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Come approfittare del tilt altrui!

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Nel primo dei tre articoli che costituiscono questa mini-serie, ho presentato le varie tipologie di tilt, mentre nel secondo ho cercato di stimare l'entità del danno (economico) che il tilt può causare, offrendo alcuni consigli su come reagire.

In quest'ultima parte daremo uno sguardo a come prenderci dei vantaggi sui nostri avversari quando sono in tilt. Come ho già detto, ci sono diversi tipi di tilt, quindi la strategia va modulata di conseguenza.

poker-psicologia-fold.jpgFoto Assopoker

Il quesito morale

Quanto eticamente scorretto sia sfruttare un avversario in tilt o che sta giocando al di sotto delle sue capacità per qualsiasi altro motivo, è una domanda legittima da porsi. Ci sono alcuni giocatori di Sit&Go heads-up che si mettono in sit out quando il loro avversario è disconnesso. Un mio amico, che gioca Spin&Go da $100, ha restituito 4 buy-in al suo avversario bloccato da un problema di collegamento. In questi casi l'avversario è in condizione di svantaggio non per colpa sua. Sfruttare o non sfruttare queste situazioni è sempre una tua decisione, ma personalmente non mi piace vincere chips a qualcuno che non può fare nulla per difenderle.

Cosa cambia il tilt? In questo caso credo che la responsabilità da parte dell'avversario ci sia. È qualcosa di simile al giocar male perché si è ubriachi. L'avversario, se è consapevole di essere in tilt, può sempre decidere di reagire, anche abbandonando subito la sessione. Inoltre non è obbligatorio tentare la fortuna dopo essere stato a un party del sabato sera. Ognuno è padrone di pensarla come vuole, ma dal mio punto di vista in questi casi sfruttare gli errori dell'avversario non è immorale.

Quando gli avversari giocano troppe mani preflop

La forma più comune di tilt è quando un giocatore pensa ci sia del potenziale in ogni tipo di mano. In questo caso inizierà a rilanciare con un range troppo ampio e, seguendo lo stesso ragionamento, chiamerà preflop con troppe starting hands. Inoltre, diventa meno sensibile alle dimensioni del rilancio e chiama raise 4x con la stessa facilità con cui chiamerebbe un 2,5x.

Consigli:

• Ampliare il range dei rilanci preflop per sfruttare i suoi call troppo loose.

• Aumentare la size della puntata.

• Non chiamare con mani marginali, meglio aspettare quelle giuste!

Ti capiterà raramente di trovarti in heads-up contro un avversario tiltato perché di solito il tavolo è full, a volte c'è anche una lunga lista d'attesa di players che hanno individuato la possibilità di vincere soldi facili. Inoltre bisogna fare attenzione ai rilanci - spesso con mani marginali - degli altri giocatori che cercano di isolarsi con il player tiltato.

Quando l'avversario non folda

È tipico dell'action postflop quando di mezzo c'è un giocatore tiltato, perché la sua tendenza sarà sempre quella di non foldare se ha trovato qualcosa sulle prime tre carte del board. In linea di massima continuerà a chiamare con le seguenti combinazioni:

• Top pair (spesso assi) ma con kicker basso

• Middle pair o inferiori

• Flush draw deboli o comunque non nuts

• Progetti a scala bilaterale e incastro deboli

Di norma queste situazioni vanno sfruttate. Il tuo avversario sarà dominato, quindi continua a bettare per valore in modo costante, possibilmente su ogni streets. È probabile che abbia scarse possibilità di migliorare la sua mano (3, 4, 5 outs al massimo) e quindi, anche se qualche volta potrebbe pescare il "jolly", non è importante investire troppe chips, devi solo fare delle bet che lui sia disposto a chiamare. Naturalmente quando vedi che oppo è disposto a chiamare qualsiasi puntata, puoi tranquillamente aumentare la size.

Quando l'avversario è in "tilt positivo"

Nel primo articolo ho già parlato di questo: non significa che il giocatore stia vincendo per il fatto di essere in tilt ma, al contrario, per l'euforia della good run non si accorge di essere in tilt. Le caratteristiche sono: gioca troppe mani, fa chiamate molto loose e si prende rischi eccessivi con i bluff. Non sorprende che questo stile possa risultare redditizio, ma è altrettanto ovvio che quando finisce la good run si trasformi in uno stile perdente. I giocatori con un tilt positivo di solito amano entrare nel piatto con rilanci, fanno molte puntate e cercano di dominare il tavolo. Il mio consiglio è di non cambiare troppo nello stile che utilizzi di solito. Di sicuro puntare per valore (quando ritieni di avere una mano migliore) e anche aumentare l'entità della puntata sono strategie corrette contro questo tipo di avversario che, tra l'altro, si trova spesso con parecchie chips nello stack, pronte per essere trasferite a qualcuno altro. Cerca quindi di essere tu il beneficiario!

Inoltre, i giocatori in tilt positivo sono disposti a bluffare o a puntare con mani deboli su più streets. Possono quindi essere facilmente intrappolati giocando in slow play le mani forti, anche fino al river. Quello che assolutamente va evitato contro di loro è il bluff. In linea di principio il bluff non funziona bene contro nessuna forma di tilt, meno di tutte quella positiva. Non è molto saggio tentare di bluffare un giocatore pieno di autostima, che gioca in modo estremamente spavaldo senza rendersi conto che finora è stato solo fortunato.

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