Chris Moneymaker | Consigli per i primi livelli nei tornei dal vivo

I primi livelli

Nei primi tre o quattro livelli dovresti stare fuori dal gioco e osservare gli avversari. Quando entri in una mano vuoi carte che giocano bene in multiway. Mani come suited connectors, coppie medie e qualsiasi mano suited con un asso per ottenere un colore nut. Cerca di evitare mani come AJ, AT e KT, perché con uno stack deep spesso troveranno aiuti dal flop che ti potrebbero mettere nei guai.

Quando sei deep vuoi giocare con almeno una doppia coppia o meglio ancora set o colore. Gioca con cautela le coppie alte: non è necessario creare un grande piatto preflop nei primi livelli. Non vuoi andare in rovina con una coppia a causa di una bad beat.

Lo vedrai ogni volta in un torneo, un giocatore riceverà una coppia di re, andrà all-in al flop e il suo avversario chiamerà con doppia coppia, un set o qualcosa di meglio. Non essere quel giocatore con i due re. Evita i piatti grandi e mantieni i piatti piccoli a meno che tu non abbia il nut.

Osservare gli avversari

Mentre stai valutando i giocatori al tuo tavolo, stai attento a quanto segue:

  • Chi gioca troppe mani?
  • Chi rilancia troppo spesso?
  • Chi 3-betta spesso?
  • Chi sta bluffando spesso?
  • Chi sta passando spesso sul river?Quali range stanno giocando gli avversari da ogni posizione?

Quando riesci a vedere le carte dei tuoi avversari allo showdown, torna indietro nella mano e vedi se tutto ciò che hanno fatto durante la mano ha senso. Se lo ha, e il range su cui li hai messi era corretto, probabilmente avrai delle letture corrette su di lui andando avanti nel torneo.

Cercare degli indizi

I giocatori sono generalmente più rilassati all’inizio di un torneo, e alcuni saranno anche abbastanza gentili da mostrarti le loro mani. I giocatori si divertono; ognuno ha un enorme stack e lo stesso sogno. Questo è il momento migliore per raccogliere informazioni a buon mercato, creandoti al contempo un’immagine solida.

Una cosa che ogni avversario fa è guardare le proprie carte e tutti lo fanno diversamente.

Esempi di cosa fanno alcuni giocatori mentre guardano le carte:

  • Guardano le loro carte, le mettono giù e non le guardano più.
  • Guardano le loro carte 3 o 4 volte.
  • Guardano le loro carte e poi iniziano a guardare gli altri giocatori, come se fossero interessati a qualcosa.
  • Mettono una fiche sopra le carte.
  • Fanno girare le carte una intorno all’altra con le dita.
  • Avvicinano le loro carte.
  • Raccolgono le carte dal tavolo e le portano davanti la faccia.
  • Alzano gli angoli e sbirciano le loro carte.
  • Ognuno ha queste piccole tendenze e ognuno è diverso. Il tuo compito è guardare quando si discostano da quello che fanno di solito.

Esempio: supponiamo che tu abbia notato che un giocatore al posto 1 di solito guarda le proprie carte per 3 o 4 secondi. Ma una volta li noti lanciare rapidamente un’occhiata alle loro carte per 1 secondo. Quando l’azione arriva a loro, rilanciano. Al river vedi che hanno KdKh . In questo caso, solo prestando attenzione hai un piccolo indizio sul tuo avversario: se guarda rapidamente le carte, è probabile che abbia una coppia alta.
Questo potrebbe davvero ripagarti nei successivi piatti, permettendoti di foldare o rilanciare per ottenere il massimo valore.

Altri indizi preflop:

Lo snap

Se un giocatore solleva le carte solo parzialmente e le rilascia rapidamente sul tavolo, c’è un suono chiamato “snap” (tipo schiocco). Nella maggior parte dei casi, ciò significa una mano debole, quando hanno una mano davvero grande poseranno le carte per bene e delicatamente, per lo più in modo da non attirare l’attenzione.

Esempio: sei sul bottone con Js7s. Lo small blind è un giocatore estremamente aggressivo che fa tante 3-bet e stai cercando di evitare di giocare mani deboli contro di lui. Il big blind, tuttavia, è un giocatore che passa tantissimo e gioca quasi solamente il nut.

