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PokerStars Festival Lille: uno sguardo alla scena pokeristica francese, alle sue leggende e alle stelle del futuro

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La Francia ha da sempre un'innata passione per tutti i tipi di giochi di carte. Non a caso, il vecchio gioco di carte francese poque, che richiedeva abilità e capacità di bluff, è da molti ritenuto l'antesignano del poker. Si pensa che il gioco abbia raggiunto gli Stati Uniti grazie ai francesi stabilitisi a New Orleans; qui, col tempo, si è trasformato nel poker e si è diffuso in tutto il paese, diventando un passatempo nazionale. Perciò ha perfettamente senso che gli organizzatori del PokerStars Festival abbiano fatto della Francia, più precisamente della splendida città di Lille, una delle fermate in programma quest'anno.

Lille_vue_gd_place.JPGLille è una città bellissima da visitare e offrirà un affascinante profilo a chi sarà eliminato dal Festival!

Tra il 15 e il 23 di luglio, lo splendido Casino Barriere di Lille farà da cornice ad un PokerStars Festival che promette €1 milione di montepremi garantiti in totale. Tra gli appuntamenti più attesi, il Main Event da €600.000 garantiti, l'High Roller da €200.000 garantiti, la PokerStars Lille Cup da €100.000 garantiti e il PokerStars Super Deep da €100.000 garantiti. Il Team PokerStars Pro Bertrand 'ElkY' Grospellier ci sarà, e già non vede l'ora di poter giocare in un evento così importante a casa sua. "Sono entusiasta di tornare a giocare nel mio Paese in un evento PokerStars, in particolare perché in Francia ultimamente di grossi tornei non ce ne sono stati, dopo un'epoca d'oro in cui ogni anno ne avevamo tre o quattro di enormi".

Senza dubbio il più famoso giocatore di poker francese di tutti i tempi, il fenomeno del multi-tabling online ElkY è anche il numero uno di Francia (e non di poco) per quanto riguarda i guadagni: in carriera ha vinto qualcosa come €13,4 milioni nei tornei di poker live. Un dominio ulteriormente ribadito dal secondo posto nell'High Roller for One Drop alle World Series of Poker (WSOP) in corso di svolgimento, per un premio di poco inferiore ai $2,28 milioni. Avvicinatosi al poker grazie agli amici nel 2003, quando si stava facendo spazio in Corea del Sud come professional gamer, ben presto ElkY ha abbandonato StarCraft in favore del poker, cominciando a studiare il gioco in ogni sua sfaccettatura.

Ai tempi, la scena pokeristica francese aveva visto sbocciare già diversi giocatori affermati. Tra i più famosi possiamo citare sicuramente Fabrice Soulier (oltre $6 milioni di vincite live ad oggi), Bruno Fitoussi - un regular del circuito, formidabile sin dai primi anni novanta - e l'impavido specialista del cash game high-stakes di PLO David Benyamine, giusto per citarne alcuni. Un solerte e ambizioso ElkY prese ad esempio questi campioni e si pose un solo obiettivo: arrivare, un giorno, a guardarli tutti dall'alto.

Si comincia dalla Capitale

ax3756260b3f.jpgBruno Fitoussi è una leggenda vivente in Francia ed è stato parte integrante della crescita del gioco nel paese

Anche se il poker online è stato il suo campo di prova, la casa del poker live in Francia all'epoca era l'iconico Aviation Club de France (ACF), situato nei pressi dei famosi Champs-Élysées di Parigi. Aperto nel 1907, in origine si trattava di un club privato per soli uomini e riservato agli aviatori. Con gli anni, l'ACF è diventato un ritrovo alla moda, dove i membri in smoking potevano fumare i loro sigari costosi giocando a backgammon, baccarat e chemin de fer. Fino a quando nel 1995, con l'aiuto di Fitoussi - che poi sarebbe diventato il manager di questo gioco - il poker varcò le porte del club, diventando ben presto un'attrazione capace di allietare gli avventori e richiamare una diversa clientela, desiderosa di provare questo nuovo ed entusiasmante passatempo.

Nonostante un interno un po' intimo - altri direbbero angusto - nel 2003 l'ACF ospitò la tappa parigina della prima stagione del World Poker Tour. Gli appassionati di poker di vecchia data ricorderanno sicuramente la fermata dell'anno successivo, quando il maestro del trash-talk, il lituano Antanas Guoga - meglio noto come Tony G - stuzzicò e bluffò i suoi avversari al tavolo finale. Ma nonostante avesse dovuto sopportare una serie di bizzarrie, il taciturno pro britannico Surinder Sunar resistette alla bagarre verbale e si portò a casa il titolo, con annessi €679.000, al termine di un heads-up da montagne russe contro Tony G. Quell'episodio, mandato in onda negli Stati Uniti da Travel Channel, divenne una perla del poker in tv.

