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Otto consigli per dominare i Micro stake

Ottobre 27, 2022
di PokerStars Learn

Aumentare di livello di puntata (stake) è una delle questioni più discusse del poker. Molti giocatori faticano a crescere perché si concentrano di più sulla “teoria” che nello sfruttare gli errori commessi dai propri avversari. È giunto il momento di giocare il “poker della strada” e di sfruttare i punti deboli dei giocatori che ti trovi ad affrontare. Oggi vedremo insieme otto tattiche che dovresti applicare immediatamente al tuo gioco se vuoi aumentare la tua percentuale di vincite e passare a stake più alti.

1. Passa i bluff-catcher contro grandi puntate

I bluff-catcher sono delle mani che difficilmente si trasformano in mani forti. Alcuni esempi sono le coppie formate con la seconda o terza carta più alta del flop, o le underpair. Queste mani difficilmente permettono di ottenere buoni risultati contro puntate di valore ai tavoli micro stake, poiché hanno pochi out per diventare delle mani forti, mentre è probabile che il tuo avversario abbia una mano discreta.

Contro giocate aggressive, ai livelli micro è meglio passare tutte quelle mani che non siano superiori alle value hand degli avversari o che non abbiano una equity molto alta, come un progetto di colore nut. Soprattutto al river, non vale la pena stare attenti ai giocatori con bluff-catcher. È meglio passare e andare avanti.

2. Interpreta le dimensioni della puntata

I giocatori ai tavoli micro stake lasciano trapelare un sacco di informazioni con la dimensione delle loro puntate. Se effettuano una puntata importante davanti a un flop che non offre grandi opportunità e in occasione del quale dovrebbero puntare solamente 1/3 del piatto con l’intero range, ci stanno suggerendo che probabilmente hanno una mano forte. Allo stesso modo, se effettuano una puntata ridotta davanti a un board che offre numerose value hand, è facile che abbiano una mano debole. Studia i tuoi avversari e cerca di capire quanto puntano con i diversi tipi di mano.

3. Vinci i piatti non contestati

Se in una mano tutti i giocatori fanno check sia al flop che al turn, è probabile che nessuno abbia una combinazione forte. In questi casi, cerca di essere aggressivo e di rubare il piatto. Conquistando i piccoli piatti dove nessuno vuole rischiare, potrai aumentare il tuo stack e nel lungo termine aggiungere una discreta somma alla tua percentuale di vincite. Non aver paura di essere avido e porta a casa quelle chips facili.

4. Ruba i bui

Ai tavoli micro stake, i giocatori sono soliti passare i bui con estrema facilità. A meno che non ricevano delle carte decenti, preferiscono non giocare e perdere i propri bui in attesa di una mano migliore. Ciò vuol dire che puoi essere più aggressivo quando ti trovi in posizione di bottone o di piccolo buio, rilanciando un numero maggiore di mani rispetto a quanto consigliato dalla GTO.

5. Passa più spesso davanti alle 3-bet

Quando gli avversari giocano in modo aggressivo ai tavoli micro stake, nella tua testa dovrebbe suonare un campanello di allarme. A questi livelli, quando un giocatore effettua una 3-bet in determinate situazioni, come in posizione di bottone, ti conviene agire con cautela.

Prendiamo ad esempio il caso in cui effettui un rilancio con QQ under the gun e il giocatore in posizione di grande buio risponde con una 3-bet. Controrilanciare con una 4-bet potrebbe essere un grave errore, poiché spesso nei micro stake i giocatori effettuano una 3-bet dal grande buio solo se hanno KK o una combinazione superiore. Vai a vedere quando hai una mano forte, ma passa spesso davanti a queste giocate aggressive.

6. Puntate

Ai livelli micro, tutti amano fare call. Ai giocatori piacciono i bluff-catcher, specialmente quando hanno già mostrato interesse per il piatto, ad esempio vedendo al flop. Bluffa meno nelle situazioni in cui il tuo avversario ha mostrato interesse, optando più spesso per delle value bet. Anche se il tuo avversario può avere solo un paio di mani peggiori delle tue con le quali fare call, piazza comunque una value bet. È vero, può succedere che l’avversario veda con una combinazione migliore, ma i soldi che racimolerai vincendo contro giocatori testardi che vogliono solo andare a vedere cos’hai in mano ti ripagheranno!

7. Non cercare di bluffare contro giocatori con mani forti

Come abbiamo visto nel punto precedente, a nessuno piace passare. Non riuscirai mai a convincere “Pinco pallino” a passare con una top pair. Se pensi che il tuo avversario abbia una mano forte e tu non sei riuscito a chiudere il tuo progetto, arrenditi e passa. Come regola generale, se punti due volte e il tuo avversario fa call, non bluffare al river. Nella maggior parte dei casi, l’avversario farà di nuovo call, battendoti, per cui il rischio non vale la candela.

8. Infrangi le regole della teoria

Ai tavoli micro stake, la cosa più importante è giocare un poker semplice, sfruttando gli errori degli avversari (Exploit). Chiamiamolo pure “Poker della strada”. Concentrati nello sfruttare gli errori commessi dai tuoi avversari invece di adottare le regole della GTO.

Fai ciò che ritieni più opportuno: riduci al massimo i bluff, effettua piccole value bet o segui uno qualsiasi dei consigli riportati sopra. Se seguirai questi otto consigli e giocherai d’astuzia, trionferai senza troppi problemi ai livelli micro stake.

Se vuoi saperne di più su come avere la meglio nei micro stake, dai un’occhiata a questo articolo sulla gestione del bankroll (aspetto fondamentale per salire di livello), o a quest’altro dove ti spieghiamo come scegliere il corso di poker più adatto a te.

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