conteggio delle carte” (almeno in principio).

Cos’è il conteggio delle carte

Quando parliamo di “conteggio delle carte” nel Blackjack, ci riferiamo a una particolare strategia di gioco che consiste nel assegnare a ogni carta uscita un determinato valore per poi effettuare delle scelte specifiche in base al “momento” del mazzo.

Per comprendere ancora meglio, bisogna infatti avere un minimo di nozioni riguardo alla statistica del Blackjack. In questo senso, quello che sappiamo è che tutte le figure sono carte sostanzialmente a vantaggio del giocatore, mentre tutte le carte più basse sono maggiormente vantaggiose per il banco.

In base a questo, sapere se nel mazzo restante ci sono più o meno figure, così come più o meno carte basse (variando quindi la probabilità di riceverne), è informazione essenziale per decidere il tipo di giocata e soprattutto il tipo di puntata da effettuare nelle mani successive.

Il sistema del “Hi-Lo”

Uno dei metodi per contare le carte più diffuso, è sicuramente quello chiamato “Hi-lo”, ovvero Alto e Basso. Il nome deriva appunto da quello che si diceva sopra, cioè che tutte le carte alte sono fondamentalmente un vantaggio per il giocatore e viceversa.

Praticamente tutti i più grandi giocatori d’azzardo della storia, hanno utilizzato questo metodo di conteggio: da Ken Uston a James Grosjean passando per il leggendario gruppo di studenti del MIT immortalati anche nel film “21”.

La base di questo sistema è abbastanza semplice e si tratta di tenere il conteggio assegnando a ogni carta uscita un determinato valore. Per la precisione:

  • +1 per tutte le carte dal 2 al 6
  • -1 per tutte le figure, i dieci e gli assi
  • 0 per tutte le carte dal 7 al 9

Il valore restituito ci servirà per capire sempre quanto sia “caldo” il mazzo a nostro favore. Più è alto il valore (quindi più carte alte sono uscite), maggiore sarà la probabilità di vincita. Più è basso (o negativo), maggiore sarà il vantaggio del banco (essendoci meno figure nel mazzo restante).

Quello che dovrà fare il giocatore quindi, è abbassare il valore delle puntate quanto avrà un valore basso del punteggio e alzare le puntate quando avrà un conteggio alto. In questo modo, non ci si garantisce ovviamente di vincere tutte le mani, ma solo di aumentare le nostre probabilità finendo per azzerare il margine di vantaggio del banco iniziale (se non addirittura portarle a nostro vantaggio nei momenti).

Altre varianti del conteggio delle carte

Il sistema Hi-Lo di fatto è la base per tutte le possibili variazioni venute fuori nel corso degli anni. C’è per esempio chi utilizza la variante del “KO”, dove in pratica l’unica differenza è che anche il “7” porta a un conteggio di “+1” (quindi la si considera una carta più negativa che neutra), rendendo leggermente più facile il conteggio.

Viceversa, il sistema “Hi Opt (Optimal)” rende le cose un po’ più complicate nel conteggio, ma anche più precise per il risultato che vogliamo ottenere. La variazione consiste in un differente sistema di assegnazione dei punti a seconda del maggiore o minore vantaggio delle carte:

  • +1 le carte “2,3,6,7”
  • +2 le carte “4,5”
  • 0 le carte “8,9, Asso”
  • -2 le figure e i “10”

C’è poi il sistema “a valore 10” che però è ancora più difficile da tenere a mente, soprattutto per chi non ha molta dimestichezza con i numeri e le probabilità. In questo caso si cambia totalmente approccio, visto che quello che ci interessa è sapere sempre quale sia la proporzione nel mazzo restante tra le carte che valgono 10 e le altre.

La situazione di partenza è quella di 16 carte ogni 52 (ogni mazzo appunto), che porta a un rapporto iniziale di 3.25 (52 diviso 16). Ogni carta scesa dovremo quindi calcolare in real time come si sviluppa questo rapporto e puntare di conseguenza nei momenti che reputiamo migliori. Cosa come detto, non molto facile da attuare e che potrebbe portare viceversa a giocare, male, le carte in nostro possesso.

Pro e contro del conteggio delle carte

Trovare i pro nel sistema del conteggio delle carte è piuttosto semplice: aumenta le probabilità di vincita rispetto al banco. Questo però solo in generale, perchè ci sono ormai diversi svantaggi da tenere in considerazione.

  • I Casinò si sono adattati: basterebbe sapere che ormai praticamente tutti i casinò hanno attuato le necessarie contro misure per difendersi da questa strategia. L’aumento dei mazzi e soprattutto un rimescolamento più frequente, ha di fatto reso o troppo complicato o totalmente inutile questo tipo di conteggio.
  • Difficoltà di calcolo mentale: c’è poi da considerare che non tutte le persone sono in grado di tenere costantemente a mente calcoli del genere. Non tanto per la loro complessità effettiva, ma per il constante impegno e sforzo mentale necessario, specie visto che nel mentre dovremo parimenti prendere una serie di altre decisioni importanti (oltre magari a sostenere dialoghi, distrazioni e quant’altro).
  • Si perde completamente la possibilità di divertirsi: affrontando il gioco in questa maniera, oltre a essere complicato e in alcuni casi anche totalmente inutile, toglie anche tutto il possibile divertimento derivato dall’esperienza al tavolo. Perderemo il gusto di confrontarsi e dialogare con gli altri, di concedersi un meritato relax mentale e anche quello di giocare davvero per il solo piacere di farlo.
  • Rischio di espulsione dal casinò: le lunghe battaglie fatte dai giocatori d’azzardo del passato, hanno consentito una giurisdizione in merito al conteggio delle carte, che sottolinea come non si tratti di un’attività illegale (almeno se fatta senza l’ausilio di meccanismi elettronici e complici). Ciò nonostante, le sale da gioco hanno comunque facoltà di espellere (per brevi periodi o per sempre) i giocatori che applicano al tavolo questa strategia.