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Simone "simopascu96" Pascucci: "I soldi facili non ci sono più. Servono studio, preparazione mentale e fare uno step alla volta"

Mentre si avvicina il momento per tirare le somme sulle Winter Series 2019-2020, per noi è ancora di tempo di incontrare alcuni protagonisti della serie invernale di PokerStars.it appena conclusa.

Qualche giorno fa vi abbiamo presentanto "pinksblack", giocatore non professionista che ci ha parlato della sua passione pura per il poker. Oggi, invece, saltiamo dall'altra parte della barricata, ovvero quella di chi gioca per professione.

Abbiamo parlato con Simone "simopascu96" Pascucci, un regular affermato su PokerStars.it, il cui nome fa spesso capolino nei nostri report. In uno dei più recenti, datato 31 dicembre 2019, vi abbiamo raccontato la sua vittoria da 15.794 euro nell'evento #34, €100 NHL Progressive KO delle Winter Series.

Lo ringraziamo pubblicamente per la disponibilità che ci ha accordato e quello che segue è il suo racconto.

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PokerStarsBlog: ciao "simopascu96", grazie mille per il tuo tempo e ancora complimenti per la vittoria nell'evento #34 delle Winter Series. Per cominciare ci racconti un po' chi sei?

"simopascu96": Ciao a tutti e grazie per avermi contattato, fa sempre piacere poter parlare un po' di sé e di poker. Mi chiamo Simone Pascucci, ho 23 anni, sono un regular del .it e amo questo gioco!

Come e quando è iniziata la tua passione per il poker? Ti sei dato delle tappe, degli step intermedi da raggiungere?

Mi sono appassionato, come tanti altri, durante il cosiddetto "boom", quando c'erano i programmi televisivi che facevano vedere i grandi tornei di poker come le WSOP, l'EPT etc. Ho iniziato organizzando qualche sit con gli amici e poi, una volta maggiorenne, ho provato a giocare online. Non è andata benissimo e allora ho deciso di smettere. Ma la voglia di provarci era troppo forte: sono ripartito da abi decisamente basso, per poi scalare i livelli e giocare praticamente al massimo abi sul .it.

foto2.jpgSimone Pascucci (destra) con un altro regular, Sasy D'Errico ("sasyderric10")

Com'è oggi la tua giornata tipo? Quanto giochi e quali sono le tue specialità online?

Non c'è una vera e propria giornata tipo, perchè dipende da come e a che ora mi sveglio! Ad esempio, quando ci sono i festival online, tipo le Winter Series, nel pomeriggio dedico un paio d'ore allo studio o alla rewiew con qualche amico e la sera gioco. Nelle giornate normali, invece, di pomeriggio preferisco uscire di casa e passare un po' di tempo con qualche amico o con la mia ragazza. Gioco circa 3/4 sere a settimana (quasi mai nel weekend e un giorno tra martedi e mercoledi) e la mia specialità sono gli mtt anche perchè non ho mai giocato altro.

Parliamo un po' della tua vittoria nell'evento delle Winter Series: anche se sono passati un po' di giorni ti andrebbe di riassumerci l'andamento?

Del torneo devo subito dire che se non fossi stato fortunato in un colpo sarei uscito più o meno a 130 left, ma un miracoloso A al river mi ha fatto 3uppare ed iniziare a crederci! Da lì in poi è filato tutto molto liscio: ho messo la giusta pressione e ho vinto i colpi che dovevo vincere. Ho avuto un pò di difficoltà in heads-up perchè il mio avversario hittava sempre e non era facile togliergli le chips, almeno fino quando ha deciso di metterle tutte con 88 su un board QQ36 ed io avevo "solo" coppia di 3!!!

Era un PKO, un "format" che ormai va alla grande su PokerStars.it. Lo ritieni migliore rispetto agli mtt senza taglie? Hai qualche consiglio per chi è agli inizi e vuole provare questo tipo di torneo?

Sui PKO ti dirò la verità: non mi dispiace come format, però secondo me ogni tanto un main senza taglie non sarebbe male, dato che cambiano completamente i range e ti callano mani che in un torneo normale assolutamente non dovrebbero chiamare...

Che rapporto hai con il poker "live"? Lo ritieni un gioco ancora interessante e che magari merita qualche "shot"? Hai in programma qualche partecipazione a tornei dal vivo per il 2020?

Il poker live mi piace e quando ho la possibilità e la compagnia giusta vado a giocare qualche evento. Ovviamente tutti noi grinder online sogniamo lo "shot live" ma sappiamo che per vincere un torneo dal vivo ci vuole tanta run, più di quanto si possa immaginare, e tanta lucidità. Per parlare di risultati, due mesi fa ho fatto 11° al PartyPoker 220 euro NLH a Barcellona, dove c'erano in palio 90k per il primo e a 15 left io ero chipleader! Morale: bisogna sempre crederci ma mai illudersi! In ogni caso, ho in programma di fare qualche evento live nel 2020 anche se non so ancora quale.

A chi si sta avvicinando oggi al poker diresti che è ancora possibile farne una professione? E se sì, quali caratteristiche personali ci vogliono per raggiungere l'obiettivo?

A chi si avvicina al poker e vuole farne una professione dico che è possibile, ma anche di stare attento perché oggi è molto più difficile di quanto si pensi. Le persone si cimentano nel poker perchè pensano di fare soldi facili e poi ne escono con le ossa rotte. Pertanto consiglio tanto studio e soprattutto di migliorare tantissimo l'aspetto mentale che a mio avviso è uno degli elementi fondamentali di questo gioco.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Non ho ancora fatto dei progetti per il futuro. Al momento guardo al presente, magari quando un domani mi sentirò pronto e preparato potrei andare a giocare sul .com, anche se lì la varianza da affrontare è infinita, quindi voglio valutare le cose con calma. Come si dice, chi vivrà vedrà...

foto.jpgSimone Pascucci (terzo da destra) insieme agli amici

In chiusura, aggiungi pure quello che vuoi!

Come ultima cosa vorrei ringraziare i miei migliori amici, la mia ragazza e la mia famiglia che mi s(o)upportano in questo mio percorso, e anche tutti gli amici conosciuti ai tavoli (non farò i nomi perchè sono tanti ma loro sanno di chi parlo!)

Grazie Simone, in bocca al lupo e alla prossima!

Grazie a voi, è stato un piacere!

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