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Dal 29 maggio al 15 luglio è tempo di WSOP! Ecco come prepararsi agli 89 tornei in programma!

Mancano solo due giorni all'inizio della "saga" del poker live. Le World Series Of Poker 2019 prendono infatti il via mercoledì 29 maggio a Las Vegas con i primi due tornei in programma: l'ormai immancabile apripista da 500 dollari riservato ai dipendenti del Rio All-Suite Hotel & Casino, e un Super Bounty Turbo da $10.000 di buy-in.

In tutto ci saranno 89 eventi che condurranno giocatori, addetti ai lavori e tifosi da casa fino al traguardo del 15 luglio, attraverso un mese e mezzo di grandissimo poker dal vivo.

Il palinsesto copre, come al solito, tutte le varianti di poker che si applicano al formato torneistico, inclusa le new entry dello short-deck che si giocherà il 2 giugno, in modalità No Limit, per un ingresso di 10.000 dollari.

Capitolo buy-in. Si va dal minimo di $400 alla "vetta" dei 100.000 dollari necessari per giocare l'High Roller No Limit Hold'em (evento #83, con inizio l'11 luglio). Rimanendo nell'ambito dei tornei per portafogli capienti, ci sono il Pot Limit Omaha HR da $25.000, e due tornei da $50.000 di buy-in: il 50th Annual High Roller No Limit Hold'em e il Poker Players Championship. Infine, degno di nota è il Millionaire Maker No Limit Hold'em (7 giugno): iscrizione di $1.500 per provare a vincere un milione (garantito).

Ma le WSOP sono soprattutto il Main Event che inizierà il 3 luglio e si concluderà dopo 10 giorni di gara. Il buy-in è invarianto, $10.000, così come i flight che restano 3 e 120 i minuti per livello. Aumenta invece lo stack che passa da 50.000 a 60.000 chips e arrivano sia il formato BB ante che la possibilità di una late registration prima dell'inizio del Day2.

Come l'anno scorso, il blog di PokerStars.it vi terrà aggiornati attraverso report giornalieri sui principali risultati, con un occhio di riguardo ai giocatori italiani e ai PokerStars Ambassadors.

Nell'attesa del semaforo verde, ecco i consigli di alcuni professionisti su come prepararsi al meglio per le WSOP 2019.

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Tony Miles (a sx, runner-up) e John Cynn (a dx, vincitore) 
al termine del ME WSOP 2019

Riposo e relax

Per Joe Cada, Campione WSOP Main Event nel 2009, prendersi un periodo di vacanza e di relax prima di iniziare è una buona ricetta. E' quello che ha fatto l'anno scorso, quando ha raggiunto nuovamente il final table del Main Event, mancando di pochissimo uno storico bis (5° posto finale, per $2.150.000).

"Sarà una lunga estate, motivo per il quale cercherò di rilassarmi e riposarmi prima di andare a Las Vegas" ha dichiarato il pro americano a PokerNews.com, completando poi i suoi consigli in questo modo: "Durante le WSOP cerco di mangiare sano, perché è un impegno davvero pesante, e anche di riposare bene, almeno 7-8 ore prima di ogni sessione di gioco".

464ebc6fa9.jpgJoe Cada

Prepararsi fisicamente

Anche il vincitore del Main Event 2013, lo statunitense Ryan Riess, è sulla stessa lunghezza d'onda. "Il mio consiglio a tutti i grinder delle WSOP è quello di arrivare preparati fisicamente. Prendetevi cura del vostro corpo, mangiando sano e riposando il più possibile. E' una fatica estenuante e il rischio è quello di arrivare senza energia all'appuntamento con il Main Event. Ricordate che è una maratona, non uno sprint, per cui allenatevi sulle... lunghe distanze!"

Studio e preparazione attraverso i video online

Di tipo diverso il consiglio di Maria Ho. La giocatrice americana, anche se nata a Taiwan, punta tutto sulla preparazione attraverso i tanti video di tecnica disponibili in rete. "Studiare i top player aiuta ad assimilare nuovi concetti sul gioco, a metterli in pratica al tavolo e ad eliminare i propri errori. Prendetevi del tempo per guardarli, analizzarli e migliorare il vostro gioco".

Parlare di strategia con gli amici

Josh Reichard, 11 volte vincitore di un evento del circuito WSOP, ha raccontato a PokerNews.com l'importanza di condividere l'analisi delle mani con gli amici-giocatori. "Parlo della mia strategia, e la confronto con quelle dei miei amici. Ascoltare idee differenti mi ha permesso di capire altri modi di giocare una mano, ma anche come un avversario potrebbe giocare quella stessa mano contro di me. Ora, alle WSOP, posso adattarmi a stili diversi più facilmente, dal momento che li ho già analizzati con altri giocatori".

Gestione del bankroll

Il Vice Presidente delle WSOP, Jack Effel, da buon manager e portavoce del brand punta il dito sul budget a disposizione. "Non lasciate che l'aspetto finanziario diventi un problema e rovini la vostra esperienza alle WSOP. Pianificate con attenzione gli eventi che desiderate giocare in base al vostro bankroll. Divertitevi senza superare le vostre risorse economiche".

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Il divertimento prima di tutto

"Le WSOP sono ovviamente un evento davvero speciale per me. Ricordo la prima volta che entrai al Rio. È stato surreale vedere tavoli da poker senza fine e ascoltare il rumore delle chips", così ha esordito John Cynn - il vincitore dell'ultimo Main Event - sempre per PokerNews.com. "Se siete alla prima esperienza, cercate di godervi l'esperienza WSOP. Non stancatevi troppo e non esagerate con l'investimento economico. E soprattutto non siate concentrati esclusivamente sul risultato: cercate di giocare al meglio, ma prima di tutto divertitevi!" E se lo dice lui, c'è da fidarsi.

Vivete il momento e l'occasione

Anche Jack Sinclair, vincitore del WSOP Europe Main Event nel 2018, non si discosta molto: la cosa più importante è vivere l'unicità di questa esperienza e utilizzarla al meglio. "Oltre all'opportunità di giocare per grandi montepremi, c'è quella di imparare e migliorare. Ci sono così tanti grandi giocatori a Las Vegas. Consiglierei di provare a fare amicizia con qualcuno di loro, avvicinandolo durante le pause. E' possibile imparare tante cose anche solo parlando di una mano per cinque minuti ogni pausa. Alla fine delle series vi sentirete dei giocatori completamente diversi!"

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Tutto questo senza dimenticare l'importanza di controllare bene la struttura del torneo che si sta per giocare, come suggerisce Chad Halloway, vincitore lo scorso anno del torneo di apertura (quello riservato ai dipendenti del Casinò) e responsabile del blog di PokerNews. E di arrivare ben equipaggiati in termini di vestiti e batterie per il telefonino, parola di Tana Karn, CEO e Presidente del noto brand di indumenti e accessori per il poker RunGoodGear.

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