Tutti passano fino a te e noti il piccolo buio che fa lo “snap”, lo aveva già fatto in precedenza e aveva foldato. Il tuo piano originale era quello di passare contro un giocatore aggressivo, tuttavia ora sai che il giocatore aggressivo folderà ed è molto probabile che anche il big blind farà lo stesso. Decidi di rilanciare, entrambi foldano e raccogli i blind.

Disinteresse

Alcuni giocatori guarderanno le loro carte e poi sembreranno immediatamente disinteressati, di nuovo il tuo compito è capire cosa significhi quel disinteresse.
In generale, se un giocatore guarda le proprie carte, appare immediatamente disinteressato ma poi fa una 3-bet, è segno di una grande mano.

Letture conversando

Fai una conversazione amichevole con gli altri giocatori, scopri da dove vengono, come hanno vinto il loro posto nel torneo, con quale frequenza giocano, quali giochi a loro piace giocare, quali altre cose fanno nella loro vita. Le persone spesso ti raccontano in dettaglio tutta la loro storia.

Esempio 1: un giocatore ti dice che gioca ai tavoli $1/$2 a casa, ha vinto un satellite, questo è il suo primo grande torneo, non ha mai giocato live, ecc.

Esempio 2: un giocatore ti dice che ha fatto tre tavoli finali EPT.
Queste sono tutte informazioni estremamente utili; Preferirei essere in piatti isolati col giocatore dell’esempio 1 piuttosto che con quello dell’esempio 2. Essere amichevoli e conversare con i tuoi avversari non solo rende il gioco divertente, ma aiuta anche il tuo gioco in generale.

Ante

Prima che entrino in campo gli ante dovresti avere una buona idea di come stanno giocando i tuoi avversari. Ci saranno tre o quattro giocatori con un livello simile a te e tre o quattro giocatori più avanzati che vorrai provare ad evitare quando possibile.

Concentrandoti sui tuoi avversari durante i primi livelli, saprai esattamente con quali giocatori vuoi finire nei piatti e contro chi puoi bluffare.

I livelli con gli ante – Range di apertura

I giocatori esperti inizieranno ad aprire i loro range, i giocatori inesperti giocheranno principalmente lo stesso gioco dei livelli iniziali.

Come dovresti giocare in un torneo

Inizialmente relativamente tight.
Quando le ante entrano in gioco, apri un po’ il tuo range.
Man mano che gli ante e i blind aumentano, apri sempre un po’ di più il tuo range.
Una delle domande più comuni che ricevo da giocatori inesperti è:

D) Metto sempre le chips nel piatto con buone mani, riesco anche ad accumulare un buono stack, ma il più delle volte finisco per perdere con una brutta bad beat con gli assi, i re, asso-re, ecc.
R) Stai giocando troppo tight quando hai uno stack deep.

Le persone giocano molto liberamente quando hanno molte chips e poi diventano molto tight quando gli stack si riducono e ci si avvicina ai premi. Quando, davvero, devi fare l’esatto contrario per avere successo nei tornei.

Quando si è con meno di 50 big blind, si desidera iniziare a esercitare molta pressione rubando i blind e le ante dalle posizioni avanzate con rilanci preflop di almeno 2.5x. Puoi aumentare questa dimensione di rilancio se ci sono giocatori rimasti ad agire dopo di te con i quali preferiresti non combattere per i piatti.

Migliore è il giocatore, più vuoi rilanciare; non vuoi che un giocatore professionista chiami un rilancio di 2,5x con mani come 78s, con cui può chiamare e batterti, quindi per scoraggiarlo dovresti aumentare le dimensioni del tuo rilancio a 3x o anche a 3,5x. È vero il contrario, se un giocatore debole è nei blind, non vuoi che foldi, quindi in questo caso un rilancio minimo è migliore in quanto sarai in grado di batterlo dopo il flop.

