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RPT San Pietroburgo: la sfortuna di Kravchenko

Sono due le cose più frustranti che possono accaderci durante un torneo di poker: la prima è che i nostri assi vengano scoppiati, la seconda è di essere eliminati in bolla. Talora può accadere che entrambe le cose accadano contemporaneamente; due eventi sfortunati che portano ad una conclusione disastrosa.

È quanto accaduto ieri al Team PokerStars Pro Alex Kravchenko. Non aveva avuto grossi problemi lungo tutto il Day Two del primo evento assoluto del Russian Poker Tour qui a San Pietroburgo, e sembrava che non avrebbe avuto difficoltà a raggiungere la zona premi che coincideva con il 18° posto (sui 201 iscritti totali).

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Alex Kravchenko: assi sfortunati

Rimasti in 19, e con 50.000 chips ancora davanti, il favorito del pubblico di casa decide di andare all-in, fiducioso dei suoi A-A, quando il giocatore di scacchi Alex Grishuk decide di chiamare girando un debole A-2.

Il double up avrebbe portato Kravchenko, già capace di raggiungere il tavolo finale nel Main Event delle WSOP, ad una situazione di assoluto dominio. Ma, un attimo! Un due al flop, e un altro inesorabile due al river, sono sufficienti a spedire fuori dal torneo Kravchenko al 19° posto - ad un passo soltanto dai premi.

Ma la fortuna di Grishuk non dura a lungo. Soltanto poche mani più tardi, muove all-in con 10-10 e viene eliminato dall'A-K di Vadim Markushevsky che trova un re al river.

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Il trofeo di cristallo - ed un telefono!

La mano vinta dà a Markushevsky la spinta per proseguire nel torneo e raggiungere il tavolo finale di oggi composto da nove giocatori. Al comando troviamo il moldavo Dumitru Gaina, principale candidato a vincere i 10.600.000 rubli del primo premio (circa $300.000):

1. Dumitru Gaina, Kishinev, Moldavia - 501.000
2. Sergey Popuk, Arkhangelsk, Russia - 302.000
3. Sergey Solntsev, San Pietroburgo, Russia - 256.000
4. Vadim Markushevsky, Minsk, Bielorussia - 256.000
5. Anatoly Ozhenilok, San Pietroburgo, Russia - 203.000
6. Bulat Bikmetov, Novokuznetsk, Russia - 181.000
7. Evgeny Zaytsev, Lubertsy, Russia - 178.000
8. Alex Pantuhin, Kaliningrad, Russia - 76.000
9. Oleg Suntsov , San Pietroburgo, Russia - 64.000

Ci sono voluti 90 minuti per far scoppiare la bolla del tavolo finale, pertanto ci sembra doveroso riservare un pensiero a Mark Vronsky, andato all-in con una coppia di nove ed eliminato da un improbabile, quanto vincente, J-Q.

Anche la Team PokerStars Pro Vanessa Rousso aveva raggiunto il day two, ma non era stata in grado di fare il miracolo con il suo piccolo stack di poco più di 10.000. Andata all-in con un asso in mano, trovava un call con Q-7, e un sette sul board metteva fine ai suoi sogni di gloria. Ma, nonostante la sconfitta, la sua classe rimaneva intatta visto che augurava "buona fortuna" in russo a tutti i giocatori ancora al tavolo. Anche Ivan Demidov, giocatore sponsorizzato da PokerStars, doveva abbandonare prematuramente la contesa chiudendo al 39° posto.

La finale di oggi inizia alle 15:00 ora locale.

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