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Quattro varianti di poker uniche e da provare assolutamente!

di Jack Stanton per PokerStarsblog.com

Texas Hold'em, Omaha, Draw e Stud. Queste sono le varianti di poker più giocate nelle partite tra amici di tutto il mondo. Ma forse è arrivato il momento di provare qualcosa di diverso.

Le partite tra amici, che siano a soldi veri o con in palio solo la gloria, hanno come scopo quello di divertirsi. Se state cercando una variante di poker diversa, da imparare insieme agli amici prima del vostro prossimo ritrovo a casa di qualcuno, ci pensiamo noi.

Ecco quattro tipi di poker unici e divertenti che potete provare.

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Anaconda

Caratteristica unica: Passare le carte agli altri giocatori

L'abilità di mettere in difficoltà un avversario dandogli tre carte pessime? Sembra divertente. L'unico problema è che qualcun altro cercherà di fare lo stesso... scherzo anche voi.

Anaconda è una versione divertente del poker in cui ciascun giocatore riceve sette carte private. Dopo aver analizzato la mano a caccia della miglior combinazione di poker a cinque carte, i giocatori devono liberarsi di tre carte passandole al giocatore alla loro sinistra. Segue un giro di puntate.

I player devono poi liberarsi di due carte, stavolta passandole al giocatore alla loro destra. Poi c'è un altro giro di puntate, prima di passare un'ultima carta di nuovo al giocatore alla loro sinistra. Un terzo e ultimo giro di puntate precede l'eventuale showdown. Chi, tra i superstiti, ha la miglior mano di poker a cinque carte vince il piatto.

Sappiamo tutti che al tavolo da poker non esistono amici. Ma in un gioco come Anaconda, il vostro posto al tavolo è più importante che mai. Qual è il giocatore che vorreste ingannare di più?

Vanunu

Caratteristica unica: richiede una lettura del gioco in stile morra cinese

L'ex PokerStars Ambassador Daniel Negreanu in passato si è sperticato in lodi per dimostrare il suo amore per il Vanunu, uno dei giochi coi quali è cresciuto a Toronto. Secondo il pro canadese, questa variante lo ha aiutato ad affinare i suoi talenti per il poker. La cosa non ci sorprende, visto il gran numero di diverse versioni di poker racchiuse nel Vanunu.

Ciascun giocatore riceve sette carte coperte, senza poterle guardare. Uno alla volta, ciascun player gira una carta prima di dare vita a un giro di puntate. Questo schema continua fino a quando non ci sono cinque carte scoperte ciascuno e due coperte: l'obiettivo è avere la miglior mano high o la miglior mano low.

A questo punto, i giocatori possono scartare una delle loro carte ricevendone un'altra. Ma devono pagare per questo privilegio: una cifra predeterminata in caso di carta scoperta e il doppio in caso di carta coperta.

Ogni giocatore deve poi dichiarare se va per l'high, per il low o per entrambi, utilizzando le sue cinque carte scoperte e le due coperte. Tutti i giocatori investono le chip (o i gettoni) nel piatto nello stesso tempo, perciò non si può barare (come nella morra cinese): una per il low, due per l'high, tre per entrambi.

Se un giocatore dichiara entrambi e la sua mano non vince sia come high sia come low, non può ricevere nessuna porzione del piatto. Se ci sono solo mani low, la migliore si porta a casa tutto il piatto, e lo stesso vale per le mani high. Altrimenti, la miglior mano low e la miglior mano high si dividono il piatto.

Come vedete, ci sono elementi del seven-card stud, del razz, delle varianti draw, oltre a un discorso di letture live che rende qualsiasi partita tra amici interessante. Chi lo sa? Il Vanunu potrebbe anche migliorare il vostro gioco come fu per Negreanu.

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Daniel Negreanu, probabilmente intento a spiegare le regole del Vanunu

Death Wheel

Caratteristica unica: le carte comuni usate devono essere adiacenti

Come il Vanunu, il Death Wheel (che nome pazzesco, non trovate?) si gioca di solito in modalità hi/lo (anche se si può giocare soltanto high). Ma c'è un elemento particolare che lo rende un gioco divertente e frustrante allo stesso tempo.

Ciascun giocatore riceve quattro carte private, mentre sul tavolo ne vengono posizionate sei coperte, in cerchio. L'idea è di creare la miglior mano a cinque carte usandone due proprie e tre tra le sei comuni (come nel Pot Limit Omaha). Tuttavia, le tre carte comuni utilizzate devono essere adiacenti tra loro nel cerchio (da qui il nome Death Wheel, "ruota mortale").

C'è un giro di puntate quando vengono distribuite le carte, poi per ogni carta comune esposta ce n'è un altro, e così via finché non sono visibili tutte e sei le carte comuni. Ad ogni modo, non vanno mai esposte carte adiacenti. Va esposta solo la carta in posizione opposta a quella già esposta, con l'idea di non sapere quali tre carte poter usare fino alla fine.

Esistono sei possibili combinazioni a tre carte che potete usare per formare la vostra mano, e con quattro carte private a disposizione, di solito la mano vincente è piuttosto buona: ecco perché disfarsi di una mano spazzatura all'inizio non è un errore.

Perché il gioco è così frustrante? Perché magari avete una scala reale, ma se le carte che vi servono non sono adiacenti, allora niente!

Simultaneous (aka Holdemaha)

Caratteristica unica: i blogger di PokerStars ci giocano

Questo gioco è tra i preferiti dei blogger di PokerStars, tanto che non si contano le ore passate a giocarci nelle stanze d'albergo o in aeroporto, in attesa di raggiungere il prossimo evento da seguire.

A differenza di alcuni degli altri formati di poker di cui abbiamo parlato in questo articolo, il Simultaneous è più semplice. Tutti i giocatori ricevono sei carte private, e devono dividerle in due mani: una di No Limit Hold'em (NLH, due carte) e una di Pot Limit Omaha (PLO, quattro carte). Fatto ciò, non si può tornare indietro.

L'azione procede come una normale mano di PLO (si può giocare sia pot limit sia no limit, ma dato che ogni mano crea tanta action, meglio attenersi al pot limit). Si punta prima del flop, al flop, al turn e al river.

I giocatori partecipano sia con la mano di NLHE sia con quella di PLO, contemporaneamente (da qui il nome). Se una mano arriva allo showdown, il giocatore con la miglior mano di NLHE vince mezzo piatto, e quello con la miglior mano di PLO l'altra metà. Se un giocatore ha la mano migliore di NLHE e di PLO, conquista tutto il pot.

Il divertimento sta nel capire se l'avversario ha solo una mano buona (cioè se sta puntando per cercare di farvi foldare e non dividere il piatto) o se le ha entrambe. Posto che potrebbe benissimo non avere proprio nulla.

Quindi, che ne dite? Fate una partita con gli amici, e poi sedetevi al nostro tavolo.

Ci servono polli da spennare.

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