Come giocare i progetti e fare semibluff – Seconda parte

PokerStarsSchool | 1 mese fa in Teoria del poker e concetti

Nella prima parte, abbiamo definito il semibluff e parlato di vantaggi e svantaggi del giocare aggressivamente i progetti. Abbiamo anche fatto cenno all’importanza di utilizzare una strategia bilanciata tra l’essere passivi o aggressivi con i progetti. In questa seconda parte, parleremo di altre cose da considerare nella scelta della nostra strategia.

Cominciamo dalle probabilità di vittoria che ha la nostra mano allo showdown quando non migliora. La potenza di un semibluff sta nello sfruttare la fold equity per ottenere mani migliori, potendo comunque contare sull’equity per realizzare il progetto nel caso gli avversari non passino. Riuscire a far passare un avversario è un enorme risultato quando, per esempio, abbiamo un progetto di colore all’otto. Qualcosa tipo 8h7h con un flop di Kh3h2s. Non possiamo aspettarci di vincere allo showdown con un 8 come carta alta. Ma se invece il flop fosse Kh3h8s? Ora avremmo un progetto di colore e una coppia di 8, e a volte la coppia di 8 potrebbe vincere allo showdown anche se non viene migliorata. Se abbiamo in mano qualcosa che avrà valore allo showdown (come una coppia o un asso come carta più alta), possiamo scegliere di giocare il nostro progetto in modo passivo per portare queste mani allo showdown senza rischi, specie contro un avversario aggressivo.

E questo ci porta a strategie di sfruttamento contro varie tipologie di avversario. Se ci trovassimo a un tavolo contro un giocatore molto forte che usa strategie bilanciate, idealmente dovremmo avere alcuni progetti nel nostro range di call e alcuni nel range di rilancio, per bilanciarci come discusso nella prima parte. Nel momento in cui realizziamo un progetto contro un giocatore forte, è essenziale poterlo portare a casa… a prescindere dall’aggressività o passività con cui abbiamo giocato la street precedente. E se ci sono dei giocatori che è possibile sfruttare solo deviando da questa strategia bilanciata? Beh, allora bisogna farlo. Adesso parleremo di alcune categorie generali. So per esperienza che alcuni lettori definiranno questa classificazione come troppo rigida, non applicabile a uno spettro di giocatori sufficientemente ampio e così via. Ovviamente, “passivo-tight” è una generalizzazione e possono esserci vari giocatori in questa categoria generica che fanno le cose in modo diverso l’uno dall’altro. Ripeto, questa è solo una classificazione generale. Dovremo sempre adattarci ai nostri avversari in modo sensato per poterne sfruttare i punti deboli! Ciò detto, scopriamo come adattare il nostro stile di gioco con un progetto contro alcune generiche tipologie di giocatore:

Passivo-tight

I giocatori passivi-tight sono ottimi bersagli per un semibluff! Passano troppo e non rilanciano sui nostri progetti anche quando hanno una mano molto forte. Inoltre, in seguito alla natura “timida” del loro stile di gioco, sono quelli che hanno meno probabilità di farci guadagnare quando realizziamo la nostra mano. Di conseguenza, non ha molto senso giocare progetti passivamente contro questi avversari. La componente di “bluff” dei nostri semibluff è dominante, vale quindi la pena usarla a nostro vantaggio e sfruttarla al meglio.

Passivo-loose

I giocatori passivi-loose sono pessimi bersagli per un semibluff. Il problema è che qui la nostra componente “bluff” è molto più limitata del normale. Soprattutto contro i giocatori passivi-loose più rinomati, le calling station. Questi giocatori vanno rigorosamente a vedere tutte le puntate… il che, casualmente, è una strategia efficace contro i giocatori che bluffano troppo! Quindi, evitiamo di bluffare. Il fatto che non si possano fare semibluff contro di loro non è però solo una brutta notizia. Per cominciare, le loro tendenze passive ci porteranno senza impegno a ottenere più carte gratis con cui realizzare i nostri progetti. Nel caso non riuscissimo a chiuderli, dovremmo semplicemente andarcene, ma se arriviamo al punto dopo aver ottenuto carte gratis o investendo poco, questo è il tipo di giocatore che più probabilmente ci farà guadagnare, anche con puntate ricche. Contro dei giocatori passivi-loose, ha senso giocare più passivamente i nostri progetti, prendere le carte gratis che ci vengono offerte e sparare value bet importanti quando realizziamo la mano.

Aggressivo-loose

Questo tipo di avversario rappresenta un bersaglio decente per i semibluff. Gioca range più ampi, il che significa che è più debole su tutti i range con mani deboli, e quindi più vulnerabile all’aggressività. Questo tipo di giocatore è forse quello che più probabilmente rilancerà sui nostri progetti (cercando di farci desistere), quindi è appropriato alternare strategie passive e di carte gratis con i nostri progetti. In particolare, ha molto senso mettere in questo gruppo i progetti che hanno valore allo showdown, come una coppia o un asso carta alta. I nostri avversari loose-aggressive possono essere ispirati a bluffare più spesso contro strategie che sembrano “deboli”, quindi queste mani possono tornare utili per smascherare bluff, permettendoci nel contempo di realizzare l’equity per chiudere il nostro progetto.

Aggressivo-tight

Anche questi giocatori sono buoni bersagli di semibluff. Sanno quando passare. Sono anche quelli che più probabilmente ci faranno guadagnare per via del costo propostogli dal piatto quando non passano al nostro bluff ma miglioriamo la nostra mano. Inoltre, questo è il tipo di giocatore che più probabilmente ci supererà in termini di range, quindi è essenziale assumere un approccio bilanciato, andando a vedere con progetti nel nostro range e rilanciando con gli altri. Potremmo scegliere di rilanciare con alcuni dei nostri progetti più deboli o più forti e di andare a vedere con quelli nel mezzo. Per esempio, diciamo di avere Kd4h5h al flop. Potremmo scegliere di rilanciare con una mano come 8d6d. Si tratta di uno dei progetti più deboli che avremo con questo board, un progetto di colore backdoor a incastro senza overcard. Dato che l’equity della nostra mano è alquanto limitata, potremmo voler sfruttare la componente “bluff” di un semibluff per migliorare la nostra possibilità di continuare con profitto. E nel caso subissimo un rilancio, potremmo andarcene facilmente. Al contrario, se abbiamo un progetto come 7h6h, l’equity della nostra mano è talmente alta con il progetto di scala a colore bilaterale che possiamo resistere a un rilancio, e persino puntare con decisione per arricchire il piatto, proprio grazie alla nostra equity. Nel caso l’avversario passi al nostro rilancio, tanto meglio, facciamo cassa con un 7 come carta più alta; se invece dovesse rilanciare, possiamo controrilanciare anche noi e mettere soldi nel piatto. Implementando questa strategia contro i nostri avversari aggressivi-tight avremo una parvenza di bilanciamento nei nostri range che ci renderà giocatori ostici da affrontare.

In sintesi, quando consideriamo come procedere con un progetto, non dobbiamo mettere i paraocchi e andare a vedere, vedere, vedere o rilanciare, rilanciare, rilanciare… Riflettiamo su come massimizzare il valore e sfruttare gli avversari. Più fold equity abbiamo, più valore ricaviamo sfruttandola. Più è probabile che un giocare ci faccia guadagnare, più attraente diventa fare progetti in economia. Qualsiasi strategia che punta a sfruttare gli errori prediletti dell’avversario aumenta il valore a lungo termine dei nostri progetti!

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