pokerstars.it

Italiani alle Bahamas. Giuseppe Caridi: "Il field del PSCP è pieno di mine vaganti: attenzione ai giocatori occasionali!"

Giuseppe Caridi è un classico giocatore di poker live, come lui stesso si definisce. Cresciuto, pokeristicamente parlando, con le 5 carte in mano, si è poi trasformato in un ottimo torneista di Texas Hold'em. E i risultati lo confermano. I suoi fiori all'occhiello sono il secondo posto nel Main Event IPT di Saint-Vincent (2015) per 45.000 euro, e la vittoria nel PokerStars Festival ottenuta a Londra nel gennaio di quest'anno, del valore di £18.000.

caridi_intervista-thumb-450xauto-335550.jpgGiuseppe Caridi, alias "cucciolo56" nella occasioni 
in cui è possibile trovarlo impegnato ai tavoli online

Sì, avete capito bene, Londra. Perché Giuseppe preferisce giocare all'estero, dove il suo poker è cresciuto grazie a field di livello più alto e a un maggior numero di tornei freezout. Difficile dargli torto, in questo senso.

Il PokerStars Festival in terra d'Albione gli ha però offerto qualcosa in più: un ticket del valore di 30.000 dollari (superiore alla prima moneta incassata) per volare alle Bahamas e giocare uno dei tornei internazionali più importanti della nuova stagione.

Giuseppe Caridi è infatti uno dei quattro vincitori di un Platinum Pass, insieme a Simone Speranza, Andrea Benelli e "Tankanza", che rappresenteranno l'Italia al PokerStars Players NL Hold'em Championship (6-10 gennaio 2019).

Da buon calabrese, anche se da tempo trasferito a Torino, parla poco. Per lui contano la sostanza, i fatti, i risultati. Ci ha però raccontato come vive questi due mesi che lo separano dalle Bahamas.

PSF_2018_London_MickeyMay_4006-thumb-450xauto-334183.jpg

PokerStars blog: Ciao Giuseppe e grazie per il tuo tempo. Il PokerStars Players Championship si avvicina. Quali sono le tue sensazioni?

Giuseppe Caridi: Ciao! Guarda, le sensazioni sono fortissime! Sto per andare alle Bahamas a giocare il torneo piu grande del mondo, il sogno di tutti i giocatori. Adrenalina a mille!

Il PSCP ha un buy-in di 25.000 dollari e mette in palio un garantito di 8 milioni con l'aggiunta di un milione extra per il vincitore. Ci sarà un field di altissimo livello. Come ci si prepara a un torneo di questo tipo?

Io mi preparo soprattutto mentalmente. Per me è fondamentale trovare il giusto mindset, fatto di calma e pazienza. Devo poter giocare con tranquillità e anche per questo motivo porterò la mia famiglia con me.

Rimaniamo sul tema del field. Tra i pro ci saranno anche parecchi giocatori "normali" se non addirittura occasionali, grazie alle qualifiche ottenute con i Platinum Pass. Giocatori di questo tipo sono solo "fish" o anche potenziali mine vaganti?

C'è da stare attenti a tutti. Ovviamente occhi puntati sui pro, sui regular che saranno la maggior parte. Ma attenzione a sottovalutare i qualificati "casuali". Secondo me, tra questi, ci possono essere parecchie mine vaganti.

Mi piacerebbe sapere la tua opinione (sincera!) su quella che dovrebbe essere la struttura del torneo.

Premetto subito che per me è la più bella struttura in assoluto di un torneo mtt. Nello specifico:

a) tavoli che passano da 9-handed a 8-handed dal giorno 2;

Perfetto!

b) 8 ore di gioco al posto di 10;

Benissimo, ci consentono di fare anche un po' di vacanza!

c) ITM il 15% del field (standard) con mini cash che andrà da $31.900 a $36.300 a seconda del field;

Penso possa andar bene così.

d) Big Blind Ante

e) Shot Clock dal Day2

Queste ormai non sono più novità nei tornei internazionali in generale e sicuramente non in quelli di PokerStars. Sono due elementi positivamente collaudati.

Alla Bahamas giocherai altri tornei oltre al PSPC?

Lo deciderò al momento, quando mi troverò sul posto. Di sicuro non giocherò prima del PSCP, perché voglio evitare a tutti i costi il rischio di un tilt!

E per concludere: in caso di vittoria, come utilizzerai i soldi vinti (almeno in parte)?

Tutto da decidere, ma per il momento preferisco non pensarci!

In bocca al lupo, Giuseppe!

Grazie e un saluto a tutti gli amici di PokerStarsblog.it!

Archivio