Varianti di poker alternative: quali giocare?

giugno 20, 2022InPokerStars School

I giocatori di poker da casinò di solito sanno dove si trova la poker room: basta cercare l’angolo più lontano, scuro e appartato e con ogni probabilità avrete fatto centro.

Il tipo di poker che amiamo non è particolarmente remunerativo per i casinò terrestri, quindi i gestori tendono a dare più spazio ai giochi da tavolo, dove gli introiti sono più alti. Ecco perché se volete iscrivervi al torneo di Texas Hold’em quotidiano, o sedervi ai tavoli cash di Omaha, dovete attraversare prima file di slot machine, di tavoli di roulette e di blackjack (oppure, potete sempre giocare a poker online).

Forse avrete notato che la parola “poker” compare comunque sopra alcuni dei tavoli più vicini all’entrata. Questo perché esistono diversi giochi da tavolo al casinò che utilizzano le meccaniche base del poker.

Non sono giochi di poker come quelli che ci piacciono tanto. E quasi sempre giocherete contro la casa, non contro altri giocatori; il banco ha un vantaggio significativo, a prescindere dalla vostra bravura. Ma se di tanto in tanto doveste voler provare qualche gioco da casinò a tema poker, ecco una panoramica dei migliori in assoluto.

VIDEO POKER

Per molti giocatori da casinò, “poker” significa inserire banconote in una macchinetta e fissare uno schermo. Il video poker è uno dei modi più diffusi di praticare il poker, in particolare negli Stati Uniti e specialmente in Nevada, dove potete trovare macchinette di questo genere dal benzinaio, nei negozi e negli aeroporti. Persino nei bar di tutto lo stato.

La versatilità del video poker e le bassissime spese di gestione delle macchinette rispetto ai giochi che necessitano un dealer in carne ed ossa, permettono ai giocatori di provare centinaia di varianti e ogni tipo di stake. In quasi tutti i casinò, troverete partite che costano anche un solo centesimo, ma pure video poker high stakes.

L’elemento migliore del video poker è la possibilità di giocare contemporaneamente centinaia di giochi diversi, con ogni tipo di carta jolly e regole speciali. Spesso ci sono anche jackpot progressivi: se siete fortunati, potete vincere grosse somme.

Non stiamo parlando di giochi in cui tutto è assolutamente casuale, questo va specificato. Giocate contro macchine con un payout predeterminato, e nessuno pretende che non sia così. L’importante è esserne consapevoli e giocare sempre responsabilmente, entro i limiti.

LET IT RIDE

Il gioco conosciuto come Let It Ride ha qualche similitudine “cosmetica” col Texas Hold’em, ma il gameplay è molto diverso. L’idea del gioco è formare la mano di poker migliore possibile con cinque carte a disposizione; il livello e la ricompensa delle mani sono prestabilite da una tabella di pagamento.

Di solito, per ottenere una vincita occorre avere una mano pari o superiore a una coppia alta (di dieci o superiore). La cifra pagata è sempre un multiplo della puntata originale del giocatore e di solito viene pubblicata sul tappeto del tavolo o su un tabellone.

All’inizio di ogni turno, il giocatore piazza tre puntate sui tre cerchi appositamente disegnati sul tavolo. Le puntate devono essere dello stesso importo e conformi ai limiti massimi e minimi del tavolo stesso.

Ricordate che stiamo parlando di un gioco da casinò: ciascun giocatore gioca contro il banco, individualmente. Possono esserci più giocatori seduti allo stesso tavolo, ma non competono tra di loro. Ognuno gioca la propria partita.

Il giocatore poi riceve tre carte coperte, che sono sue soltanto. Poi il dealer dispone davanti a sé altre due carte coperte. Queste ultime sono carte comuni per tutti.

Il giocatore guarda le proprie carte e decide se sono utili per formare una combinazione vincente. Se non è contento delle carte, può fermarsi e ricevere indietro una delle sue tre puntate. In alternativa, può optare per “Let It Ride” e lasciare tutte e tre le puntate sul tavolo.

A questo punto il dealer mostra una delle carte comuni: ora il giocatore può vedere quattro delle cinque carte che userà per formare la sua mano.

L’opzione si ripete: può smettere di giocare e ricevere una delle sue puntate, oppure “Let It Ride”, e lasciare tutto com’è.

