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Micro Series, "dwan1994": "Due vittorie che significano tanto"

Ha messo a segno una doppietta alle Micro Series e con un altro piazzamento in top 10 si è portato nuovamente in testa alla classifica, eppure "dwan1994" fino a qualche giorno fa giocava soltanto per divertimento. Qualcosa è cambiato dopo le 2 vittorie (per un totale di €4.146) arrivate nel giro di pochi giorni: "Adesso sono praticamente costretto a giocare tutti gli eventi per provare a vincere la leaderboard".

dwan1994_amici.jpgIl campione è quello in mezzo

Studia Economia alla Federico II e si è appassionato al poker in TV, per poi passare all'azione prima giocando a soldi finti su Facebook e, compiuti i 18 anni, iscrivendosi su PokerStars.it. Sulla poker room più grande d'Italia ha messo in bacheca il The Big da €5 e un Full KO da €30 che gli è valso oltre €1.200. Poi la svolta con la vittoria dell'evento di apertura (€2.050), MS-01 No Limit Hold'em 6-max da €5, e un'altra a stretto giro, questa volta nel MS-19 €5+R No Limit Hold'em 6-max (€2.096): "Era difficilissimo vincere anche solo uno dei due eventi visto il numero di iscritti ma in qualunque torneo, se non si ha la run giusta, non si arriva mai in fondo. Sono contentissimo per questo risultato inaspettato, per me è una grande soddisfazione. Appena finiranno queste Micro Series spero di festeggiare anche la vittoria in classifica". Non avrà vita facile visto che al terzo posto, a soli 20 punti di distanza, c'è il campione in carica: "Volevo fare i complimenti ad "andreandrea", che ha già vinto la leaderboard nell'ultima edizione, gli auguro di arrivare secondo J".

Lo si evince dai recenti risultati che la sua specialità siano i tornei 6-max, "Li ritengo più tecnici, è lì che esprimo il mio gioco migliore". Vista la possibilità di primeggiare nella classifica e assicurarsi un premio da €1.000, "dwan1994" non poteva limitarsi a giocare Texas Hold'em: "A parte l'Omaha, nelle varianti trovo un po' di difficoltà, di alcune conoscevo solo il nome, infatti ho giocato qualche evento con le regole del gioco aperte". E proprio nell'Omaha è arrivato un 6° posto che lo ha riportato in vetta alla leaderboard.

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"Una vittoria la dedico a mio cugino, col quale condiviso la passione per il poker, gli avevo detto che avrei vinto un evento Micro Series, ne ho vinti due quindi credo sia orgolgioso di me. Un'altra vittoria la dedico ai miei amici e alla mia famiglia". A proposito di famiglia: dopo la vittoria, ha dato la lieta notizia ai genitori, contrariati dalla passione del figlio, "Faticano ad accettarlo perchè lo vedono come un gioco basato più sulla fortuna che sull'abilità, dove è rischioso perdere soldi". Gli eventi cambiano le persone, in questo caso sono stati due eventi delle Micro Series: "Quando gli ho detto che avevo vinto €2.000 hanno chiuso un occhio. Quando gli ho detto che ne avevo vinti altri duemila un paio di giorni dopo, hanno iniziato a pensare che forse era vero ciò che raccontavo, che non è solo una questione di fortuna".

E adesso? "€1.000 li ho scaricati per andare in vacanza ad Amsterdam con i miei amici, il resto vedremo, parte vorrei dedicarlo al bankroll perchè vorrei che il poker diventasse più che un passatempo, con gli altri duemila vorrei regalarmi qualcosa per assaporare meglio la soddisfazione ottenuta passando tante ore dietro al monitor".

Il cambiamento più grande lo sta vivendo da protagonista: "Per un player amatoriale, vincere due eventi così significa molto, adesso avrò il tempo di farmi conoscere meglio ai tavoli. Spero che quest'impresa diventi una tripletta e, magari con la vittoria del Main Event, qualcosa di storico. Fino a oggi giocavo per divertimento, quando ne avevo voglia, ma visti i recenti risultati, e dato che il poker mi appasiona molto, spero diventi più che un passatempo".

Chissà se "dwan1994" avrà una carriera all'altezza del suo nickname, intanto i veri campioni si vedono anche dal fair play, e ci ha voluto lasciare questo pensiero: "Mi sono avvicinato da poco al mondo del poker online e non conosco molte persone aldilà del loro nickname ai tavoli. Amo il poker perchè è una passione e vorrei diventasse un lavoro ma spesso incontro molti giocatori che mancano di rispetto agli altri. Non mi riferisco solamente agli insulti in chat, perchè chi perde un torneo può agire d'impulso dato il momento, e può anche starci, ma anche a comportamenti che vanno oltre la chat, fino ad arrivare sulle bacheche dei social network con atteggiamenti irriverenti e risposte fuori luogo. Non mi aspettavo di scoprire anche questo lato della medaglia, non mi è piaciuto, ma purtroppo c'è anche questo. Fortunatamente, non tutti i giocatori sono così".

Gianvito Rubino per PokerStars.it

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