Organizzare questi tornei ed eventi così importanti, permise all'ACF di ritagliarsi un posto importante sulla mappa pokeristica mondiale. Squali provenienti da tutta Europa e oltre si riversarono all'AFC per mettere alla prova le proprie abilità contro i regular e i principianti più benestanti, che si trattasse di Texas Hold'em, PLO o Stud. Si potevano trovare ricche partite cash high-stake praticamente ad ogni ora del giorno, tutti i giorni della settimana. Sedersi a giocare all'AFC era, per qualsiasi giocatore amatoriale, come esaudire un desiderio, pokeristicamente parlando. Con le sue stanze tappezzate di pannelli in legno, i lampadari eleganti e il rumore delle placche (di valore altissimo) lanciate nei piatti, l'AFC era l'archetipo del club per gambler - con una spruzzata di antico sapore gallico.

Tutto però finì quando l'AFC fu costretto a chiudere e ad entrare in amministrazione giudiziaria nel 2015. ElkY ricorda con un po' di nostalgia quella leggendaria location. "L'AFC è dove ho giocato a poker live per la prima volta, a parte le partitelle a casa degli amici in Corea, perciò rimarrà sempre un posto speciale per me. Bruno Fitoussi ha fatto così tanto per la crescita del poker in Francia, spingendo per inserire questo gioco all'AFC. Mi è sempre piaciuto giocare lì. È un vero peccato che abbia dovuto chiudere", racconta con un velo di tristezza nella voce.

Arrivano gli eredi

Casino_de_deauvillea.JPGE' a Deauville che Victoria Coren è diventata l'unica al mondo a vincere due Main Event EPT

A parte l'AFC, anche le tappe dello European Poker Tour a Deauville, per non parlare di Monaco sulla Costa Azzurra per gli EPT Grand Final, hanno contribuito a promuovere il poker in Francia. Non a caso, gli standard del poker live si sono "evoluti parecchio" nel Paese, stando a quanto afferma ElkY, la prima persona a raggiungere lo status di Supernova e Supernova Elite su PokerStars. E non ci è voluto molto prima che la "vecchia guardia" francese fosse raggiunta da una nuova legione di giocatori di poker prodigiosi, inclusi Sylvain Loosli, Ludovic Lacay, Benjamin Pollak e Gaelle Baumann, per non parlare dei draghi delle partite cash online high-stakes come Alex Luneau e Sebastien Sabic. Ovviamente tanti giocatori più giovani e meno noti stanno emergendo sulla scena del poker francese, anche se inizialmente ElkY non avrebbe voluto puntare il dito su qualcuno in particolare.

"Ci sono troppi giocatori di talento in Francia,non penso sarebbe giusto nominarne solo alcuni. Se proprio devo, Roman Lewis è in rampa di lancio e credo che abbia un futuro radioso davanti a sé". Per ora, il risultato migliore del ventunenne transalpino è un premio di poco superiore ai €127.000, raccolto superando un field di oltre 1.200 partecipanti, impresa che gli è valsa un secondo posto in un Side Event da €1.100 al PokerStars Championship di Monaco dello scorso aprile - torneo vinto dal tedesco Andreas Klatt. Dal momento che ha già messo insieme più di mezzo milione di dollari nei tornei live, risultato che lo posiziona intorno al 100° posto nella all-time money list francese, questa nuova potenziale star del poker è in predicato di fare grandi cose, secondo ElkY. Lewis, insomma, è un tipo da tenere particolarmente d'occhio.

Nel frattempo, però, la crème de la crème del poker francese, oltre a molti giocatori amatoriali e qualificati online su PokerStars, sbarcheranno a Lille per l'atteso PokerStars Festival. E grazie al collegamento diretto via treno con St. Pancras (Londra), Paris Gare du Nord e Bruxelles, è lecito aspettarsi un gran numero di partecipanti. Situata vicino al confine col Belgio, nel nord della Francia, Lille è un'incantevole città caratterizzata dall'architettura del 17° secolo, con strade pedonali fatte di pietra e una grande piazza centrale. Di cose da fare e da vedere, poker a parte, ce ne sono moltissime. "Non vedo l'ora di esplorare la sua cultura e la sua architettura, quando non sarò al tavolo", ha sottolineato ElkY.

La all-time money list francese (solo tornei)

1st Bertrand 'ElkY' Grospellier $13.387.867

2nd David Benyamine $7.291.655

3rd Fabrice Soulier $6.265.018

4th Sylvan Loosli $6.104.518

5th Antoine Saout $5.531.531

6th Roger Hairabedian $4.830.133

7th Ludovic Lacay $3.266.234

8th Benjamin Pollak $2.956.169

9th Bruno Fitoussi $2.808.521

10th Jean-Paul Pierre Pasqualini $2.718.887

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