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VR e realtà aumentata: il futuro dei videogiochi sta arrivando

Tenetevi forte, perché il mondo dei video giochi sta per entrare in una nuova era, tra realtà virtuale ed aumentata sempre più diffuse, e una serie di nuove console in arrivo. Allacciate le cinture e chiedetevi: are you ready, Player One?

Il futuro è virtuale

Il primo utilizzo documentato di un casco per la realtà virtuale è datato 1968, quando un team di scienziati di Harvard, guidati da Ivan Sutherland, costruì un marchingegno noto come la Spada di Damocle. Lo strumento - così pesante da dover essere appeso al soffitto - generava delle immagini computerizzate piuttosto semplici, che cambiavano con il movimento dell'utente. Anche se si trattava soltanto di un progetto da laboratorio, quello strumento pose le basi per tutti i futuri sviluppi, inclusi i tentativi di giganti del gaming come Sega e Nintendo, che cercarono di lanciare la VR sul mercato negli anni 90.

Tentativi che, però, non ebbero molto successo. Gli occhiali VR di Sega non arrivarono mai nei negozi, e il "Virtual Boy" di Nintendo fu ritirato dagli scaffali dopo sei mesi, entrando di diritto nella lista delle 50 peggiori invenzioni del Times.

Facendo un salto in avanti di 25 anni, eccoci al momento in cui la tecnologia è finalmente in grado di fornire un'esperienza davvero immersiva. Nel 2012, gli sviluppatori di un dispositivo chiamato Oculus Rift aprirono una raccolta fondi su Kickstarter, raccogliendo $2,4 milioni. Due anni dopo, la compagnia Oculus VR fu acquistata da Facebook per $2 miliardi. Nel 2016, poi, Sony distribuì la sua PlayStation VR, dove giochi come Astro Bot Rescue Mission offrivano un'esperienza di realtà virtuale immersiva e affascinante, dando finalmente uno sguardo più convincente a ciò che il futuro avrebbe riservato.

Oculus Rift, compatibile con i giochi da PC, è ancora oggi il portabandiera della tecnologia VR. Ed è il dispositivo necessario per giocare all'innovativo PokerStars VR, il gioco che rende la realtà virtuale un'esperienza social. PokerStars VR permette di giocare a poker con gli amici, collegati da qualsiasi parte del mondo, in ambienti virtuali dove è possibile individuare i tell proprio come se si giocasse dal vivo. TechRadar, sito di riferimento nel settore videogiochi, ha così definito PokerStars VR: "La forza motrice è la socializzazione... è quasi come trovarsi nella stessa stanza con i vostri amici".

Ma è tutto il settore gaming che con ogni probabilità migliorerà drasticamente nei prossimi anni. Shawn Layden, presidente di Sony Interactive Entertainment Worldwide Studios, ha dichiarato a Game Informer: "Se guardiamo a PSVR oggi, nessuno di noi è in grado di immaginare come sarà tra 10 anni, ma il cambiamento sarà drastico". Una prospettiva entusiasmante.

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PokerStars VR fa già parte del futuro dei videogiochi

Si muovono anche gli esport

Dire che l'universo degli esport è enorme è dire poco. Milioni di persone seguono quotidianamente le partite su Twitch: quasi 100 milioni di persone hanno seguito League of Legends Worlds nel 2018 (con un picco di 44 milioni in contemporanea) e in tutto il mondo le arene fanno registrare il tutto esaurito. Oggi gli esport potrebbero anche invadere i media tradizionali, Stati Uniti in testa. Nel 2018, ESPN e Disney hanno siglato un accordo pluriennale per trasmettere i playoff della Overwatch League. E con i videogiochi sempre più realistici, e l'inevitabile cambiamento demografico, possiamo aspettarci di vedere i confini tra gli sport tradizionali e gli esport farsi sempre più labili. Anche se non sono stati ancora aggiunti ai Giochi Olimpici, tra il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il comitato di Parigi 2024 ci sono già stati dei confronti sull'introduzione degli esport, magari soltanto come evento dimostrativo. Come peraltro già successa ai Giochi Asiatici, cosa che ci suggerisce come potrebbe non mancare molto alla prima medaglia d'oro olimpica nella storia dei videogiochi.

