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"Lausio": "WSOP? Sogno realizzabile"

"Lausio" è un appassionato di cash game, anche se non disdegna gli MTT high stakes, come testimonia il Sunday High Roller conquistato nel gennaio di quest'anno. Più di recente, pochi giorni fa, ha chiuso tra i finalisti il torneo flighted "CR7 Tournament Experience", promozione che ha messo in palio un montepremi garantito di €100.000 e un weekend a Madrid per due persone ai primi cinque classificati. Com'è andato il suo torneo? È quello che gli abbiamo chiesto.

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Come hai scoperto il poker?

Sei anni fa, con alcuni amici che giocavano in casa per passare la serata. A dire la verità all'inizio non ero d'accordo, perché si giocavano cifre simboliche, ad esempio 5/10 euro a partita. L'idea di giocarmi dei soldi non mi piaceva.

Una sera mi sono fatto convincere e ho provato a investire 5 euro. Beh, piano piano oltre a giocare con i miei amici ho cominciato a frequentare circoli di poker e a giocare anche 20/30 euro a sera.

Dopo circa un anno, ho caricato 50 euro online su PokerStars e ho giocato il Sunday Warm Up. Grazie alla fortuna del principiante sono arrivato primo e mi sono creato un piccolo bankroll per giocare con continuità.

Diciamo che ho sempre giocato MTT fino a gennaio di questo anno. Quando ho deciso di farmi aiutare e intraprendere la strada del cash game HU, dal NL 100 al 1000, pur giocando anche qualche MTT high stakes.

Quanto giochi a settimana?

Gioco circa 4 giorni a settimana, in base agli impegni: gioco a calcio e ho un'azienda familiare che mi porta via un po' di tempo.

E perché i tornei "CR7 Tournament Experience"?

Ho deciso di partecipare al CR7 perché mi allettava l'idea di poter andare da Cristiano. C'era poi comunque in palio un bel montepremi!

Avevi a disposizione 14 Day 1, a quanti ti sei iscritto?

Ho partecipato solo a un Day 1, perché sono riuscito subito a qualificarmi con circa 200.000 gettoni.

E al Day 2 com'è andata?

Il Day 2 l'ho giocato abbastanza tranquillo e non molto fiducioso, visto che eravamo ancora 2.200 left. Sapevo che tanto ci sarebbero stati 1.000 colpi da giocarsi e la fortuna non sarebbe bastata per arrivare in fondo.

La fase iniziale l'ho giocata molto chiuso, anche perché ero al tavolo finale del Sunday High Roller. Mi sembrava più giusto giocare quello con maggiore concentrazione, visto che eravamo proprio alla fase finale del torneo.

Finito l'High Roller ho spostato tutta la concentrazione sul CR7. Ho deciso di utilizzare una strategia molto aggressiva, a volte assumendomi anche rischi che mi avrebbero fatto uscire dal torneo, se le cose non fossero andate come speravo e pensavo.

Rischi che ti hanno portato però al final table...

I bui erano molto veloci e arrivati 30 left ho cominciato a credere che potevo davvero farcela, gli avversari idem, e ho percepito la paura da parte dei giocatori di giocarsi i soldi. Ho quindi aggredito molto nella fase finale del torneo.

La fortuna ovviamente è stata dalla mia parte, e oltre a questa ho trovato un player che mi ha "regalato" il suo stack e mi ha permesso d'arrivare al tavolo finale quando eravamo 18 left.

Al tavolo finale rimasti in cinque ho deciso di fare un deal perché la struttura non permetteva di giocare gli spot come avrei voluto post flop, si giocavano sempre showdown pre-flop. Assicurarsi una bella cifra era secondo me la cosa migliore.

Hai vinto un Sunday High Roller, quanto cambia tra un domenicale tradizionale e un evento flighted?

Le strategie che si usano in un torneo tecnico e stra-giocabile come l'High Roller sono molto differenti da quelle che si adottano in tornei come il CR7. Un 250 ti permette di giocare gli spot giusti, ti permette di foldare molto di più, non ti costringe a fare degli shove obbligati.

Quanto conta lo studio degli avversari?

Mi piace molto seguire le sessioni cash dei giocatori che ritengo i migliori in Italia e a volte passo ore davanti al PC senza giocare, ma solo per seguirli. Credo che questo conti quanto giocare!

Passiamo a Madrid, chi porterai con te?

Andrò a Madrid con un amico. Oltre a visitare lo stadio, vedere la partita e fare le cose che sono già programmate, visiterò il centro città.

Guardando più in là...

I miei programmi futuri sono di andare all'estero per poter iniziare a giocare sul .com, per misurarmi con i giocatori più forti del mondo e magari imparare tante cose nuove.

Il tuo sogno?

È di riuscire a giocare il Main Event delle WSOP, quindi un sogno abbastanza realizzabile. Spero infatti nell'estate 2016 di poter andare a Las Vegas.

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