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EPT Montecarlo, l'Italia c'è: "Lingottino" corre per il Freezeout, Sammartino è 16esimo nel primo High Roller.

La prima giornata dell'EPT di Montecarlo by PokerStars, in programma fino al prossimo 4 maggio, ha visto protagonista anche il Day1 del €1.100 NLHE Freezeout con 198 player impegnati nella rincorsa alla prima moneta, pari a € 42.590.

Al termine di 12 livelli di grande poker sono 42 i giocatori sopravvissuti. Il migliore è risultato Zakhar Babaev, già ottimo secondo nel Main Event del primo EPT della stagione, a Sochi: l'israeliano si presenterà ai nastri di partenza del secondo round con 242.500 chips mentre il suo inseguitore più agguerrito, il canadese Jeffrey Colpitts, ripartirà con 222.500 chip. Terzo posto per l'intramontabile player francese Paul Testud, "giustiziere" del nuovo PokerStars Ambassador Kalidou Sow, vittima di un all-in fatale proprio all'ultima mano della giornata: limp di Testud dal cutoff e all-in di Sow. Il primo chiama e allo showdown parte avanti con A♠Q♠ vs 5♣2♥. Il board è liscio e la prima apparizione di Sow a Montecarlo "in maglia" PokerStars si conclude così.

Ci sarà modo di rivederlo presto in azione nei prossimi tornei in programma.

Kalidou Sow_EPT_MC_19_M3DM4658.jpgL'ultimo arrivato in casa PokerStars: il francese Kalidou Sow

Ma l'Italia c'è. Sono sei, infatti, i nostri giocatori ammessi alla giornata conclusiva. La performance migliore è stata messa a segno da Danilo Colomba, che ha chiuso la giornata con 111.500 chip in tasca. Ottimo risultato anche per Giancarlo "Lingottino" Imperati, capace di accumulare 77.000 gettoni. Dietro di loro Marco Montruccoli (64.500 chips), Simone Agnoletto (52.000), Emanuele Pavoni (27.000) e Salvatore Camarda (14.500).

Questa la top ten:

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Nella giornata inaugurale si è giocata anche la prima fase del primo high roller in agenda, il No Limit Hold'em High Roller da 10.300 di buy-in. Il field? Davvero molto importante: a comandare le danze, per ora, c'è lo statunitense Erik Seidel, che al termine del Day1 guarda tutti dall'alto in basso grazie a 186.000 chip. Il competitor per ora più vicino è l'austriaco Matthias Eibinger (vincitore all'EPT di Praga dello scorso dicembre di un Super High Roller), che vanta 159.500 gettoni mentre, in terza posizione, insegue un altro pezzo da novanta, Ole Schemion, con 146.100 chips.

EPT_Monte-Carlo2019-7_Erik_Seidel.jpgLa leggenda, Erik Seidel

Tra i migliori dieci troviamo anche l'inglese Ben Heath (124.900 chips), l'americano Isaac Haxton (121.300), il portoghese Joao Vieira (115.700) e il canadese Sam Greenwood (111.000). Più indietro, invece, si sono piazzati l'inglese Charlie Carrel (84.400), il tedesco Philipp Gruissem (77.600), i canadesi Luc Greenwood e Timothy Adams, sostanzialmente appaiati con 76.900 e 76.800 chip rispettivamente, l'australiano Michael Addamo (74.800), il britannico Paul Newey (61.700), gli statunitensi David Peters (47.200) , Nick Petrangelo (46.900) e Steve O'Dwyer (20.000) e lo spagnolo Adrian Mateos (22.700).

Buona la prova di Dario Sammartino: il napoletano chiude la prima giornata in 16ª posizione con 76.100 pezzi in carniere.

EPT Monte-Carlo2019-104_Dario Sammartino.jpg

Profili italiani a Montecarlo: 
1. Dario Sammartino...

Meno bene, invece, ha fatto Mustapaha Kanit, che sarà costretto a tentare una grande rimonta partendo dal suo stack di 25.900 chips.

EPT Monte-Carlo2019-94_Mustapha Kanit.jpg2. Mustapha Kanit

Appuntamento a domani, sempre su queste pagine online, con i risultati finali degli eventi in sospeso e con gli appuntamenti della seconda giornata made in Montecarlo.

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