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LAPT San Jose: Superare il Day 2 non è stata una facile impresa

Questa mattina nella sala del Ramada Herradura regnava il tipico ottimismo che caratterizza il Costa Rica. I 38 giocatori che si sono riuniti per giocare il Day 2 del LAPT di San Jose erano tutti consapevoli di un concetto fondamentale: solo 24 giocatori andranno a premio. Quindi andare a premio sembra relativamente semplice, bisogna solo aspettare che vengano eliminati 14 giocatori.

Chiunque abbia giocato un torneo multitavolo di no-limit hold'em vi può confermare che andare a premio è paragonabile ad una delle fatiche di Ercole. Serve una grande concentrazione, una serie di giocate eccellenti e l'abilità di evitare (o comunque minimizzare) gli effetti dei colpi di sfortuna. A parte questo, l'obiettivo dei 38 giocatori non è solo quello di andare a premio, ma soprattutto ognuno di loro vuole essere il vincitore.

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La sala ad inizio giornata

I numeri sono fondamentali nei tornei multitavolo, è una questione di matematica. Solo otto dei 38 giocatori rimasti arriveranno alla fine di questa giornata e 14 di loro rimarranno a bocca asciutta. Ancora in gioco ci sono i due braccialetti WSOP nonchè squadra composta da marito e moglie, è presente anche un giocatore che si è qualificato a questo torneo da $3.700 con un investimento iniziale di soli $7, oltre ai rappresentanti di almeno 10 diversi paesi e vari rappresentanti tra i qualificati online.

I primi due giocatori ad essere eliminati erano già fuori dal torneo prima che tutti prendessero i loro posti per l'inizio di questa giornata. Andrew Chen è arrivato con 35 minuti di ritardo mentre intanto Jose Contreras era stato già eliminato da Jesse Macleod e Chase Chenoweth ha visto scontrarsi la sua top pair con top pair e miglior Kicker dell'avversario Mark Hirleman. A questo punto al momento del suo arrivo per Chen i calcoli matematici sono differenti. Deve attendere solo l'eliminazione di 12 giocatori prima di raggiungere i premi.

Una delle storie più interessanti della giornata riguarda l'eliminazione di Abraham Rosenkrantz verso la fine del livello 11, il primo livello di gioco. Rosenkrantz era uno dei chip leaders, ed aveva aperto il suo Day 2 da quarto in chips con 114.000. La sua coppia di Re si è scontrata con la coppia di Assi di Brent Sheirbon. Rosenkrantz è inaspettatamente fuori dal torneo molto presto, mentre Sheirbon strappa subito la leadership a Robert Woodcock.

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Abraham Rosenkrantz ha presto una brutta sopresa.

Woodcock ha usato da subito il suo stack come arma con cui dominare i suoi avversari ed eliminarli. Uno dopo l'altro giocatori come Mark Ioli, William Valladeres e Jesse Macleod hanno dovuto cedere ai suoi colpi.

Mentre i giocatori sono rimasti in 27 ci sono altre due interessanti storie da raccontare. La prima riguarda uno dei due membri della prima coppia di marito e moglie ad aver vinto entrambi un braccialetto WSOP: Max e Maria Stern. Entrambi erano ancora in gara mentre ci si avvicinava al momento della bolla. Maria aveva un buonissimo stack mentre Max era piuttosto short. Mentre gli spettatori facevano il tifo per lui sperando in un suo raddoppio tutti i giocatori ai tavoli aspettavano invece la sua eliminazione. Alla fine Max investe le sue chips con A-K contro la coppia di 5 di Carter Gill. Al flop arriva un asso ma Gill con un quadri in mano e quattro per terra riesce a chiudere colore, eliminando il tre volte campione WSOP.

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Max e Maria Stern

Verso la fine del livello 12 scoppia finalmente la bolla. Alla fine c'è sempre un giocatore che torna a casa più triste di tutti gli altri partecipanti, dopo aver giocato tutte quelle ore è l'ultimo ad andare a casa a mani vuote mentre gli altri festeggiano i premi. Oggi questo triste ruolo è toccato a Guillaume Noël, che con K-Q non è riuscito a superare Ryan Fee che aveva invece A-2. Noël ha preso abbastanza bene la sua eliminazione e ha lasciato la sala sorridente dopo aver stretto la mano di Fee.

