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Lee Jones: "Restare alla festa"

Allora, i bui erano 6.000/12.000, e avevo circa 300.000 in late position. Ero da bottone e Josh Hart ha raisato a 25.000 chip, come aveva fatto nelle due mani precedenti. Ho guardato in basso e (ding!) A-K. Ho subito mandato i miei 25 bui. Hanno foldato tutti prima di Josh, che ha snap callato con coppia di donne. Dal board non è uscito fuori nulla di interessante. Mi sono trovato così escluso dal Main Event dell'UKIPT dell'Isola di Main, e con una certa delusione.


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Ora, non fraintendetemi. Sono stato eliminato in 14esima posizione su 402 player per £4.100. La mia coppia di 2 ha vinto contro Q-Q quando ho mandato i resti nel Day 1. I miei 4-4 hanno avuto la meglio contro gli assi durante il Day 2, ancora una volta tutte le mie chip erano in gioco. Ho evitato anche che un A-8 mi eliminasse, avevo A-3. Insomma, era tempo che una coppia mi eliminasse.

E questo è il punto, non è che volessi guadagnare più soldi. Non ho mai rifiutato quattromila sterline, sebbene non siano cifre che cambiano la vita. Ero deluso perché ho dovuto abbandonare la festa. Vedete, a essere onesti, i tornei di poker non riguardano davvero i soldi. Voglio dire, se davvero vi aspettate di ottenere i premi riservati ai finalisti quando affrontate un grande torneo di poker, beh, allora vorrei sapere che cosa avete bevuto. Anche quelli di noi che amano le statistiche ("ho £1.000 di equity per i miei £770 di buy-in"), non fanno calcoli continui sulle proprie chance.

Allora, diciamo la verità, il bello è partecipare alla festa, non è vero?

Ho giocato solo due eventi UKIPT, e sono stati entrambi estremamente divertenti. In ogni tavolo ho conosciuto persone e storie interessanti. Abbiamo scherzato e riso. Non è mancata comunque l'attenzione verso il gioco - c'è stato un vincitore da £65.000 - ma sembrava che la maggior parte delle persone con cui ho giocato apprezzasse lo svolgersi del torneo in sé.

Ho avuto la s-fortuna di avere Gary Whipp dal Jersey (l'originale Jersey) alla mia sinistra per la maggior parte del Day 1. Conosce circa un trilione di racconti, e mi sono piaciuti tutti1. Io dico "sfortunatamente" solo perché è un player attivo e scaltro. Averlo alla mia immediata sinistra non è stato affatto divertente, dal punto di vista del gioco.

Ho incontrato poker player da tutto il mondo, sono stato allo stesso tavolo con Vicky Coren per la prima volta (un grande privilegio). Mi sono poi seduto al tavolo con Fatima de Melo, che è stata altrettanto gioiosa. E sì, l'ho eliminata, chiamando con A-3 da big blind, lei ha messo sul tavolo 8-10 blind da bottone. Sì, mi ha aiutato un tre al river, e ho capito subito che tutto il popolo di Internet mi avrebbe odiato.

Ma stranamente, ero un po' triste. Avrei avuto comunque qualche chip, se avesse vinto (come avrebbe dovuto), ma Fatima sarebbe restata al tavolo, calamitando su di lei tutta l'attenzione. Come ho twittato in quel momento, non sono mai stato così ambivalente sull'eliminazione di un avversario.

Ancora una volta Fatima ha dato prova di delicatezza twittando che la mia chiamata è stata "standard". Voglio dire, chi vorrebbe eliminare l'anima della festa?

Sono stato poi invitato in una stanza speciale, per il semplice fatto di essere rimasto in partita abbastanza a lungo. In questa stanza c'erano luci, videocamere e microfoni e il tavolo è stato trasmesso su Internet. Cosa c'è più divertente di un party trasmesso in webcast?

Quindi quando i miei A-K sono stati battuti da Q-Q, ero demoralizzato. Tutti gli altri potevano restare alla festa mentre io me ne dovevo andare. Non mi sarei comunque perso la festa per nessuna ragione. È stata fantastica.

Tutto quello che posso dirvi è, la prossima volta che l'United Kingdom & Ireland Party Time fa tappa vicino a voi, di acquistare un biglietto. È una straordinaria esperienza, e potete anche vincere dei soldi.2

1 Abbiamo giocato insieme a Blackpool qualche anno fa. Ricordatevi di chiedergli la storia con il cappello da cowboy e la giocatrice di basket dell'Università del Tennessee.

2 Sì sto scherzando figliolo.

Lee Jones è Head of Poker Communications di PokerStars

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