Chris Moneymaker playing live tournament poker

Come non dare indizi agli avversari

  • Occhiali da sole: non nascondono necessariamente i dettagli, ma ti faranno sentire più rilassato, permettendoti di entrare nella tua zona di confort. Se questo è il tuo primo evento dal vivo, portane con te un paio, anche se se non ne hai bisogno va bene lo stesso.
  • Azioni: prima dell’evento, esercitati con una serie di azioni per le tue mosse al tavolo. Quindi utilizza lo stesso insieme di azioni ogni volta:
  • Guardare le tue carte – Attendi che l’azione arrivi a te prima di guardare le carte. Il modo in cui guardi le tue carte dovrebbe essere sempre lo stesso. Quando l’azione passa a me, mi piace vedere chi è rimasto nella mano, guardare le mie carte, contare fino a cinque e poi prendere la mia decisione. Dopo aver fatto la tua azione, trova una posizione che ti è comoda e usa quella stessa posa ogni volta.
  • Tempi: quando punti o chiami, cerca di assicurarti di usare lo stesso tempo. Se chiami rapidamente quando hai un progetto, i tuoi avversari lo capiranno presto, lo stesso vale se impieghi più tempo a puntare quando hai il nut.
  • Fissare gli avversari – Alcuni giocatori guardano i loro avversari quando sono deboli e distolgono lo sguardo quando sono forti. Per evitare di dare questo tipo di informazioni, è meglio semplicemente guardare il flop in una posizione comoda e non distogliere lo sguardo dal flop.
  • Coerenza – Ogni azione che fai al tavolo da poker dovrebbe essere il più coerente possibile, poiché ciò ti renderà estremamente difficile da decifrare. Ciò include il modo in cui punti, il modo in cui chiami, il tempo in cui prendi le tue azioni, la posizione delle tue carte e la tua posa.

La dimensione dello stack

Se non hai avuto un buon inizio e sei short stack, ovviamente devi giocare in modo particolarmente aggressivo. A seconda del livello di abilità degli avversari, puoi passare alla modalità all-in già con 25 big blind. Personalmente, come standard, mi piace aspettare di scendere a circa 17 big blind prima di pushare. Tuttavia, gioco in base ai miei avversari, ad esempio contro un giocatore debole probabilmente finirò per chiamare e provare a vincere il piatto dopo il flop. Mentre posso anche rilanciare uno stack di 35 bb contro un giocatore che penso bluffi. Esistono molte app con cui puoi esercitarti in modo da essere preparato.

Altri consigli per i tornei di poker dal vivo

Riposati per bene – Non festeggiare la sera prima dell’evento. Se questa è l’occasione che può cambiarti la vita economicamente, dormi un po’, puoi festeggiare quando vuoi. È incredibile quanto una buona notte di sonno possa aiutare il tuo gioco. Dormi tanto quanto il tuo corpo ha bisogno.
Cibo – consuma un pasto abbondante circa due ore prima dell’evento e poi fai uno spuntino durante il torneo con cibi sani. Non devi essere affamato e debole durante un torneo, ma non vuoi essere così pieno da addormentarti. Mangia leggero!
Tempo per te stesso – Durante le ore prima e tra gli eventi, cerca di rilassarti il più possibile. Fai ciò che ti rilassa: fai esercizio, riposa, dormi, rilassati. Devi dedicare tutta la tua attenzione al torneo.
Il Deep Stack eroico – Se riesci ad accumulare un deep stack già all’inizio dell’evento, non iniziare ad effettuare chiamate eroiche. Attendi situazioni migliori e più redditizie.
Fase bolla – Non annunciare in fase bolla che folderai tutte le mani a parte gli assi, poiché i tuoi avversari ne approfitteranno. A meno che ovviamente non lo dici e poi inizi a bluffare in ogni piatto. Una volta arrivati in fase bolla ci saranno giocatori che la affronteranno in modo molto diverso. Per un ragazzo del college che lavora in un bar nei fine settimana, arrivare a premi probabilmente significherà molto di più che per un agente di cambio milionario. Questi due giocatori giocheranno molto diversamente in bolla.

Sommario

Gioca tight all’inizio, osserva i tuoi avversari e usa quelle osservazioni in seguito. Allarga il tuo raggio d’azione una volta che gli ante entrano in gioco e segui una routine per evitare di dare segnali.

Se mi vedi ad un evento o in pausa e hai una domanda sulla strategia del poker, non esitare a chiedermela, sono sempre felice di discutere di poker. Ma non raccontatemi bad beat!

Buona fortuna ai tavoli!

Chris Moneymaker
PokerStars Team Pro

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