Il cloud gaming

È difficile oggi immaginare un mondo senza Netflix, ma non è passato molto da quando aspettavamo che i nostri film preferiti uscissero in DVD. Il mercato dei videogiochi, tuttavia, è ancora un po' indietro: funziona ancora sullo stesso modello delle prime console anni 70, quando occorreva acquistare un gioco per un dispositivo specifico, il quale poi processava il codice dando come risultato quel che appariva su schermo.

Il cloud gaming promette di far fare tutto il lavoro sporco ad un server, streammando i risultati per gli utenti su qualsiasi dispositivo. Il problema è che i giochi richiedono un input costante da parte dell'utente, e persino le connessioni Internet più veloci non sono immuni da lag francamente inaccettabili.

Esistono servizi di streaming già oggi, ma non sono molto famosi. PS Now è stato lanciato nel 2015, ma per giocare occorre comunque una potente PS4. Possiamo tuttavia aspettarci grosse novità in futuro. Sia Amazon sia Google stanno lavorando sul cloud gaming, ma anche Microsoft sta espandendo la sua offerta. Il potenziale di questo mercato rimane inesplorato, ma la corsa all'oro è iniziata.

Nuove console in arrivo

Il cloud gaming sarà pure il futuro, ma le console non scompariranno di certo. Sia Sony sia Microsoft si stanno preparando ad annunciare le nuove PlayStation e Xbox - le prime dal 2013.

Phil Spencer di Microsoft ha confermato la nuova Xbox all'E3 2018 di Los Angeles, dove ha dichiarato: "Il nostro team hardware sta lavorando duramente per sviluppare la prossima generazione di console Xbox, grazie alle quali ancora una volta confermeremo il nostro impegno a fissare il punto di riferimento per il gaming su console". Ma anche John Kodera, CEO di Sony Interactive Entertainment, ha dichiarato a Takash Mochizuki, giornalista del Wall Street Journal, che la PS4 sta entrando nella fase finale del suo ciclo di vita, alimentando le aspettative sulla possibilità che ci sia già qualcosa di pronto per sostituirla. Da allora, naturalmente si è cominciato a parlare di PS5.

Non ci sono ancora notizie ufficiali su quando queste nuove console verranno lanciate, anche se l'E3 di quest'anno, previsto per giugno, potrebbe rappresentare una piattaforma di lancio ideale per svelare qualche data. Corrono voci piuttosto insistenti secondo le quali la Sony sarebbe pronta ad anticipare la Microsoft per Natale 2019. Il sito T3 sostiene che ci sia una concreta possibilità che Xbox Two (nome in codice Xbox Scarlett) arrivi sugli scaffali un anno dopo. La retro compatibilità sembra scontata, ma ci sono anche rumor di una Xbox esclusivamente in streaming, che farebbe girare i giochi su cloud.

Anche Nintendo ha intenzione di aggiornare la sua Switch nel 2019: tre le nuove feature, uno schermo migliorato e una durata della batteria più lunga. La Switch non potrà battersi con PS4 e Xbox One a livello di tecnologia d'avanguardia, ma la sua portabilità, che permette di smettere di giocare su un dispositivo per continuare senza interruzioni su di un altro, pone l'accento su di un altro ramo futuro.

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LaNintendo Switch potrebbe aggiornarsi presto

Realtà aumentata: non solo Pokémon Go

Per qualche mese, nel 2016, tutti parlavano di realtà aumentata. Il 6 luglio fu distribuito Pokémon Go, e Central Palk rischiò la paralisi quando centinaia di persone lo assalirono a caccia di un raro Vaporeon.

La realtà aumentata unisce la grafica computerizzata con il mondo reale, e sebbene sia diversa dalla realtà virtuale, esistono dei punti in comune - per non parlare del fatto che compagnie enormi come Hasbro e Disney ci punteranno molto nei prossimi cinque anni. Per il momento, esistono molti giochi gratis per smartphone, e potete anche comprare alcune "esperienze" fisiche di realtà aumentata, come la maschera Infinity War Hero Vision Iron Man di Hasbro. Inserite il telefono nella maschera e combattete i nemici ovunque vi troviate.

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Pokemon Go è stato uno dei primi successi dei giochi a realtà aumentata (AR) 

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