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Un heads-up che vale tutto: prepararsi alla domenica del Super Bowl

Il Super Bowl LV si gioca domenica 7 febbraio. Quest'anno, la gara per il titolo della National Football League si giocherà tra Kansas City Chiefs e Tampa Bay Buccaneers.

Le sottotrame sono tante. I Chiefs e il loro quarterback, la stella Patrick Mahomes, cercano il secondo successo di fila. Nel frattempo, dopo nove Super Bowl e sei vittorie con New England, il quarterback di Tampa Bay Tom Brady giocherà per la 10° volta per il titolo al primo anno con la sua nuova squadra.

Il football e il poker si sovrappongono in molti modi. Se ci pensate, alcune giocate nel football (alcune più comuni, altre meno) sembrano ricordare molte situazioni tipiche del poker (anche qui, alcune comuni e altre meno).

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Una giocata vincente può essere confrontata ovviamente con un piatto. Un touchdown è un piatto grosso, un calcio da fermo un piattino, mentre il kick che dà il punto in più è come rubare bui e ante.

Si possono confrontare anche altre giocate simili. Guadagnare parecchie yard in attacco, o fermare un avversario in difesa, può essere come vincere un piatto di media entità, specialmente dopo aver giocato bene una mano.

In quelle situazioni, sia nel football sia nel poker, c'è la percezione che il risultato positivo sia "meritato".

Ma in entrambi i giochi capitano anche "vittorie" più fortunate.

Calciare e andare in meta o fare touchdown su calcio d'inizio di solito richiede uno o due momenti di buona sorte. Un po' come vincere un all-in pre-flop con A-K contro Q-Q.

In quel caso, centrare un asso al flop è come infilarsi in un pertugio e trovarsi improvvisamente in campo aperto. Evitare gli out del tuo avversario è come evitare ulteriori problemi sprintando sulla linea laterale fino alla linea di meta.

Prendersi un "pick six" o recuperare un fumble per fare touchdown, è qualcosa di ancor più fortunato - tipo vincere con K-K contro A-A.

Riuscire a piazzare un bluff su più strade può essere come una giocata complessa nel football. Come un flea flicker, o quel "Philly Special" che ci fecero vedere gli Eeagles nel Super Bowl di un paio d'anni fa.

Ovviamente, quando il bluff non funziona è come quando nel football provi una giocata particolare che va male. Può essere quasi indolore, come un passaggio incompleto o un piccolo piatto perso. O può essere devastante, come un contropiede decisivo o la perdita di tutto lo stack.

Mancare l'extra point? Un po' come sbagliare a leggere il board o la propria mano.

Un fumble o un intercettamento? Come un pessimo call costoso al river.

Kansas City è favorita per la vittoria, anche se molti credono che la partita sarà equilibrata e che anche Tampa Bay abbia delle chance.

Quando la partita arriverà nella fase finale del quarto quarto, il team in vantaggio potrebbe iniziare a giocare la "difesa preventiva", un po' come foldare in bolla.

Una volta arrivati alle ultime giocate, però, la partita potrebbe finire in un paio di modi diversi.

Se il team in vantaggio ha la palla e l'avversario ha finito i timeout, il quarterback potrebbe cercare semplicemente di far passare il tempo. Se succede, il team in svantaggio sarà come un pokerista drawing dead.

O magari il risultato sarà in bilico fino all'ultimo. Potremmo vedere un passaggio disperato, le cui probabilità di riuscita equivalgono a un giocatore che ha solo 2 out al river.

Questo sarebbe il finale più coinvolgente. Ad ogni modo, non è previsto re-buy.

Non ci resta che scoprire dove rimbalzerà la palla... e come cadranno le chip.

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