L'eliminazione di Noël introduce la seconda delle due storie speciali da raccontare che riguardano questa giornata di gara. Questa volta riguarda Aaron Kielesinski, un giocatore che si è qualificato giocando un satellite su PokerStars. Kielesinski investendo soli $7 si è aggiudicato il suo posto da $3.700 al LAPT e con l'eliminazione di Noël ha già trasformato il suo piccolo investimento in $9.770. Indubbiamente un ottimo ritorno per il suo investimento soprattutto in un periodo non florido per il mondo finanziario. Le telecamere di PokerStars.tv hanno catturato Kielesinski all'inizio della giornata, prima della sua eliminazione.


Come accade nei tornei multitavolo, a questo punto cominciano ad essere eliminati molti degli short stacks. Jason Frazee, Maurice Millares Molina, Aaron Kielesinski, Mike Gorodinsky, Mark Hirleman e Martin Clemmensen lasciano tutti il torneo. Alcuni di loro hanno subito colpi incredibili (Frazee in particolare, che dopo aver floppato un tris perde contro Brent Sheirbon che trova al river una delle due out che gli danno il full), mentre altri hanno semplicemente tentato il raddoppio da short e non ce l'hanno fatta. Ed ecco la prima mano decisiva del pomeriggio: Robert Woodcock e Brent Sheirbon hanno creato preflop un piatto da 110.000. Sheirbon scommette 12.000 su un flop tutto a fiori e Woodcock rilancia a 37.000. La mano sembra destinata a concludersi con un'eliminazione o qualcuno che perde parecchie chips, soprattutto quando Sheirbon decide di andare all in, ma alla fine Woodcock opta per il fold. Comunque è grazie a questa mano che Sheirbon raggiunge quota 400.000 chips.

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Brent Sheirbon

Dopo questa mano si ricomincia con la progressiva eliminazione dei giocatori più short. Jon Van Fleet, Michael DeGilio, e Tark Abboud subiscono tutti la stessa sorte. Il gioco si fa più solido quando i giocatori rimangono in due tavoli short-handed. A questo punto l'attenzione torna al giocatore ritardatario di oggi, Andrew Chen. Arrivato con 35 minuti di ritardo ha subito eliminato Kevin MacPhee. Nessuno avrebbe mai detto che Chen sarebbe rimasto in gara al momento in cui erano rimasti solo due tavoli e invece ce l'ha fatta grazie ad un colpo in cui con coppia di donne è riuscito a triplicare le sue chips contro A-K di Joel Micka e ancora A-K di Carter Gill. Questa mano ha segnato l'eliminazione di Gill al 14° posto e ha portato Chen a più di 250.000. All'eliminazione di Gill seguono quelle di Michael Collins, Shawn Patrick Ryan, e Alan Milesky.

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Andrew Chen

I giocatori rimangono quindi in dieci e la successiva eliminazione li porterà a riunirsi in un solo tavolo. Ed è Earl Burkland a spingere le sue chips al centro del tavolo al livello 16 con una coppia di sei. Capisce subito di essere nei guai quando trova Robert Woodcock che lo vede istantaneamente. Woodcock mostra infatti due Assi e ne trova anche un terzo al flop. Burkland chiude dunque al decimo posto, lasciando i nove finalisti a giocare fino all'ultima eliminazione della giornata che si concluderà con otto giocatori.

Se 14 eliminazioni sono state semplici da contare, sembrava che l'ultima sarebbe stata altrettanto semplice, ma nessuno voleva essere eliminato alla bolla prima dell'ultimo giorno di gara, il Day 3, dunque mano dopo mano ci sono stati pochi cambiamenti nel conteggio delle chips e dal livello 16 si è arrivati al livello 17 e poi al 18. Andrew Chen ha subito un duro colpo alla fine del livello 17 quando ha visto una scommessa al river di Ryan Fee e non è riuscito a superare la sua coppia di fanti, ma non ha lasciato il torneo.

Robert Woodcock, che era il chip leader fino ad otto ore prima, all'inizio di questo Day 2, avrebbe dovuto sperare che quella fosse l'ultima mano di Chen. Poco dopo infatti Chen ha rilanciato 20.000 e Woodcock è andato all in. Quando Chen ha deciso di vedere è arrivato il momento che tutti aspettavano. La coppia di fanti di Chen si è scontrata contro A-K di Woodcock e ha retto su un board Qd-7c-4s-Qs-7s. Woodcock è quindi l'ultimo eliminato di oggi. Andrew Chen è arrivato con 35 minuti di ritardo ma alla fine si è assicurato un posto in finale.

Gli otto giocatori rimasti in gara torneranno a sfidarsi domani a mezzogiorno per determinare il vincitore del primo premio da più di $285.000. Ryan Fee aprirà la finale da chip leader.


Photography by Joe Giron/IMPDI

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