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Vito "w1llyss" Barone: "Preferisco le strutture veloci"

Dopo il braccialetto vinto all'Italian Championship Of Online Poker 2013, Vito "w1llyss" Barone dà spettacolo anche al Turbo Championship Of Online Poker, la serie di tornei dedicati alle strutture veloci in programma fino al 9 febbraio su PokerStars.it.

L'esponente del Team PokerStars Online è stato runner-up nell'evento 4, piazzamento che gli è valso un premio da €1.227. Inoltre, ha già conquistato altri due ITM: 384° su (4.230 partecipanti) all'evento #3 e 142° (su 2.065 player) all'evento #7.


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Risultati che gli sono valsi anche la top10 della TCOOP Leaderboard, classifica che mette in palio un pacchetto per l'Italian Poker Tour e oltre 15 ticket per il Sunday Special. Ma la strada per la vittoria è ancora lunga: mancano 8 eventi alla fine del campionato.

Hai conquistato il secondo posto in un torneo Pot Limit Omaha Hyper Turbo: com'è stato giocare questo evento?
Vista la struttura, i colpi li abbiamo giocati quasi tutti preflop e quando c'è stata occasione di vedere il flop con l'equity mi è andata bene. Bisognava avere il coraggio di mandare i resti con mani che giocano bene, poi è importante riuscire a vincere i flip.

Quali sono gli errori comuni da evitare in tornei del genere?
Foldare troppo negli hyper turbo non è cosa buona: non puoi mai arrivare in fondo se passi sempre. Dopo 10 livelli, mezz'ora, l'average comincia ad abbassarsi parecchio. Non dico che c'è solo all-in preflop, ma prima o poi sei per forza all-in e non esiste più il postflop perché lo stack medio rimane molto basso. A quel punto devi giocare range contro range nel miglior modo possibile

Preferisci i tornei veloci o quelli standard?
A me la versione turbo piace più di quella normale. Nei tornei mi capita di perdere la pazienza e a volte durano veramente troppo, mi stanco e tendo a giocare male. Invece nei tornei turbo non devi espettare infinito per giocarti un colpo e l'average si abbassa abbastanza in fretta. Molti dicono che è un bingo, una lotteria, non è vero: bisogna capire che quando si ha un certo stack è necessario pushare con mani più marginali, bisogna aspettare ma non troppo come si fa negli altri tornei. Nei turbo i bui valgono di più perché lo stack medio è più basso. Poi bisogna affrontare bene anche i giocatori che giocano come noi, cioè se pushano tanto possiamo intuire con cosa chiamarli. Mentre nei tornei normali bisogna aspettare le carte, nei turbo si gioca range contro range, anche con mani marginali, come succede nei sit and go. Post-flop sarai anche più legittimato a bluffare perché il tuo fattore m si abbasserà in breve tempo. Ovviamente la varianza è altissima, per andare avanti devi vincere tanti colpi.

Che cosa cambia con la formula Speed Down?
Il cambiamento è abbastanza lento: il torneo rimane comunque un turbo che verso la fine diventa normale aumentando gradualmente ogni livello. Purtroppo sono uscito prima di poter apprezzare la formula nell'evento Speed Down che ho giocato, ma sicuramente, Speed Down o no, nei tornei TCOOP bisogna spingere lo stesso.


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Viste le tue performance, sei fra i favoriti per vincere la TCOOP Leaderboard...
So benissimo che è una cosa difficile: bisogna runnare molto bene, il colpo con il quale sono uscito l'altro giorno ne è un esempio. Sulla possibilità di vincere la classifica il pensiero c'è, ma non voglio illudermi. Mi fa piacere essere lì, in ballo. Se avessi vinto quel colpo a ridosso della bolla forse sarebbe stato già diverso perché sarei salito oltre il doppio dell'average.

Terminare a un passo dalla vittoria è stata dura da digerire?
Sono già contento di essere arrivato secondo! Già ringrazio per questo.

Giocherai tutti i tornei TCOOP?
Si, lì giocherò tutti.

Di solito giochi cash, come ti stai trovando con i tornei?
Ho raggiunto 2-3 final table recentemente e in uno sono arrivato anche secondo. Li ho giocati anche per entrare nel mood. Adesso faccio solo TCOOP. Trovo molto stancante disputare tornei, chi fa solo questo da professionista ha tutta la mia stima perché è veramente difficile stare tante ore a giocare subendo una varianza notevole, si tratta pur sempre di battere un field numeroso.

Come va il tuo percorso a rinnovare lo status da Supernova Elite?
Sono a passo. In realtà avevo previsto a inizio anno di fare più di Elite ma, poiché sono passato al NL100 e gioco meno tavoli, rallenterò la marcia. Volevo accumulare 2 milioni di VPP ma per il momento voglio pensare più al profitto, diminuendo i tavoli riesco a concentrarmi di più esprimendo un gioco migliore. L'obiettivo è fare profitto e diventare Elite, ma vorrei che mi rimanesse anche tempo per vivere: grindo tantissimo. Giocare a poker tante ore è molto stancante a livello psicofisico: per chi, come me, gioca molti tavoli contemporaneamente, ogni secondo si prendono decisioni importanti che possono far vincere o perdere soldi. Accumulare "solo" 1 milione di VPP quest'anno è una scelta di vita, potrò dedicare più tempo a me e a chi mi sta vicino.

Gianvito Rubino per PokerStarsBlog.it

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