Guida per principianti ai Mixed Games del poker

giugno 23, 2022InStrategia

Volete un’alternativa al Texas Hold’em? Pronti a spiccare il volo? Buone notizie. Esistono tante, tantissime varianti di poker che potete provare – e questa è una breve guida su alcune delle più famose.

IN QUESTO POST:

INTRODUZIONE AI MIXED GAMES
OMAHA
SEVEN CARD STUD
RAZZ
DRAW POKER
SHOE, HORSE, 8-GAME E DEALER’S CHOICE

 

INTRODUZIONE AI MIXED GAMES

Se partecipate ad uno dei più importanti festival di poker live, scoprirete che il cosiddetto Main Event è (quasi) sempre un torneo di Texas hold’em. Il NLHE, come spesso viene abbreviato, rimane di gran lunga la forma di poker più famosa, in particolare per i tornei, e probabilmente lo resterà ancora per parecchio tempo.

Ad ogni modo, ci sono persone che a questi festival scelgono di passare un’intera settimana senza neppure giocare una mano di hold’em. I tour più grandi, come le World Series of Poker (WSOP) e lo European Poker Tour (EPT) offrono un programma ricco di altri tipi di giochi. Questo vale anche per i festival del poker online – come WCOOP e SCOOP – caratterizzati da centinaia di tornei, tra cui eventi dedicati a varianti forse meno popolari, ma non meno valide tecnicamente. Anzi.

Il ticket di un torneo del “quadruple stud”

Il ticket di un torneo del “quadruple stud”

Alcune di queste varianti sono note come “Mixed Games”, un termine generale che comprende giochi quali l’Omaha, il razz, il seven-card stud, il five-card draw e altri ancora.

Lo SHOE, per esempio, è l’acronimo di Stud, Hold’em, Omaha a Omaha Eight or Better (ovvero Omaha Hi/Lo), mentre l’HORSE aggiunge il Razz, guadagnando la sua R iniziale. I giocatori partecipano a tutti questi giochi, a rotazione, per la durata del torneo: per eccellere, occorre essere maestri (o almeno persone competenti) in tutte queste discipline.

Gli amanti dei Mixed Games sono dei veri appassionati: chiedete loro perché li preferiscano all’hold’em e vi daranno un elenco di motivi. Possiamo essere d’accordo o meno, ma dobbiamo comunque ammettere che nei Mixed Games i giocatori devono per forza ampliare il loro bagaglio di skill. Detto ciò, prima di addentrarci nello specifico dei Mixed Games, ecco una breve panoramica su alcune delle varianti di poker più famose che non siano hold’em.

OMAHA

Il gioco dell’Omaha, come lo conosciamo oggi, è quasi identico all’hold’em. La differenza, però, non è da poco. Nell’Omaha, i giocatori ricevono quattro carte private invece di due, e devono usarne obbligatoriamente due per formare una mano di poker a cinque carte.

Molti principianti dell’Omaha comprendono facilmente la prima parte – quattro carte invece di due – ma fanno fatica con la seconda. A differenza dell’hold’em, dove spesso si usa una sola carta insieme a quattro comuni, e a volte persino nessuna, bisogna usare precisamente due carte private per formare una mano. Ricevere quattro carte dello stesso seme non è un granché, perché ve ne servono comunque altre tre sul board per avere colore. E nell’improbabile evento di ricevere un poker, in realtà avrete solo una coppia – e non potrete mai fare scala o colore!

Una tipica mano (forte) di Omaha

Una tipica mano (forte) di Omaha

Le differenze sembrano sottili, ma hanno un impatto profondo sul gioco. Quasi tutte le mani sembrano potenzialmente giocabili pre-flop – così tante opportunità! – ed è il motivo per cui spesso si gioca “pot-limit”. In effetti, molti tendono a riferirsi all’Omaha come PLO – acronimo di pot-limit Omaha.

I flop portano spesso progetti multipli, ed è molto raro vincere allo showdown con solo una coppia. I migliori giocatori sono in grado di valutare il potenziale della propria mano, misurarlo con la probabile mano degli avversari e dimensionare la puntata in modo da ottenere la risposta desiderata.

L’Omaha è un ottimo gioco anche in modalità high/low, dove i giocatori puntano a formare la mano “high” e la mano “low” contemporaneamente, e il piatto viene diviso in due. A volte questa variante viene chiamata Omaha 8 or Better (scritta O8) dato che la mano low deve contenere cinque carte del valore dall’8 in giù. Di solito anche questa modalità si gioca con limite di puntata.

Negli anni recenti, specialmente online, c’è stata una certa richiesta per il 5-Card Omaha, in cui si ricevono cinque carte a testa, a volte in modalità no limit.

Date un’occhiata alla panoramica di questi giochi:

COME GIOCARE: OMAHA | OMAHA HI/LO | 5-CARD OMAHA | 5-CARD OMAHA HI/LO | 6-CARD OMAHA

SEVEN-CARD STUD

Il cosiddetto “stud” poker è diverso dall’hold’em, perché non ci sono carte comuni. Ogni giocatore nello stud riceve un mix di carte scoperte e carte coperte, che sono di esclusiva proprietà del singolo player.

Nel seven-card stud, la variante di stud più diffusa oggi, la mano comincia dopo che ogni giocatore ha ricevuto due carte coperte e una scoperta, cioè visibile a tutti. C’è un giro di puntate, e poi i giocatori ancora attivi ricevono un’altra carta scoperta. Questo schema si ripete per altre due strade (giro di puntate, carta scoperta) fino alla settima strada, dove la carta finale è distribuita coperta. Dopo un ultimo giro di puntate, ogni player ancora nel piatto avrà tre carte coperte e quattro scoperte: da queste, verrà formata la miglior mano di poker a cinque carte possibile.

