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Pagano domina l'Italian Big Game

È giunto al termine il Grand Final di Saint Vincent e sull'ottima riuscita sono i numeri a parlare, 308 iscritti per un montepremi da €298.760, mentre l'Italian Big Game ha registrato ancora una volta un grande successo.

Se c'è una nota d'amarezza è forse per la performance degli azzurri: l'IPT Grand Final di Saint Vincent, ultima picca della settima stagione, si chiude con un heads-up tutto straniero. Il titolo è andato all'ungherese Balazs Somodi, che ha registrato la sua seconda miglior performance in carriera, una moneta da €70.000. Il runner-up è invece il rumeno Tudor Lucian Purice (€ 40.000).

Il migliore dei tre italiani che siedono al tavolo finale del Main Event IPT, €1.100 di buy-in, è Fabio Mangano: al premio da €29.500 aggiunge €810 del piazzamento nel Mini IPT. Gli altri finalisti azzurri sono Lorenzo Pio, quarto posto da €21.000 che rappresenta la sua vincita più importante, e Massimo Casabona (€7.000), primo player out del final table.

luca-pagano-italian-big-game.jpgLuca Pagano

Final Table Grand Final IPT di Saint Vincent

  1. Balazs Somodi, Ungheria € 70.000
  2. Tudor Lucian Purice, Romania € 40.000
  3. Fabio Mangano, Italia € 29.500
  4. Lorenzo Pio, Italia € 21.000
  5. Liutauras Armanavicius, Lituania € 16.500
  6. Vladimir Shabalin, Russia € 13.000
  7. Stefan Lache Vlad, Romania € 9.860
  8. Massimo Casabona, Italia € 7.000

Il Casinò de La Vallée è stato teatro anche di un altro evento, completamente diverso dalla veste istituzionale dell'IPT. L'Italian Big Game è infatti un TV show firmato PokerStars che prevede una sfida tanto singolare quanto avvincente: un match tra top player e loose cannon.

L'azione si è svolta nella sala PokerStars LIVE di Saint Vincent ed è stata trasmessa da PokerItalia24 (canale 222 di Sky). I protagonisti qualificati online, Lorenzo "PowerBluff91" Merone e Francesco "OmgGrinder" Procida, hanno affrontato giocatori professionisti italiani e non: Pasquale Braco e Gianluca Bernardini, ma anche la Team PokerStars Online Giada Fang, i Team PokerStars Pro Luca Pagano e il danese Theo Jorgensen.

Ed è stata proprio Giada a dare spettacolo nelle prime fasi di gioco, quando con 9♦ T♦ batte 5♣ A♣ di Jorgensen grazie a T♥ T♣ al flop. Una mano da oltre €3.000. La bella romana si è trovata poi con asso carta alta (9♦ A♠) contro Bernardini, che puntava su 6♣ 7♣. Al flop scendono 4♠ 2♥ 5♥. J♣ è il turn. Nonostante il progetto di scala del rivale, Giada esce in puntata al turn. Call di Gianluca, che betta al river, 4♦. Purtroppo per lui non c'è il fold della Team PokerStars, che con il suo call porta a casa il pot.

Merone ha invece perso tutto il profit accumulato fino a quel momento in una mano contro il danese. Il loose cannon cbetta €335 con K♠ Q♥ contro A♠ 6♦ del rivale, mentre il flop recita J♠ 4♠ 9♠. Jorgensen calla e con il 5♠ al turn chiude colore. Merone checka ma l'avversario punta €500 trovando il call. Un K♣ al river spinge l'italiano a bettare altre €1.000. Theo rilancia e Merone chiama schiantandosi contro il cooler.

giada-fang-italian-big-game.jpg

Giada Fang

Non possiamo infine dimenticare QQ contro AA di Pagano e Fang. Il flop porta sul tavolo altre due donne: poker floppato per Luca proprio mentre Giada ha gli assi. Il Team PokerStars Pro esce in puntata, call di Giada. 9♥ al turn e ancora una bet per Pagano, che viene chiamato. Lo stesso copione del river, che conduce il pot a oltre €15.000.

Cosa ha portato al call Giada? È la stessa pro a svelare il suo thinking process: "In game pensavo potesse avere un bluff tipo AK con una cuori.. 33-99-KQ non rientrano nel range di 3bet di Luca, AQo non flatterebbe 4bet op (al max AQsuited, per cui c'è solo la monocombo a quadri). Ho pensato di venir battuta da QQ, AK di cuori e AQ di quadri, di battere bluff e KK (le size piccole sembrano un po' da stopping bet), per cui 4K su 12k di pot li ho messi..".

Rivedi l'Italian Big Game a carte scoperte

Al termine delle due sessioni di cash game high stakes il top profitter è stato proprio Luca Pagano, con un profitto di €14.185 sullo stack iniziale. Seguono Jorgensen, che ha chiuso a +€5.740, e il Loose Cannon Lorenzo Merone, che porta a casa altri €1.000.

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