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Giovanni "laurisciano" Martino, campione Sunday Special: "Ho chiuso gli occhi e ripetevo GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE"

Il suo nickname, "laurisciano", è legato alla sua origine: Giovanni Martino è un 34enne di Lagonegro (PZ), iscritto a ingegneria ma con la testa volta al poker, hobby che gli ha consentito di guadagnare almeno €55.000 grazie ai tornei che ha giocato su PokerStars.it dal 2010 fino a oggi.

Domenica scorsa ha trionfato nel Sunday Special su un field da 1.365 entry, incassando la prima moneta da €19.533 dopo aver battuto un regular del calibro di Nicola "JhonCheever" Cappellesso nel testa a testa finale: "Ero stanchissimo, mi sono messo le mani al volto, ho chiuso gli occhi e ripetevo GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, come un maratoneta che ha appena tagliato il traguardo". L'impresa è ancora più spettacolare se si pensa che qualche ora prima "laurisciano" ha vinto anche il Full KO da €30, battendo 507 avversari per un premio da €2.668.

laurisciano_giovanni_di_martino.JPGGiovanni Martino

Di dove sei?

Nota dolente per chi decide di fare del poker un lavoro. Vivo in un piccolo paese della Basilicata, Lagonegro (PZ), dove se racconti che nella vita giochi a poker per vivere ti prendono per pazzo, dai familiari agli amici, terrorizzati che un giorno andrai da loro per chiedere in prestito dei soldi... Dura la vita da Pokerista!

Qual è il tuo lavoro?

Bella domanda...Per me il Poker, ma la mia famiglia ha sempre sognato che io diventassi ingegnere; infatti, dopo tanti anni sono ancora iscritto all'università ma non ho mai terminato nonostante manchino pochi esami al traguardo. Il motivo? Al posto di studiare giocavo a poker (sorride), al posto di leggere i libri universitari leggevo libri sul poker. Bei tempi, anche se allora giocavo senza nessun Plan, Schedule e Bankroll Management, in quanto bastava qualche nozione di base per fare profit. Però, proprio la mancanza di disciplina non mi ha mai permesso di fare il salto di qualità.

Quali sono i tuoi hobby?

Quando ero più ragazzino, la pesca sportiva. Ora la musica su tutto. Per anni ho ascoltato il brano di Fedez "Nel mio piccolo" sperando che un giorno anch'io avrei avuto la mia chance, e che tutte quelle persone che mi facevano sentire "inadeguato" ora mi possono guardare con occhi diversi. Con questo non voglio dire che con questa vincita mi senta arrivato, anzi, per me è un punto di partenza! Il meglio deve ancora venire. Firmato Luciano Ligabue. Come racconta uno dei miei artisti preferiti Laioung nel brano "La Nuova Italia", mi permetto di consigliare alle new entry di seguire sempre le vostre passioni e non credere mai che non si può. E in caso di successo, magari dopo aver vinto il Sunday Special (ride), alzate il volume dello stereo con Sfera Ebbasta - BHMG. Billion Headz Money, Soldi nelle tasche...

Quando e come hai iniziato a giocare a poker?

Come accennavo in precedenza, 7/8 anni fa durante gli anni universitari, dove un mio coinquilino (ciao Marcello, mi hai rovinato :D) giocava dal PC a questo giochino. Da lì poi non ho mai smesso. Il primo approccio però non fu dei migliori: persi circa €1.000 giocando sit and go. Una tragedia all'epoca, anche perché nella vita reale, per recuperarli mi toccava lavorare un mese in qualche struttura alberghiera. Ma poi, grazie a un noto sito di libri di poker tradotti in italiano, ho cominciato a leggere e studiare tutti i testi di quel sito e ho potuto in primis recuperare la somma perduta, per poi fare profit. Oggi la situazione è cambiata, il gioco è diventato molto più duro, ma grazie alle molteplici scuole di poker attualmente presenti, anche una new entry può mettersi subito in pista... Anni fa nessuno ti diceva niente.

