3 consigli per giocare da late position nei tornei di poker

giugno 20, 2022InStrategia

Chi inizia a giocare a poker, seduto al tavolo della cucina con gli amici, di solito fa caso alla propria posizione solo quando è costretto a pagare il buio, o quando si rende conto che “caspita, è ancora il mio turno di dare carte“.

Ma più giochiamo, più ci diventa chiaro quanto è importante la posizione durante ogni signola mano di un torneo di poker.

Diamo un’occhiata a tutte le posizioni di un tavolo da 9 giocatori:

Giocatore 1 (SB) – Early Position
Giocatore 2 (BB) – Early Position
Giocatore 3 (Under the Gun) – Early Position
Giocatore 4 (Under the Gun + 1) – Middle Position
Giocatore 5 (Under the Gun + 2) – Middle Position
Giocatore 6 – (Lojack) – Middle Position
Giocatore 7 – (Hijack) – Late Position
Giocatore 8 (Cutoff) – Late Position
Giocatore 9 (Button) – Late Position

In questo articolo, ci concentriamo sul giocare a poker da late position (ovvero da hijack, cutoff e bottone). Da queste posizioni, avete un grosso vantaggio contro i giocatori seduti da early o middle position.

Perciò, come giocare a poker da late position?

Ecco tre consigli di strategia di poker che potete sfruttare per migliorare il vostro gioco da late position.

Rubare da bottone

Anche se distribuire fisicamente le carte durante un home game può essere un fastidio, avere il bottone del dealer davanti a voi è un grosso benefit in qualsiasi altro senso.

Il bottone è sempre il miglior posto al tavolo, che giochiate online o in un torneo live. Non solo vi trovate in late position, cosa che vi permetterà di sapere già cos’hanno fatto altri sei giocatori prima di voi, ma avrete il vantaggio della posizione post-flop, qualora decideste di giocare la mano. Questo significa che al flop agirete sempre per ultimi, così come al turn e al river, a prescindere dal numero di giocatori nel piatto.

Inoltre, quando tutti foldano fino a voi e voi siete da bottone, avrete l’opportunità succosa di rilanciare e rubare i bui e le ante senza incontrare resistenza (mossa nota come “steal da bottone”).

Dato che il bottone è la late position più forte nel poker, dovreste allargare significativamente il vostro range di apertura. Potrete giocare con molte mani e mettere parecchia pressione ai vostri avversari.

Date sempre un’occhiata ai due giocatori alla vostra sinistra: dato che se voi siete sul bottone, loro saranno sempre sui bui. Se notate che stanno giocando particolarmente tight, può valere la pena aprire il gioco da bottone con qualsiasi mano, usando la posizione post-flop come paracadute.

Difendere il big blind

Post-flop, la posizione di big blind è sempre una early position (sarete primi o secondi ad agire su ogni strada, in base alla presenza o meno dello small blind).

Pre-flop, tuttavia, il big blind è l’ultimo giocatore ad agire durante il primo giro di puntate, perciò per quell’unica street è come giocare da late position. E questo porta alcuni vantaggi.

Quello più ovvio è che sarete voi a chiudere l’azione pre-flop. Dopo di voi non dovrà agire nessun altro giocatore, perciò spesso potrete difendere il buio senza temere di subire un rilancio che vi impedisca di vedere le prime tre carte comuni.

Anche giocare da big blind ha i suoi vantaggi

Anche giocare da big blind ha i suoi vantaggi

Inoltre, avrete anche una sorta di “sconto” sui raise d’apertura, visto che la “tassa” del BB fa già parte del piatto. Questo vi incentiva ulteriormente a giocare da big blind, nonostante lo svantaggio di giocare da fuori posizione post-flop.

Ricevere una mano forte, come due assi o due re, è sempre una bella sensazione. Lo è ancor di più se vi trovate da big blind, perché dà agli altri giocatori l’opportunità di accrescere la dimensione del piatto prima che tocchi a voi parlare.

Diciamo che un giocatore da early position apre il gioco e riceve il call da uno in middle position. Se il giocatore sul bottone ha una buona mano, può decidere di controrilanciare. Questo significa che, quando l’azione toccherà a voi, la vostra monster hand potrà già contare su un piatto piuttosto grosso.

Re-steal e squeeze

Un re-steal nel poker è quando provate a controbattere dopo che un giocatore sta cercando di rubare i bui da cutoff, bottone o small blind (vedete il nostro primo punto).

Fate attenzione alla frequenza con cui i due giocatori alla vostra destra aprono il gioco e quanto spesso foldano alle 3-bet. Se la risposta ad entrambe le domande è “molto spesso”, questo fa di loro degli ottimi bersagli per rilanci in re-steal.

I re-steal sono una strategia di poker online particolarmente efficace nei tornei Progressive Knock-Out (meglio noti come Bounty Builders), quando i giocatori sui bui sono short-stack e sulle loro teste ci sono taglie piuttosto ricche. Un rilancio d’apertura da late position, con un range ampio, può isolare lo short-stack, ma controrilanciando potrete mettere molta pressione ed essere voi a isolare l’avversario con la ricca taglia.

Dovreste aggiungere anche gli squeeze al vostro arsenale di mosse da late position. Uno squeeze capita quando qualcuno apre il gioco rilanciando e almeno un altro giocatore ha fatto call prima che tocchi a voi: rilanciando a vostra volta, fate “squeeze” sui giocatori che hanno investito le loro chip.

Il fatto che gli altri giocatori dopo il raise d’apertura abbiano fatto solo call, invece di rilanciare, indica che non hanno mani molto forti: questo li rende vulnerabili al vostro rilancio in squeeze. Attenzione ovviamente alle trappole che potrebbero tendervi i vostri avversari, ma probabilmente se il vostro squeeze farà foldare l’original raiser, indurrà anche chi ha fatto call a gettare le proprie carte nel muck.

Caricamento...

Contenuto successivo

Caricamento...