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Le migliori barbe e baffi nel poker

di Howard Swains per PokerStarsblog.com

Se chiedete a qualcuno che non conosce molto il poker di nominare un giocatore con la barba, probabilmente sentirete il nome di Dan Bilzerian. Forse perché è l'unico giocatore di poker che conoscono. In realtà Bilzerian non è una risposta corretta, visto che il noto influencer (per non dire altro) non partecipa a molti tornei di poker. Un 180° posto alle World Series of Poker 2009 non fa di lui un giocatore professionista, anche se la sua barba è decisamente cool.

Piuttosto, vi invitiamo a dare un'occhiata ad altri giocatori di poker famosi sia per le loro abilità sia per la loro... peluria. Dallo stile sparagnino di un famoso tedesco al groviglio di un uomo che una volta ci ha persino nascosto una telecamera dentro, ecco alcuni delle barbe e dei baffi più famosi nel poker.

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Alcuni pokeristi famosi per la loro... peluria

LA BARBA DI ALEX KEATING ATTIRA-ESPN

Qual è il vero motivo di farsi crescere una barba folta? Onestamente non esiste una risposta. Ma Alex Keating sicuramente ha trovato diversi benefici nel comparire alle WSOP 2016 con una giungla sul mento. Anche se il suo 35° posto gli è valso $216.211, Alex ha potuto godere di parecchia esposizione mediatica, incluse diverse ore ai feature table di ESPN, molta più di altri giocatori arrivati intorno alla sua stessa posizione. Ad un certo punto la crew di ESPN è arrivata persino a inserire una piccola telecamera in mezzo alla folta peluria di Keating, così da dare agli spettatori la visuale dalla sua barba. Questo segmento non è mai andato in onda, ma ci hanno provato. E Keating adesso è nell'elenco dei giocatori da seguire di ESPN, che non è male se ti serve uno sponsor.

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La barba di Keating è stata spesso ripresa dalle telecamere

UNA GALLERIA DI CAMPIONI WSOP - CHI HA TEMPO PER RADERSI?

Per arrivare in fondo al Main Event delle World Series of Poker bisogna sacrificare molto. Amicizie, sonno, una dieta sana sono tra le prime cose ad abbandonare il giocatore nella maratona più lunga che ci sia, e una volta che ci si avvicina ai milioni di dollari in palio, chi ha tempo per radersi? Forse è per questo che i nostri campioni del WSOP Main Event tendono a non essere glabri, per così dire: dal look cavernicolo di Jack Straus a Joe McKeehen, passando per uno Scott Blumstein che sembra non averci neanche fatto caso. Ovviamente l'altro lato della medaglia, rappresentato dallo stile di Joe Hachem e Qui Nguyen, suggerisce che c'è chi abbia deciso di sacrificare un altro po' di sonno mattutino per sbarbarsi, ma il punto rimane: se volete un braccialetto WSOP, pensate prima a farvi crescere la barba.

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I campioni (in senso orario dalla sinistra in alto): 
Straus, Jacobson, Blumstein, McKeehen, Hachem, Cynn, Nguyen, Ferguson

STEVEN VAN ZADELHOFF - IL FETICCIO DEI POGONOFILI

La cosa migliore di Steven Van Zadelhoff (a parte le sue abilità nel poker, ovviamente) è che è il perfetto feticcio dei pogonofili, da qualunque inquadratura lo si voglia vedere. Davanti, ci offre una lunga e densa barba; da dietro, ecco delle trecce splendidamente ordinate. Ma a volte fa il contrario, sciogliendo i capelli di dietro e legandosi il cespuglio davanti. L'ex vincitore del WCOOP Main Event è sicuramente un candidato al miglior pelo del poker, a prescindere dalla categoria (barba o capelli).

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Van Zadelhoff le ha davvero tutte

STEVE ZOLOTOW - IL RE DELLA VECCHIA SCUOLA

La "Bald Eagle" del poker ha i baffi alla Ming lo Spietato da così tanto tempo che gran parte dei giovani talenti del poker di oggi non era neppure nata. Sebbene la natura non lo abbia fornito di un crine folto in testa, Zolotow ha compensato con quei due manubri che si porta dietro dai tempi del leggendario Mayfair Club di New York, fino ad arrivare ai 20 tavoli finali alle World Series, due dei quali finiti in trionfo. Gambler professionista dagli anni 60, non ha mai rischiato i suoi baffi. Perché cambiare la formula del successo?

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I "manubri" di Zolotow

PHILIPP GRUISSEM - IL LOOK DA CATTIVONE DEI FILM

C'è sempre qualcosa di speciale nell'incontrare una persona dopo un po' di tempo e vedere che ha cambiato il suo aspetto. Il poker, sotto questo punto di vista, si presta in modo particolare visto che da un evento all'altro possono passare anche settimane. Philip Gruissem, qualche anno fa, si è presentato ad un evento sbarbato e lindo come quella macchina tedesca da super high roller che abbiamo imparato a conoscere negli anni. Poi, all'evento successivo, si era trasformato in una specie di cattivone da film, elegante e machiavellico, semplicemente facendosi crescere un baffetto sottile. Rimane una macchina da guerra tedesca da super high roller, ma con più stile.

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Non sembra il tipico nemico di James Bond?

JASON MERCIER - LA BARBA DELLA GIOIA

Quando abbiamo conosciuto Jason Mercier per la prima volta nel 2008 in Florida, era un giovanotto rasato qualificatosi su PokerStars, la cui vittoria all'EPT Sanremo Main Event aveva dato vita ad una delle carriere più scintillanti del poker moderno. Pochi giocatori hanno giocato come Mercier nel corso dei dieci anni successivi, e non a caso tra gli altri risultati ha vinto cinque braccialetti WSOP. Dopo una proposta romantica alla sua fidanzata Natasha, Mercier si è tuttavia ritirato dai tavoli: si è sposato, ha messo in piedi una famiglia e ha trovato come investire i suoi soldi (ha finanziato Garry Gates, 5° al WSOP Main Event). A gennaio, Mercier è volato dalla sua Miami alle Bahamas per partecipare al PSPC da $25.000 e tutti noi abbiamo sgranato gli occhi. Jason ha preso il suo ritiro e la sua paternità con molta leggerezza, e quella folta barba di gioia pura dimostra che non ha tempo da perdere in attività noiose come radersi.

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La barba da papà di Mercier

DANIEL NEILSON - PRIMA E DOPO

Giusto perché è divertente vedere come cambiano i giocatori di poker durante la loro carriera.

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Le tre fasi di Daniel

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