Quanto giochi?

Da un paio di anni gioco praticamente tutte le sere, a volte anche il pomeriggio, ma se non sei allenato anche fisicamente, rischi di non essere al 100% la sera. Facendo una vita troppo sedentaria ed essendo pigro, non riesco a conciliare il poker con l'attività fisica. Questo è indubbiamente un lato da migliorare! Corpo sano in mente sana. Per quanto riguarda l'orario di gioco, si parte alle 21:00 e "gg" fin che scoppio non ci separi.

Cosa giochi?

MTT tutta la vita. Ho giocato un anno solo cash ma non è la disciplina che fa per me. È vero che la varianza è minore, e la rakeback ai tempi era parecchio alta, ma a fine sessione ero distrutto perché richiede un livello di concentrazione altissimo. Non che nei tornei non ci voglia ma ci sono anche momenti soft durante un MTT. L'unico problema è che in quel momento non ci sei per nessuno, invece col cash game chiudi e sei libero. Per i tornei credo che la formula KO sia il Top sia per un regular che per un amatore. Gioco mediamente un ABI fra il 20 e il 25, praticamente tutti i tornei low stakes come i vari The Big, Full KO, The Hot e il Sunday Challenge, e il Night On Stars come torneo high stakes. La domenica aggiungo qualche satellite e mi concentro sui domenicali.

Quanto investi mediamente ogni giorno e la domenica in particolare per giocare i tornei di PokerStars.it?

Giocando ABI 25 siamo sui 400 euro a sessione e la domenica sui 600/700 euro su per giù.

Ci racconti il tuo percorso da giocatore di poker?

Dopo anni da autodidatta, ma giocando sempre senza un planning ben preciso, pieno di alti e bassi, circa 3 anni fa ho iniziato a sentir parlare di scuole di poker, coaching etc. Allora stanco di non riuscire con costanza ad ottenere i risultati che volevo, decido di investire parte dei soldi destinati al poker in una di queste scuole. Ma l'investimento non va a buon fine, perché quella scuola era più indirizzata a giocatori cash game e mi ritrovo a giocare per un anno a una disciplina a me tutta nuova che, per l'impegno e il tempo profuso, alla fine non mi dava la giusta ricompensa e gratificazione che cercavo. Da lì la decisione di ritornare ai miei amati MTT. Ma questa volta non posso fallire, devo contattare il top del settore, altrimenti avrei passato un altro anno da incubo. E grazie ai vari forum e notizie sul Web, decido di contattare Paolo Ciuffi, conosciuto su PokerStars.it come "Vladharkon". Diversi player, grazie a lui, vantano numerosi ed eccellenti risultati. Lo contatto e capisce subito la mia situazione ma bisognava agire per gradi e cominciare da zero. Allora mi presenta "Michael Ibba" ("Sardo1110" su PokerStars.it), ma scottato dall'esperienza precedente, inizialmente pensai "che nome strano, ma tutti a me capitano, pure lo straniero ci mancava"; ebbene, Vladharkon mi ha consigliato la persona giusta: a distanza di 2 anni ho ottenuto molteplici risultati e questo ragazzo, per gli amici Mik, non solo è il mio Coach ancora oggi, ma è diventato uno dei miei migliori amici. Ci sentiamo spesso anche per una semplice chiaccherata, e sa più cose lui di me che gli amici che frequento da una vita. Grazie Bro, questa vittoria è anche tua!

laurisciano_caricatura.JPG

La caricatura di "laurisciano"

Il successo più grande della tua carriera è arrivato con il Sunday Special, com'è andata?