Il seven-card stud è nato prima dell’hold’em, ed è un gioco meno incerto. Alla fine di un giro di puntate, i partecipanti avranno visto girare molte più carte di quanto accade nell’hold’em. Dal momento che potenzialmente ognuno ne metterà in mostra quattro, sarete in grado di capire se un player ha chiuso un progetto o se voi stessi avrete probabilità di farlo.

Al tempo stesso, le tre carte coperte lasciano spazio per il bluff. Un giocatore potrebbe nascondere un trips, un full o persino un quads…

COME GIOCARE: SEVEN CARD STUD | SEVEN CARD STUD HI/LO

RAZZ

Benny Glaser è uno dei migliori giocatori al mondo di mixed game

Benny Glaser è uno dei migliori giocatori al mondo di mixed game

Il “razz” è ufficialmente un tipo di stud poker, ma è anche chiamato un gioco low-ball perché il vincitore della mano ha quello che, in altre varianti, sarebbe considerate il punto “peggiore” (o più basso). I giocatori di razz vedono sette carte, distribuite esattamente come in una mano di seven-card stud. Ma la mano migliore qui contiene cinque carte basse e nessuna coppia (scale e colori non contano).

Questo significa che la mano migliore nel razz è la wheel: A-2-3-4-5 (l’asso è carta bassa).

Questo è un altro gioco in cui fare attenzione alle carte uscite (o foldate) è cruciale. Volete sempre evitare le coppie, perciò quando vedete che un altro giocatore riceve carte che potrebbero accoppiare le vostre, è sempre una buona cosa. Inoltre, potrete sempre vedere una buona parte delle mani dei vostri avversari e quindi capire quale sia la loro combinazione migliore possibile: se le vostre carte scoperte sono favorevoli, è il momento per puntare!

COME GIOCARE: RAZZ

DRAW POKER

Prima del boom del Texas Hold’em, molti giocatori si avvicinavano al poker grazie alle varianti draw. In questi giochi, ricevete un certo numero di carte, potendone però cambiare alcune, e puntando in base al vostro punto – a ciò che volete che i vostri avversari credano che sia in vostro possesso.

Il gioco deve il suo nome al processo di scarto e cambio carte: si pescano (dall’inglese “draw”) nuove carte dal mazzo.

Il gioco più famoso è il five-card draw, in cui ogni player riceve cinque carte coperte. A questo punto c’è un primo giro di puntate, prima che i giocatori dichiarino quante carte vogliono scartare e quindi quante ne pescheranno (se vi dichiarate “serviti”, o “stand pat” in inglese, rinunciate all’opportunità di pescare e implicitamente svelate di essere felici della mano che avete già).

In una partita “single draw”, c’è solo un’opportunità di cambiare carte. In un “triple draw”, potete farlo tre volte: questo implica affrontare un maggior numero di decisioni, ma poter formare una mano molto più forte.

I vecchi giochi draw prevedevano che la mano vincente fosse semplicemente la migliore, in base al normale valore delle combinazioni. Ma potete giocare anche al deuce-to-seven (single o triple) draw, in cui è la mano più bassa a vincere. In questi giochi, però, l’asso è una carta alta e colori, scale, trips e coppie contano. Questo vuol dire che la mano migliore possibile nel deuce-to-seven è 7-5-4-3-2 non dello stesso seme, cioè le cinque carte più basse possibile non in scala.

COME GIOCARE: FIVE CARD DRAW | 2-7 TRIPLE DRAW | 2-7 SINGLE DRAW

SHOE, HORSE, 8-GAME, DEALER’S CHOICE

Ed eccoci infine ai Mixed Games. Come già detto, alcuni tornei combinano diverse varianti di poker in una, giocate a rotazione. Nello SHOE, si tratta di stud, hold’em, Omaha e Omaha Eight or Better. Nell’HORSE c’è pure il razz. Nell’8-Game, ci sono altri tre giochi. La rotazione completa è 2-7 Triple Draw, Limit Hold’em, Omaha Hi-Lo 8 or Better, Razz, Seven Card Stud, Stud Hi-Lo 8 or Better, No-Limit Hold’em e Pot-Limit Omaha.

Si gioca un giro di ogni variante, prima di passare alla successiva.

Un torneo dealer’s choice potenzialmente offre tutti i giochi di cui sopra, e anche di più. In questo genere di tornei, il giocatore sul bottone può scegliere la variante da giocare nel prossimo giro. Nei tornei organizzati, di solito c’è una lista di giochi approvata da cui scegliere, ma nelle partite tra amici tutto è possibile. I giocatori possono scegliere varianti complicatissime, magari inventate. La buona notizia è che il gioco cambia al termine di ogni giro.

ULTERIORI INFORMAZIONI: HORSE | 8-GAME

Vogliamo sottolineare che Mason “PyefacePoker” Pye, uno degli ambasciatori del team di streamer di PokerStars, è un fan dei mixed game, promotore di quello che lui chiama il suo Movimento dei Mixed Game. Potete seguire il suo canale Twitch, Twitch.tv/pyefacepoker, dove lo troverete impegnato con i mixed game per gran parte della sua programmazione settimanale.

 

Caricamento...

Contenuto successivo

Caricamento...