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"Transacquer": "Me la posso giocare con tutti"

Dopo aver sconfitto in heads-up Alessandro "90giuda90" Borsa, ha incassato oltre €12.500 nell'ultimo SCOOP #13H. Una bella soddisfazione per chi il poker lo vive come un semplice hobby. Il suo nick è "Transacquer", è un commesso di 38 anni che vive a Transacqua di Primiero San Martino di Castrozza in Trentino, località da cui deriva lo pseudonimo scelto per giocare ai tavoli di PokerStars.it.

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Oltre al tavolo verde c'è il calcio, "ho smesso di giocare l'anno scorso e quest'anno mi sono concentrato sul ruolo di allenatore". E per quanto riguarda il poker? "Vi dedico tutto il tempo che mi resta dopo gli impegni familiari, lavorativi e sportivi". Sì, perché "Transacquer" è padre da due anni, una responsabilità che ha ridotto il tempo da dedicare al gioco e ne ha modificato le abitudini. "Ho giocato molti Spin&Go, tralasciando il tipo di gioco che preferisco che sono gli MTT".

E se online è attivo, nonostante i limiti del caso, il live resta ancora terreno vergine, ma forse non ancora per molto: "Il lavoro mi impegna tutti i fine settimana, con gli amici diciamo sempre che dobbiamo andare al Casinò di Venezia... magari ora è la volta buona".

Quello che si è consumato ai tavoli SCOOP è stato il principale risultato in carriera per il player, che confessa di "aver giocato veramente pochi tornei negli ultimi anni". Tra i risultati più importanti ci sono "alcuni tavoli finali ai serali di PokerStars.it, ma mai una vincita di questa portata".

Come ha raggiunto questo risultato? "All'inizio dello SCOOP mi ero prefissato di giocare 4/5 tornei tra i quali gli eventi Progressive Super KO. Devo dire che non ho guardato le taglie fino a 18 left, ho cercato soprattutto al Day 1 di giocare in modo lineare e chiuso".

È nel Day 2 che l'impresa di "Transacquer" prende forma. "Alcuni cooler vinti, tra i quali AA contro KK, mi hanno portato ad essere sempre nei primi posti". A 18 left poi il cambio di marcia: "penso di aver giocato il mio miglior poker, bilanciando bet, raise e bluff, ovviamente sono stato fortunato vincendo alcune mani partendo da sotto. Senza la fortuna però è impossibile vincere eventi di questa portata".

Dopo l'ultimo showdown è stato un misto di stupore e contentezza, "ho metabolizzato solo il giorno successivo, dopo aver recuperato alcune ore di sonno". Un approccio razionale adottato anche per l'uso della vincita, che verrà impiegata principalmente per sostenere "le spese di casa" anche se "una parte la utilizzerò di sicuro per giocare qualche torneo in più".

Ma non è solo questione di soldi. Quello uscito dallo SCOOP #13H è "Transacquer" più consapevole delle potenzialità del poker e delle sue capacità: "il bello del poker è che anche chi lo gioca per hobby può togliersi belle soddisfazioni. Continuerò a considerarlo un hobby, ma adesso con la consapevolezza di potermela giocare con tutti". Siete avvisati.

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