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Omania: "Actaru5 "e "w1llyss", intervista doppia

Nella quinta giornata della Omania ben due giocatori del Team PokerStars Online hanno raggiunto il tavolo finale: Vito "w1llyss" Barone si è classificato 6° nell'evento #5-H, mentre "Actaru5" ha agguantato il 4° posto nel #5-M. In questa intervista doppia i due ci raccontano la loro esperienza in 4 domande.


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1) Con la Omania i giocatori hanno avuto modo di provare una serie di MTT nella variante Omaha: come hai trovato questa iniziativa?

"w1llyss": I tornei della promo Omania sono assolutamente il massimo che un appassionato della variante a quattro carte possa trovare; la struttura è ottima e in pratica non crolla mai, nemmeno all'heads up finale, inoltre i montepremi sono adeguati in un field medio meno preparato rispetto all'Hold'em.
"Actaru5": Trovo questi tornei molto divertenti e, per me che gioco principalmente Hold'em, sono un ottimo modo di "spezzare" per poi tornare ai tavoli del mio main game più carico di prima!

2) Pensi che, magari fra qualche anno, l'Omaha possa riscuotere così tanto successo da diventare popolare quanto il Texas Hold'em?

"w1llyss": Sfortunatamente per gli appassionati di Omaha, ritengo che tale variante non si avvicinerà mai come popolarità e traffico all'Hold'em perché è sicuramente più semplice giocare con due carte. Il giocatore meno esperto sceglie ovviamente la via meno difficile. La popolarità dell'Omaha potrebbe migliorare se qualche professionista in più, tramite risultati e dedizione personale, ne diventasse portavoce.
"Actaru5":
Non credo che l'Omaha potrà prendere il posto dell'Hold'em. L'idea però non mi dispiacerebbe. L'Omaha è un gioco più complesso, ma meno "immediato" dell'Hold'em, quindi quest'ultimo avrà, a mio parere, sempre una preferenza da parte degli amatori. Nel Texas Hold'em si può anche multitablare in maniera molto più spinta. Ecco, questo è uno dei motivi per cui mi piacerebbe giocare a Omaha, che è un gioco dove sfruttare al massimo il focus su pochi tavoli può essere la scelta vincente. In particolar modo trovo perfetto l'abbinamento Omaha/Zoom nel cash game: c'è possibilità di mantenere l'attenzione alta e giocare tante mani sia pur su pochi tavoli.

3) Quali consigli daresti a un giocatore che approccia per la prima volta ai tornei di poker Omaha?

"w1llyss": Sembra simile, ma è un gioco totalmente diverso dall'Hold'em, compresa qualche regola di base come il fatto che non si può fare colore, scala e full con una carta sola, le differenze nel calcolo dell'equity e il bluff, presente ma in forma molto sottile. Il valore dei punti cambia drasticamente dall'Hold'em all'Omaha: mai innamorarsi dei draw "secchi", meglio le combo draw ed è meglio diffidare dai set medio-piccoli.
"Actaru5":
Sull'Omaha vorrei più che altro qualche consiglio io... ma ancora per poco: ho intenzione di approfondire il più possibile e al più presto! La promozione Omania mi ha fatto scoprire il divertimento di giocare 4 tavoli ZOOM di PLO e 'riscoprire' l'Omaha in generale.

4) Nella Omania abbiamo avuto modo di apprezzare i tornei Omaha proposti in diverse forme: tu quale modalità preferisci?

"w1llyss": Preferisco l'Hi/Lo perché ancora più complicato: si possono così sfruttare meglio gli errori degli avversari. Molti giocatori, per esempio, investono troppe chip per il solo punto low oppure high, per vincere metà piatto o addirittura ritrovarsi con 1/4 di piatto. Invece bisogna sempre andare per lo scoop, scegliere meglio le mani di partenza e saper se e come continuare al flop.
"Actaru5":
"Ovviamente" preferisco la formula ZOOM anche per i tornei Omaha. Anche qui il divertimento aumenta esponenzialmente! Quando si gioca un torneo ZOOM, lo svantaggio è di poter difficilmente aprire troppi altri tavoli, ma credo che così si riscopra in parte il 'vero' spirito del poker, dove possiamo dare il nostro 100% ad ogni mano. Certo, gli avversari cambiano sempre, ma questo lo rende secondo me ancora più divertente e appassionante.

Gianvito Rubino per PokerStarsBlog.it

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