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Dubbi sul gioco? Chiedete e vi sarà dato. Parola di Daniel Negreanu!

Nel poker, una delle cose più utili per migliorare il proprio livello di gioco è potersi confrontare con i grandi professionisti. Magari anche su elementi "di base", senza necessariamente addentrarsi nella teoria dei giochi o analisi matematiche di alto livello. L'importante è consolidare i cardini teorici sui quali si fonda il poker. Il resto verrà poi con l'esperienza.

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Detto fatto. La PokerStarsSchool offre anche questa possibilità, come è successo qualche giorno fa agli utenti della scuola ".com" che hanno visto i loro desideri esauditi direttamente da Daniel Negreanu, via Twitter.

Per la serie "tutto quello che avreste voluto sapere da Daniel Negreanu e non avete mai potuto chiedere", ecco a voi le risposte di KidPoker!

Preflop, limperesti mai preflop con la coppia di Assi?

KidPoker: solamente in casi specifici e comunque molto di rado. Non ne farei una strategia base per chi è agli inizi. Gli unici spot in cui limperei sono dallo SB e, forse, dal bottone in situazioni 3-handed.

Come riesci ad estrarre massimo valore dalle mani monster?

KidPoker: dipende dallo stile di gioco degli avversari e da quanto sono aggressivi. Se tendono a bluffare molto, uso lo slow play. Se sono passivi o comunque mostrano segni di debolezza in generale, bisogna aggredirli puntando. Per quanto riguarda la lettura dei giocatori, consiglio di fare attenzione a tutte le loro azioni che non rientrano nella norma e di tenerle presente.

Come posso migliorare le mie azioni al river?

KidPoker: nei tornei, in realtà, è preferibile essere un po' più prudenti al river, soprattutto quando siamo in dubbio tra preservare lo stack e massimizzare il valore della nostra mano. Nel cash game, prima di rilanciare considerate sempre cosa fareste in caso di re-raise. Se siete in dubbio... non rilanciate!

Quando hai capito che avresti giocato a poker per il resto della tua vita?

KidPoker: avevo 22 anni, ma giocavo già da 4-5 in maniera professionale. Una mattina mi sono svegliato e mi sono detto: "OK, questo è esattamente quello che voglio fare nella vita!"

Le tue letture al tavolo sono frutto dell'istinto o le hai sviluppate con il tempo?

KidPoker: è un mix di istinto e analisi. Ho sempre avuto un buon istinto per questo tipo di cose ma, grazie allo studio del linguaggio del corpo, ho imparato a migliorare questa abilità innata.

Segui sempre il tuo istinto?

KidPoker: il primo passo è capire bene cosa l'istinto mi sta dicendo. Poi passo ad analizzare l'azione e valuto se ci sono degli indizi particolari. Se dopo tutto questo, non ho ancora un'idea assolutamente chiara... allora mi baso sempre sulla mia prima intuizione.

Se volete sapere di più di strategia, gioco, opinioni dei pro, visitate la PokerStarsSchool.it. Se invece volete rimanere informati sulle news dal mondo del poker, l'appuntamento quotidiano è con il blog di PokerStars.it.

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