pokerstars.it

Come vincere senza avere niente in mano: bluffer do it better

Riuscire a farsi pagare dall'avversario quando si ha il punto più forte in mano è sicuramente gratificante, nonché una delle prime cose da imparare per giocare a poker. Ma il brivido di vincere un piatto in bluff è tutta un'altra cosa. Bisogna avere sangue freddo, grande capacità di leggere la mano dell'avversario e padronanza nella size delle puntate.

Un ottimo esempio di bluff ben riuscito l'abbiamo recentemente avuto nell'heads up finale dell'IPT6 di Nova Gorica, quando il campione WSOP Davide Suriano si è assicurato un piatto consistente avendo in mano Jack carta alta e convincendo il futuro vincitore Igor Saia a passare il suo Asso.

Vi proponiamo alcune delle migliori giocate in bluff degli anni passati.

Daniel Negreanu - EPT7 London 2010

Non si diventa pluricampioni del mondo senza avere delle qualità eccezionali e Daniel Negreanu in questa mano dimostra di essere un giocatore fuori dal comune.



Shlomi da UTG apre x5 la sua coppia di Re. Bonyadi decide ci chiamare con una coppia di 6 e Negreanu, dopo qualche momento di riflessione, entra nel piatto con Dieci e Nove di quadri.

Al flop cadono 9♠5♠4♣. Shlomi non ha intenzione di slowplayare e punta direttamente pot inducendo allo snap fold Bonyadi. Negreanu ha top pair e fa call.

Il turn è Q♥ che abbassa ulteriormente la percentuale di Negreanu di aggiudicarsi la mano. Shlomi punta metà piatto e il canadese chiama ancora.

River 8♣ e Shlomi abbassa ancora la proporzione della sua puntata limitandosi ad 1/3 del piatto. E qui inizia la magia: Negreanu, che ha solo una coppia di nove, effettua un raise x4 sulla puntata dell'avversario. Ma la sua bravura sta nel confondere ulteriormente il rivale con la frase: "Penso che tu abbia due assi o due re". A quel punto Shlomi si rende conto che Negreanu ha letto la sua mano e che quel rilancio significa che "Kid Poker" ha un punto migliore del suo. Shlomi folda la sua coppia di Re e Negreanu ci regala un bluff incredibile.

Tom Dwan - High Stakes Poker 2010

Tom Dwan è probabilmente uno dei migliori bluffer in circolazione e in questo cash game riesce ad ingannare persino Phil Ivey.

L'action inizia con Phil Laak che apre A♠9♦ per $3.900. Seguono i call di Eli Elezra con A♣7♣, Phil Ivey con A♦6♦ e Daniel Negreanu con J♣3♣ (chissà che non volesse bluffare anche lui in questa mano). Durrr però decide di rilanciare a $28.900 con 9♠8♠, trovando il call del solo Ivey.

Il flop T♦Q♣K♦ consegna ad Ivey 4/5 di colore e riduce le possibilità di vittoria di Dwan al 12%, che comunque va in cbet per $45.800. Le possibilità che Durrr abbia un punto buono sono alte visto il rilancio preflop, ma Ivey decide ovviamente di chiamare.

Il turn è un 3, ma non di quadri, quindi non cambia lo scenario della mano. Dwan, che al momento ha 9 carta alta, effettua una puntata grande quasi quanto il piatto: $123.200. Il "Tiger Woods" del poker però non si fa spaventare e vede anche questa puntata.

Il river, 6♣, sancisce definitivamente il vantaggio di Ivey, ma Durrrr punta altri $268.200 senza avere niente in mano. Ivey cerca qualche tell nell'avversario, che però appare imperscrutabile. Ci vogliono quasi 5 minuti prima che Ivey si decida a foldare. Durrrr vince piatto da un piatto da $676.900 in bluff.


tom_dwan_ept7_vienna.jpg
Tom Dwan

Marcello Marigliano - Durrrr Million Dollar Challange 2009

Adattando un antico adagio popolare, si può dire che chi "di bluff colpisce, di bluff perisce". In questa mano Marcello Marigliano bluffa proprio Tom Dwan.

Il player italiano apre K♠9♣ e trova il rilancio di Durrrr con K♣Q♠. Marigliano chiama senza indugi la puntata dell'avversario. Il flop 3♥6♠8♦ non fa chiudere un punto a nessuno dei due giocatori e Dwan va in cbet puntando half pot e trovando ancora il call di Marigliano.

Turn 4♥ che apre ad ipotetici progetti di scale e colori. Durrrr punta ancora e "Luckexpress" continua nel suo floating chiamando la puntata dell'americano.

River 8♠ e l'action diventa spettacolare: Dwan betta e trova l'instant all-in di Marigliano. Tom non ci pensa neanche un secondo e folda. Marcello gira il suo Kappa carta alta lasciando Dwan letteralmente a bocca aperta.

Archivio