Infine, il dealer mostra l’ultima carta comune, così che i giocatori possano vedere tutte le cinque carte a loro disposizione. Se hanno una mano che si qualifica per una ricompensa, verranno pagate tutte le puntate rimaste sul tavolo. Potrebbe essere solo una, o magari tutte e tre.

Ecco come appare una tipica tabella di pagamento:

Coppia di 10 o superiore — 1 a 1
Doppia coppia — 2 a 1
Tris — 3 a 1
Scala — 5 a 1
Colore — 8 a 1
Full house — 11 a 1
Four of a kind (poker) — 50 a 1
Scala colore — 200 a 1
Scala reale — 1.000 a 1

Se conoscete le probabilità delle mani da poker, vi sarete già accorti che queste ricompense non sono affatto generose. Ma è così che funziona con i giochi da casinò!

CARIBBEAN STUD

Il Caribbean Stud poker è tutt’altro che complicato, ed è per questo motivo che si tratta di un tipo di poker popolare tra i giocatori e tra i casinò. Questi ultimi lo apprezzano anche perché è molto difficile che una persona vinca grosse cifre. Esiste un meccanismo di sicurezza interno che assicura i casinò contro le perdite ingenti.

In questo gioco, il giocatore piazza una puntata “ante” (sempre compresa tra i limiti minimi e massimi del tavolo). Il dealer poi distribuisce cinque carte al giocatore e cinque a se stesso, tutte coperte tranne una. Come sempre il dealer gioca per la casa, ma il giocatore può vedere una delle sue carte.

Il giocatore decide se gli piace la sua mano, in particolare rispetto a quella che pensa potrebbe avere il dealer. Ci sono solo due opzioni: raddoppiare la puntata o foldare le carte, concedendo quanto scommesso in precedenza.

Il dealer poi guarda la sua mano e la confronta con quella del giocatore. Se la mano del giocatore è migliore, questi vince e riceve la ricompensa. Se è la mano del dealer a prevalere, il banco vincen (se il giocatore aveva già foldato, il banco vince automaticamente una cifra inferiore).

I payout dipendono dal tipo di mano, come nella tabella di pagamento che abbiamo visto in precedenza (ma spesso ancor meno generosa). Perciò, se il giocatore ha un colore può vincere circa 5 volte la puntata, e così via.

C’è un però: vincere la mano basta per ricevere una ricompensa sulla prima parte della puntata, cioè l’ante. Per ottenere una vincita sulla seconda metà della puntata (cioè il denaro scommesso nella fase raise/fold), la mano del dealer deve “qualificarsi”. Una mano si qualifica se contiene almeno A-K: cioè o le due carte più alte del mazzo, o almeno una coppia.

Perciò, per vincere entrambe le puntate il dealer deve avere una buona mano, mentre al giocatore ne basta una.

HOLD’EM POKER

Alcuni casinò offrono un gioco da tavolo che chiamano Hold’em Poker. Non va confuso con il “vero” Texas Hold’em poker che potete trovare nelle poker room, anche se ci sono dei punti in comune. In realtà è più simile al Caribbean Stud poker descritto nel paragrafo precedente.

Nella versione da casinò dell’Hold’em Poker, il giocatore piazza una puntata “ante” sul tavolo e riceve due carte coperte. Anche il dealer riceve due carte, sempre coperte.

Il dealer poi posiziona sul tavolo un flop di tre carte, cioè le tre carte comuni scoperte. Il giocatore ora ha a disposizione cinque carte: le sue due private più le carte comuni, con le quali inizia a formare una mano di poker classica.

A questo punto, il dealer piazza una puntata pari al doppio dell’ante del giocatore sul tavolo. Il giocatore può chiamare o foldare. Se folda, rinuncia all’ante e non può vincere nulla. Se chiama, investe il doppio dell’ante originale.

Il dealer poi scopre altre due carte comuni, per un totale di sette carte utili per formare una mano. A questo punto tutti voltano le proprie carte e vince la mano migliore.

Se vince il dealer, il giocatore rinuncia a tutte le puntate. Se vince il giocatore, riceve una ricompensa in base ad una tabella di pagamento fissa, ma sempre con la regola della mano del dealer che deve “qualificarsi”.

Come nel Caribbean Stud, la mano del dealer deve infatti qualificarsi affinché il giocatore riceva la ricompensa sulla puntata bonus. In questo gioco di solito al dealer occorre almeno una coppia di 4.

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