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Team Online Shane 'shaniac' Schleger - Bounty Shootout e Break Even Read more: Team Online Shane 'shaniac' Schleger - Bounty Shootout e Break Even

teampro-thumb.JPGUna cosa che considero cruciale per un approccio appropriato al poker è la corretta gestione degli eventi Live e dei tornei online. E' davvero difficile riuscire a conciliare le due cose: difficilmente un giocatore medio avrà un gioco profittevole in entrambi, figuriamoci contemporaneamente.
Io ho sempre gli occhi puntati su alcuni eventi Live, in particolare su quelli che vengono disputati ogni anni in California tra Febbraio e Marzo, quando si tiene il WPT $10K al Commerce Casinò di Los Angeles e il Bay 101 Casinò a San Josè. Quest'anno il circuito di tornei in California ha anche aggiunto alcuni appuntamenti nuovi come una serie di eventi al Bicycle Casinò che includono sia un Main Event da $5,000 di buy-in, che un torneo Bounty Shootout da $10K (BSO).

La variante BSO è un format che Pokerstars ha introdotto l'anno scorso congiuntamente al lancio del North American Poker Tour (NAPT) ed ha davvero una struttura divertente e unica. Diversamente da un torneo standard (freezeout) dove si inizia con un field elevato di giocatori fino ad arrivare al vincitore, uno shootout consiste nel vincere l'equivalente di un Single-table Tournament (STT) per avanzare al round successivo. Per farvi un esempio, un "triple-shootout" consiste nel vincere tre STT per essere acclamato campione.
L'evento da $10K BSO che prese il via dal 10 al 12 Marzo al Bike, era un "double shootout": si partiva con 81 giocatori, nove tavoli con nove giocatori per tavolo. Questo torneo aveva in più alcune particolarità: il bounty -eliminando un giocatore al primo round si vincevano $2,000, mentre al final table le taglie valevano ben $10,000- e in aggiunta per chi collezionava più taglie durante tutto il torneo avrebbe vinto $20,000 e un freeroll per il BSO event del 2012.
La più importante considerazione strategica di questo torneo era la struttura dei premi winner-take-all. Gli unici premi al di fuori delle taglie (bounties) erano quelli assegnati ai vincitori di ogni singolo round -i nove vincitori del primo round vincevano di per sé $40,000- e l'eventuale vincitore del torneo, Pat Walsh, $171,700 (più le taglie).
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Il mio primo tavolo era composto da un mix di personalità online e live. Dal Posto 1 al posto 9 (io ero al posto 3): (1) Pro canadese Marcello Del Grosso; (2) Kathy Liebert, probabilmente la giocatrice di tornei live più capace; (4) Shaun Deeb, uno dei pioneri degli MTT online e uno dei più vincenti; (5) Jennifer Tilly, una bravissima attrice che è stata capace anche di piazzare alcune bandierine nel poker live; (6) Dan Heimiller, un giocatore che ha avuto successi sia online che live; lo stesso per (7) Bertrand "Elky" Grospellier, il pro francese con una storia pokeristica favolosa; (8) Pat pezzin, un altro pro canadese con ottimi risultati sia online che live (e anche nel cash game) e alla fine, al (9), un giocatore Russo che era l'unico "unknown" al tavolo.


Dopo che Elky vennè bustato dal torneo (relativamente presto devo dire), i due giocatori che temevo di più erano Shaun Deeb e Pat Pezzin, per differenti ragioni. Secondo la mia stima erano gli unici difficili da attaccare e da cui era altrettanto difficile difendersi, dato il loro stile di gioco (due differenti stili comunque).
Con molta fortuna riuscii ad arrivare al final table. Dopo che Deeb fu eliminato in 4° posizione, i miei due avversari rimanevano Pezzin e Del Grosso. Prima ho distrutto Del Grosso e la sua coppia di 9-9 con la mia di 6-6 dandogli una sonora bad beat (ero 4-1 underdog, ricordiamocelo), poi l'ho eliminato in un coin-flip.
Per avanzare al round successivo poi sono riuscito ad eliminare Pezzin con un altro colpo fortunato, io A-J contro Q-Q.

Dopo l'eliminazione di Victor Ramdin al final table, siamo rimasti parecchio in 8 giocatori. Circondato da due professionisti come Ali Eslami alla mia destra e Matt Woodward alla mia sinistra, non riuscivo a trovare lo spot giusto per metterle tutte. Poi finalmente mi risvegliai con una coppia di T-T contro il raise di Alex Keating. Era lo spot giusto per andare all-in, ma la sfortuna volle che mi giri contro K-K per vincere le mie chips e la mia taglia.
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La mia vincita totale per questo evento è stata di $46,000 (3 taglie più il premio per il vincitore del primo round), ma in realtà successe qualcosa di ben diverso.
Prima di tutto, quando rimanemmo in 3 al primo round, insieme ai canadesi decisi di effettuare una sorta di split-prize, che è un modo di ridurre la varianza in situazioni dove il primo vince molti soldi e il secondo e terzo niente. Eravamo d'accordo che l'eventuale vincitore avrebbe dovuto pagare gli altri due $5,000 l'uno. Poi quando io e Pat arrivammo al head's up, aggiungemmo altri $3,000 a questa "assicurazione".
Quindi, dei $46,000, $5,000 andarono a Marcello, e $8,000 a pat, lasciandomi così con $33,000.
Ma aspettate!
Come io spesso faccio per i tornei con un buy-in rilevante, ho venduto quote della mia iscrizione per minimizzare l'uso del mio bankroll. Stavo giocando per un totale del 16% dell'intero buy-in, per cui il 16% di $33,000 sono $5,280. Togliamo $100 come mancia per lo staff e qualche altra manciata di dollari per altre spese, e mi rimasero $5,000 -non male come vincita di un weekend- ma ben distante da ciò che la gente vede nei miei risultati degli MTT online.
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Nonostante abbia comunque la possibilità di guidare e tornare relativamente presto a casa, ancora reputo i tornei live stancanti. Detto questo, continuerò comunque a giocare tornei live come il NAPT e altri maggiori eventi.

Ma bisogna trovare il giusto equilibrio: non voglio avere molti grafici mensili che assomiglino a questo qui sotto, dove come si evince, dopo un torneo live, un downswing che mi fa chiudere il mese praticamente in break-even.

Fonte www.intellipoker.it - Traduzione di Linker_Split

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