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Igor "SMagicS-84" Saia: "Con questo sono 3"

Igor "SMagicS-84" Saia in pochi anni ha conquistato i 3 trofei più ambiti del panorama italiano: una picca all'Italian Poker Tour, un orologio allo SCOOP, e l'altro giorno ha portato a casa anche il braccialetto ICOOP vincendo l'evento #14 Pot Limit Omaha.

Gioca a poker professionalmente dal 2010, "Ho fatto l'università e mi sono fermato a 2 esami dalla laurea in Economia Aziendale". All'IPT ha 4 bandierine, fra cui la vittoria da €70.000 a Nova Gorica, dove ha battuto il braccialetto WSOP Davide "Zizinho89" Suriano nel testa a testa finale.

Ha partecipato anche all'EPT di Sanremo grazie al primo posto conquistato nella leaderboard dedicata alla promozione, e quest'anno le sue intenzioni sembrano le stesse: "Giocherò tutti gli eventi perché punto al primo posto della leaderboard ICOOP, il premio in palio è un EPT".

Sebbene abbia già circa €100.000 di vincite nei live, Igor non ne gioca molti, per lui sono più profittevoli i tornei online: "Ho cominciato con i sit tanti anni fa, poi mi sono appassionato agli heads up e allo stesso tempo anche ai tornei che sono diventati il Main Game, anche se non ho mai abbandonato sit and go e heads up".

Il cash lo preferisce Omaha: "Gioco PLO €2/€4, lo trovo molto divertente, e fra le varianti mi piace molto anche il Razz". Aveva già deciso di non perdere neanche un evento: "Mi sono registrato subito a tutti i tornei ICOOP in programma".

La serata della vittoria è stata magica, "Stavo giocando un altro evento e mi sono classificato 18°, la vittoria me la sono goduta ma per gran parte del tempo ero anche concentrato sull'altro, ero in top10".


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Igor al tavolo finale dell'Italian Poker Tour

Igor è reduce da un'altra grande vittoria, quella dell'IPT: "Il tavolo finale in generale è stato abbastanza standard, molti giocatori si presentavano con 15-20 bui e pochi spazi di manovre". L'ultimo scoglio è stato uno specialista proprio nel testa a testa, ma Igor ha avuto la meglio nonostante la caratura dell'avversario che sembra non aver turbato il neo campione: "Non ho avuto alcun timore a livello psicologico, su PokerStars gioco contro i più forti da anni, compreso lui". Lo scontro è stato di altissimo livello tecnico: "Nella fase iniziale la sua strategia mi ha messo in difficoltà, dopo tanti push sono riuscito ad approfittare dell'aggressività fino alla mano decisiva".



Rivedi il tavolo finale dell'IPT di Nova Gorica

Tante le azioni degne di nota, una su tutte dove Suriano prova a bluffare Saia, il quale segue con asso carta alta quasi fino alla fine: "L'avevo letto bene ma ha fatto la puntata giusta al river, se avessi sbagliato lettura avrei rischiato di compromettere la partita con un hero call. Pensavo avesse bilatera, ma c'era una piccola possibilità che avesse la donna e mi sarebbe costata il torneo. Avrei chiamato fino a una certa size, l'ha fatta enorme".

La vittoria è più bella del solito: "Sono contento perché ho vinto in una specialità diversa, avevo già l'orologio SCOOP nell'Hold'em, all'Omaha mi sono dedicato negli ultimi mesi".

Gianvito Rubino per PokerStars.it

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