Il Day 1 è stato molto tranquillo, avevo vinto da poco il Sunday Starter delle 17:00. A bui 150/300 trovo il raddoppio con QQ contro 99 e vado a 20k, da li salgo fino a 100k vincendo diversi piatti ma senza mai andare all-in. Poi su bui 1500/3000 apre UTG x2 e io in mezzo al mare mi appoggio con 66 ma piccolo buio shova diretto 50k, UTG folda e io che non trovo più il tasto fold chiamo. Oppo gira JJ ma il flop recita 576xx e chiudo il Day 1 a circa 170k. Al Day 2 si riparte felici dal terzo posto al Sunday Supersonic e pronti via, subito mi ritrovo JJ, apro da UTG+1 su bui 2000/4000 e un player da middle position shova diretto per 100k, io non avendo ancora trovato il tasto fold chiamo, oppo gira 88 e gg a 280k. Piano piano salgo a 600k a bui 4000/8000. Quando siamo rimasti circa in 27 completo da BB con 73s su un apertura e un call. Chiudo scala al river e mi prendo il piatto che mi porta quasi a un milione di chip, e di li a poco arrivo al tavolo finale. Nel frattempo vinco il €30 Full Knockout, giusto per dare un po' di morale in più a questo final table. Il Tavolo Finale lo conosciamo tutti anche perché è presente il replay a disposizione sul client, l'unica nota da segnalare è che, rimasti in 5, eravamo tutti d'accordo per un deal da 10k a testa e 4k al vincitore in più. Ma per mia fortuna il player "Man-gaaaaa" ha preferito giocare rifiutando il deal. I love "Man-gaaaaa"!!!

Com'è stato affrontare "JhonCheever" in heads up?

È stata dura, anche perché nei colpi decisivi il river mi era avverso e non riuscivo a chiudere la partita, e quindi pronti via a ripartire. Ci siamo accorciati entrambi più volte ma la struttura fantastica ha permesso ad entrambi, anche con 18 BB, di avere margine di manovra. Poi alla fine un cooler ha deciso il tutto: lui AJ e io KK.

Cosa significa per te questa vittoria?

Un punto di partenza, ma ora arriva il bello, bisogna confermarsi.

Chi ha ricevuto per primo la notizia della tua vittoria?

La persona che mi supporta e soprattutto sopporta tutti i giorni della vita da 3 anni a questa parte: la mia compagna. Se oggi sono qui a scrivere e raccontare tutto ciò è soprattutto grazie a lei che mi ha sempre sostenuto in questa mia passione, soprattutto nei momenti difficili.

Cosa farai con la cifra vinta?

Un po' per la vita reale, tutto il resto va nel bankroll. Dobbiamo svoltare, no?

Hai un level up in programma?

Beh ora qualcosina va aggiunta, sempre selezionando al meglio i tornei da giocare per ridurre il rischio di downswing, che per ABI particolarmente elevati è sempre dietro l'angolo; per recuperare poi non ci sono tanti tornei che ti permettono subito di risalire, almeno che non sculi lo Special.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Las Vegas, magari con un bel pacchetto gioco vinto online.

Cos'è il poker per te?

Il poker per me è tutto. Anche nei momenti più bui non ho mai smesso di dire grazie al gioco poker e mai smetterò.

Vorresti aggiungere qualcosa?

Una piccola nota sul movimento del poker in generale, vorrei dire la mia... Spero che in futuro tutte le poker room puntino sempre più sui satelliti per i grandi eventi live, con pacchetti gioco all inclusive e buy-in ridotti, in modo da far vivere un sogno anche al giocatore amatoriale e farlo sentire per un giorno protagonista con foto, video, interviste, quote per scommettere su una sua ipotetica vittoria dell'evento, etc. Solo cosi possiamo cominciare a dare nuova linfa a un movimento che man mano perde pezzi. Tuteliamo i pesci piccoli, perché gli squali ci sono e ci saranno sempre. Più attenzione per l'occasionale, meno attenzione per i professionisti. Coccoliamo l'amatore.

A chi dedichi questa Vittoria?

A mia madre che da 3 anni non c'è più.

Ora non possiamo che non chiudere con un brano musicale Laioung - Senza Alcun Dubbio

"La mia vita è questa, la vivo come viene, ogni giorno è un'avventura, domani è un altro giorno, ma oggi vivo perché so quello che voglio senza nessun dubbio...''

Gianvito Rubino per PokerStars.it

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