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Hijack, cutoff e under the gun: le posizioni del poker spiegate

Subito dopo aver cominciato a mostrare interesse nelle basi del poker, siete stati bombardati dai termini tipici del gioco. Ce ne sono di specifici per azioni particolari, strumenti, giocatori e persino posizioni al tavolo. Ed è di queste che vogliamo parlarvi oggi.

Un giocatore esperto sa già che termini come "under the gun", "hijack" e "cutoff" fanno parte della strategia del poker, ma l'origine di queste parole è spesso meno chiara. E mentre i principianti vogliono concentrarsi di più su consigli e tattiche di poker, è comunque interessante capire da dove arrivino questi termini e cosa significhino.

Ma attenzione: come il poker stesso è un gioco di informazioni incomplete, anche l'etimologia dei termini del poker è avvolta da un alone di mistero. Uno degli aspetti più attraenti del poker è che assomiglia un po' a un indovinello, piuttosto che a una serie di dati certi, e questa sorta di dubbio si estende anche se andiamo a scavare alle radici dei suoi termini e del loro significato.

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Tutto ruota attorno al bottone del dealer

IL DEALER AL CENTRO DEL MONDO

Probabilmente conosciamo tutti la composizione di un tavolo da poker, in particolare il pezzo più importante: il bottone del dealer. Il bottone del dealer si muove in senso orario, una mano alla volta, e il giocatore seduto in quella posizione si dice essere "sul bottone". Almeno qui non ci sono misteri da svelare.

Ovviamente, spesso il dealer è una persona vera e propria, pagata per distribuire le carte. Ma questa persona è diversa dal giocatore che veste i panni del dealer. Il bottone indica chi è il "dealer" per una questione di posizione: ad esempio, il dealer è la persona che agisce per ultima post-flop e alla cui sinistra sono seduti small blind e big blind.

I termini un po' insoliti si riferiscono alle posizioni determinate in base al dealer. Il giocatore alla sua immediata destra è il "cutoff". Il giocatore seduto un altro posto più in là è l'"hijack". E il giocatore alla destra dell'hijack è il "lojack".

I due giocatori all'immediata sinistra del dealer sono lo small e il big blind, e il giocatore alla loro sinistra è "under the gun". Il giocatore under the gun è il primo ad agire pre-flop, ed è da qui che cominceremo le nostre indagini.

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Le posizioni al tavolo, con il bottone del dealer cerchiato

UNDER THE GUN, UNDER PRESSURE

Molti termini del poker sono entrati ormai nell'uso comune. Siamo abituati a sentire persone andare "all-in", che siano al tavolo da poker o no. La frase "under the gun", nei paesi anglofoni, si usa a volte anche in altri contesti, ma non ci sono prove che dimostrino che i primi ad usarla siano stati i giocatori di poker. Infatti, sembra più che probabile che questo sia un termine che il poker ha preso in prestito dall'inglese idiomatico, corrompendone leggermente il significato.

Nel poker, il giocatore "under the gun" è il primo ad agire. Significa che avrà meno informazioni, perché dovrà parlare prima degli altri. Di norma, va detto, essere under the gun cessa nel gioco post-flop: c'è solo nel giro di puntate pre-flop. Tuttavia, in alcuni posti il termine viene usato per definire chi agisce per primo in qualsiasi giro di puntata: in questo caso, ovviamente l'under the gun pre-flop non sarà necessariamente l'under the gun post-flop.

Poker a parte, si dice essere "sotto tiro" (la traduzione letterale di "under the gun") in condizioni di pressione estrema. Non esiste un nesso tra i due termini, ma la definizione può essere contestualizzata in una tipica situazione di un esercito invasore che prova ad entrare nel castello o nella fortezza altrui, mentre l'artiglieria avversaria lo mette nel mirino. Dopo l'assalto, le mura della fortezza potrebbero non essere crollate completamente, costringendo la fanteria a proseguire l'incursione sotto il fuoco nemico.

Ecco, questi soldati sono "sotto tiro", sia letteralmente sia perché il loro compito è reso più urgente dalle circostanze. Sicuramente è una spiegazione plausibile, anche se non ci sono prove schiaccianti. In risposta a una questione su Quora, lo scrittore americano e giocatore di poker Aaron Brown dice che la frase è comparsa per la prima volta in un testo del 18° secolo, ma viene usata raramente in senso figurativo. "Non ci sono pistole vere", scrive Brown. "Non ha una storia più antica, nè militare, né sportiva, né criminale o altro. Potete immaginare un soldato sotto tiro, o una persona con una pistola puntata contro, o un atleta che aspetta che gli venga dato il via; ma non ci sono citazioni a supporto di tale etimologia".

L'autore aggiunge che le prime citazioni nel poker sono degli anni Novanta, suggerendo che questo sia un termine la cui popolarità sarebbe cresciuta nel contesto pokeristico stesso, in particolare quando il gioco ha cominciato ad invadere la televisione e ad essere praticato su Internet. In entrambi i casi, è utile etichettare le posizioni al tavolo.

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La pressione è più alta quando siamo under the gun

CUTOFF, CHE COSA "TAGLIA"?

Il giocatore seduto all'immediata destra del dealer è il cutoff. Cutoff significa "taglio", ma cos'è che taglia esattamente? La risposta può aiutarci a rivelare le origini del termine?

Be', forse. Anche qui, gli storici del poker non sono d'accordo sull'etimologia del termine "cutoff", ma ci sono un paio di elementi ricorrenti. Ed entrambi sembrano plausibili.

Chi gioca a poker a casa con gli amici, sa che a turno bisogna distribuire le carte. Questo vuol dire che il "dealer" in senso posizionale di solito è anche il dealer in senso letterale. A turno, tutti mescolano e distribuiscono le carte, con il mazzo che si sposta di una posizione al tavolo per volta, dopo ogni mano.

In queste circostanze, è tradizione (e spesso sicurezza) che un altro giocatore tagli il mazzo dopo la fase di mescola e prima che le carte siano distribuite. Questo previene l'eventualità che un giocatore particolarmente abile e malintenzionato manometta il mazzo durante la mescola. La persona seduta alla destra del dealer è quella che di solito taglia e forse è per questo che la sua posizione al tavolo prende questo nome. Il cutoff taglia le carte. Facile.

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Cutoff, per favore taglia le carte

La seconda definizione è più figurativa. Come sappiamo, l'azione nel poker segue il senso orario dal bottone. Questo implica che il cutoff si trovi in late position, giusto prima del dealer. Se i giocatori da early e middle position di solito tendono a entrare in un piatto con cautela, e a rilanciare solo con mani decenti, i giocatori in late position possono prendersi maggiori libertà. Perciò, mentre il bottone aspetta pazientemente di entrare in gioco praticamente con qualsiasi coppia di carte, il cutoff può rilanciare per primo e "tagliare" il suo privilegio. Anche small e big blind sono in attesa, ovviamente, ma non avranno lo stesso vantaggio di posizione di cui potrà godere il bottone post-flop.

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