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Main Event WSOP 2014: in 3 per il titolo

Tra poche ore il Final Table del Main Event delle World Series of Poker avrà finalmente un vincitore. I "November Nine" sono a Las Vegas a contendersi il titolo di Campione del Mondo e una prima moneta da $10.000.000.


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Jorryt van Hoof è in pole position per il braccialetto più importante

Andiamo a scoprire quali sono i verdetti del Day 1:

9° posto - Mark Newhouse ($730,725)

Mark Newhouse siede nuovamente tra i 9 migliori giocatori delle WSOP, dopo il 9° posto dello scorso anno. Un risultato incredibile, che faceva di lui uno dei grandi favoriti per la vittoria del braccialetto, in virtù anche del 3° posto nel chipcount iniziale. Ed invece anche quest'anno il player americano non va oltre la nona posizione, dilapidando via via il suo stack fino alla mano della sua eliminazione.

Newhouse calla sull'apertura di Jorryt van Hoof da 1,1 milioni di chip, William Tonking rilancia fino a 3,75 milioni da BB trovando ancora il call di Mark. van Hoof decide invece di foldare.

Flop J-4-2, cbet di Tonking e Newhouse che chiama ancora.

Al turn cade un altro 4. Tonking stavolta decide di checkare e Newhouse punta 4,5 milioni. Il player del New Jersey fa call.

River J, nuovo check di William e all-in di Newhouse. Tonking tanka ma decide di chiamare con una coppia di Donne. Mark ha invece coppia di Dieci e per lui il tavolo finale finisce qui.

8° posto - Bruno Politano ($947.077)

Il primo brasiliano al tavolo finale delle WSOP aveva dalla sua parte tutto il calore dei numerosissimi supporter "verdeoro" giunti a Las Vegas per sostenerlo. Politano aveva però lo stack iniziale più basso e alla mano #100, dopo che tutti gli altri player avevano foldato, decide di pushare Q-10 off da bottone per 8,1 milioni di chip. Stephensen da Big Blind chiama con coppia di 7.

Il board non aiuta il brasiliano e Bruno è il secondo player out. Politano esce dalla sala tra gli applausi dei suoi connazionali.

7° posto - Dan Sindelar ($1.235.862)

Passano altre 6 mani e a "lasciarci le penne" è Dan Sindelar. Il "veterano" dell'ITM nelle WSOP era 5° in chip prima dell'inizio del Final Table, ma perde terreno nel corso della partita e decide di shovare J♦J♣ trovando il call di van Hoof con A♥3♥.

Flop 7♥2♥A♦ che ribalta le percentuali consegnando all'olandese sia top pair che progetto a colore. Turn 3♦ che non cambia molto la situazione e Q♠ che chiude questa mano con la vittoria di van Hoof.

Per Sindelar miglior risultato di sempre in questa manifestazione, per un totale di 18 bandierine conquistate alle WSOP.

6° posto - Andoni Larrabe ($1.622.471)

Anche il giovane spagnolo deve arrendersi allo strapotere del chip leader olandese. Sull'apertura di van Hoof da bottone, Larrabe decide di andare all-in con J♣T♣. Jorryt ci pensa un po', ma alla fine decide di chiamare con K♥5♥.

Subito un Kappa al flop e turn e river che non regalano nessuna magia ad Andoni. Per lui le WSOP si concludono in sesta posizione, facendolo entrare nel "club dei milionari" degli eventi live.

5° posto - Billy Pappaconstantinou ($2.143.174)

Il campione di calcio balilla e assoluto esordiente in manifestazioni di questa portata si aggiudica un ottimo 5° posto, scalando di una posizione il suo rank iniziale. La mano che gli costa il torneo però non è quella della sua eliminazione, bensì la precedente dove Pappas con A♦J♥, da small blind, decide di chiamare l'all-in del bottone Jacobson con 5♣5♠.

Piatto da 48 milioni di chip che va allo svedese, alla luce di un board che recita Q♠6♣5♦6♣2♦.

Pappas resta con 50.000 chip ed è già all-in nella mano successiva mettendo l'ante. Billy ha comunque una coppia di Sette ma si ritrova contro il "solito" Van Hoof con coppia di Jack, che consente al player di Eindhoven di vincere la mano.

4° posto - William Tonking ($2.849.763)

Il professional poker player di Flemington aveva cominciato il tavolo finale con il settimo stack, ma mano dopo mano è riuscito a conquistare la vetta del chipcount superando la soglia dei 50 milioni. Poi i gettoni hanno iniziato a diminuire finché Tonking non si ritrova all-in con coppia di 2 contro Martin Jacobson che invece ne ha in mano una di 10. Il flop offre 3 carte a fiori regalando la speranza del flush draw a William, ma turn e river non cambiano le sorti del suo torneo che termina così in quarta piazza per la sua quarta bandierina nella manifestazione, questo è stato di gran lunga il suo risultato migliore.

La giornata termina con 3 player rimasti in gioco e una prima moneta da 10 milioni di euro in palio, l'azione riprenderà domani a Las Vegas ora locale 5:30 PM per decretare il nuovo campione del mondo.

1. Jorryt van Hoof, Eindhoven, Netherlands, 89.625.000

2. Martin Jacobson, Stockholm, Sweden, 64.750.000

3. Felix Stephensen, Oslo, Norway, 46.100.000

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