Chat vietata durante i tornei

Esempio 1

Spesso, quando in un torneo di poker vi sono più di due persone, può accadere che due o più giocatori coinvolti in una determinata mano abbiano un interesse comune, ma che tale interesse sia opposto a quello di altri giocatori partecipanti al torneo.

La regola #19 ha come fine quello di evitare che i giocatori nella mano possano avvantaggiarsi di tale situazione a discapito dei giocatori non coinvolti nella mano. Ecco un classico esempio di ciò:

Luca, Alessandro e Maurizio sono gli ultimi tre giocatori rimasti in un torneo di Hold'em. Il payout relativo alle prime tre posizioni prevede che il primo vinca €750, il secondo €450 ed al terzo vadano €300. Tutti e tre i giocatori hanno esattamente lo stesso ammontare di chips e, di conseguenza, le loro chance di arrivare primo, secondo o terzo sono identiche. L'equità di ciascuno dei tre è pari a €500 (€750 + €450 + 300)/3.

Nella mano successiva, Maurizio, primo a parlare, decide di foldare. Luca va all-in. Alessandro valuta la possibilità di chiamare. Si noti che, se Alessandro vede l'all-in di Luca, (ignorando l'inverosimile ipotesi di un pareggio) o Luca o Alessandro verranno eliminati dal torneo in terza posizione. Se ciò accade, Maurizio, il quale non è più coinvolto nella mano, sarà certo di conquistare almeno il secondo posto e partirà con 1/3 delle chips in gioco. La sua equità a questo punto sarebbe di €450 (premio per il secondo classificato) più 1/3 della differenza fra il primo ed il secondo premio (€300). Quindi, la sua equità totale, qualora Luca o Alessandro venissero eliminati, sarebbe di €550, 50 euro in più rispetto a quella che era all'inizio della mano.

Per farla breve possiamo dire che Maurizio ha tutte le ragioni per sperare che Alessandro chiami l'all-in di Luca, e non ha alcun motivo per preferire che a vincere sia l'uno o l'altro (a meno che non ritenga che uno dei due sia più forte dell'altro).

Supponiamo che, mentre Alessandro pensa a cosa fare, dica a Luca: “Ho asso-re, ma non sono sicuro circa il da farsi". Luca risponde: "Ho una coppia di otto, dovresti foldare". Ricordiamo che Maurizio spera che Alessandro e Luca finiscano entrambi all-in, visto che in tal caso la sua equità, indipendentemente dall'esito finale della mano, aumenterebbe di €50. Se ciò è vero, allora, qualora Luca e Alessandro si scontrino all-in, la loro equità congiunta scenderebbe di €50. Se si accorgono, grazie alla chat, che le loro mani hanno un valore pre-flop pressoché identico, sapranno entrambi che scontrarsi significherebbe perdere una parte della loro equità. Di conseguenza, Alessandro decide di foldare. Il che va bene per Alessandro e Luca, ma incide negativamente sull'aumento di equità di cui avrebbe usufruito Maurizio in caso di showdown.

Pertanto tale comportamento, vale a dire il discutere della propria mano con un avversario quando nel torneo vi siano altri giocatori, è proibito da PokerStars (e verosimilmente è vietato in tutti i tornei online e dal vivo).

Esempio 2

Un giocatore non può iniziare una conversazione riguardante la forza della sua mano in nessun torneo nel quale siano ancora in gara più di due giocatori. Supponiamo ad esempio di trovarci nelle fasi centrali di un grosso torneo multi-tavolo. Giovanni punta 1000 e l'azione passa ad Isabella. Isabella non può dire, "ho KK, è buono per chiamare?". Sia che abbia effettivamente una coppia di K, sia che stia mentendo, una chat di questo tipo è severamente proibita. Sfortunatamente, capita di ascoltare questo tipo di commenti durante i tornei di poker trasmessi in televisione nonostante tale comportamento sia severamente ed espressamente vietato dalla regola #41 delle Poker Tournament Directors Association rules 2009 (in inglese), e dalla Regola #19 dei tornei su PokerStars.

Esempio 3

Il poker è un gioco individuale, non uno sport di squadra. I giocatori non possono in alcun modo agire come un team, né un giocatore può in alcun caso dare dei suggerimenti o condividere una sua idea. Ad esempio, nelle fasi conclusive di un satellite multi-tavolo, i giocatori non possono lasciarsi andare a parole di questo tipo: "Hey – continuiamo semplicemente a far vincere i bui. Prima o poi, i giocatori dell'altro tavolo verranno eliminati e noi vinceremo tutti il nostro posto per l'evento target". Una chat di questo tipo potrebbe avere come conseguenza delle penalità verso il giocatore che se ne rende responsabile, fino ad arrivare alla squalifica dall'evento.

Esempio 4

Supponiamo che in un torneo siano rimasti tre giocatori: Gabriella, Luigi e Giacomo e che, ad un certo punto, Gabriella perda la sua connessione e non possa continuare a giocare. In tal caso, Luigi e Giacomo non possono mettersi d'accordo nel rubare a turno i blind di Gabriella senza scontrarsi fra di loro al fine di estromettere la povera Gabriella dal torneo.

Sappiamo benissimo che in una circostanza del genere, sia perfettamente comprensibile che Luigi, sul bottone, rilanci più frequentemente sapendo che soltanto uno dei due blind è realmente difeso. Se Luigi invece folda, è altrettanto comprensibile che Giacomo, sapendo che Gabriella non può difendere il suo big blind, rilanci per rubarglielo. In ogni caso,  non è consentito che Luigi e Giacomo si accordino in maniera implicita od esplicita al fine di rubare a turno i bui di Gabriella. Qualsiasi discussione relativa ad un accordo in tal senso può comportare la squalifica dall'evento per Luigi e/o Giacomo e la confisca di una parte delle loro vincite.

Esempio 05

Supponiamo ci siano 4 giocatori rimasti in un torneo Knockout: Alex, Michael, Jeff e Steve. Alex ha meno chips di tutti gli altri e si dichiara all-in: chiunque riuscirà ad eliminarlo, otterà quindi la sua taglia.

Michael, Jeff e Steve non possono accordarsi sulla strategia da adottare per aumentare le possibilità che Alex venga eliminato. Allo stesso modo non possono fare alcun commento al riguardo.

Per esempio Michael non può suggerire: "Dovremmo chiamare tutti quanti e fare check fino al termine della mano per eliminare Alex". Allo stesso modo Steve non potrà dire a Jeff: "Chiamiamo entrambi e poi dividiamo la taglia su Alex se vinciamo".

Potrebbe essere anche ovvio per Michael, Jeff e Steve giocare in modo da aumentare le possibilità di vedere Alex eliminato ma tutto ciò non li autorizza ad accordarsi sul da farsi o a discutere la strategia da adottare in chat.

In caso di controversie, la decisione del management di PokerStars sarà quella definitiva.

Sei un nuovo giocatore?
Scarica il software gratuito di Poker

Scarica il software gratuito di PokerStars per cominciare a giocare. Scaricare il software è semplice.

Play Poker

Scopri come scaricare il software di poker