Come sopravvivere e vincere in un grande torneo di poker

PokerStarsSchool | 2 mesi fa in MTT


Accedere a un torneo di poker come il Main Event del MicroMillions e del Sunday Million può essere un’esperienza impegnativa. Basta dare un’occhiata alla lobby per vedere migliaia di altri giocatori pronti a dare battaglia per vincere il torneo. Sconfiggere tutti questi avversari, raggiungere il tavolo finale e intascare la vittoria potrebbe sembrare un compito impossibile. Non serve a nulla, però, affrontare un enorme torneo di poker con queste idee in testa. È infatti possibile arrivare fino in fondo e vincere. Ecco alcuni consigli per migliorare le proprie probabilità.

Non lasciar correre troppo i pensieri

Cerca di non pensare al numero totale dei giocatori nel torneo e concentrati solo su quello che accade al tuo tavolo. Solo qui puoi fare la differenza, gli altri tavoli avanzeranno senza di te. In un torneo con centinaia di migliaia di giocatori, giocherai a poker molto a lungo prima che i premi principali vengano assegnati (in un torneo live come un Main Event EPT ci vorranno diversi giorni, mentre in un torneo online come il Sunday Million potrebbero essere necessarie anche dodici ore).

È fondamentale ricordare che non è possibile vincere il torneo in queste prime fasi. Resisti alla tentazione di guardare fin da subito quante chips accumula il chip leader, perché è irrilevante. L’unica cosa di cui devi preoccuparti è far crescere il tuo stack rispetto ai bui. Se ti trovi in una zona di comfort, ad esempio quando il tuo stack è superiore a 25 grandi bui, allora non c’è motivo di farsi prendere dal panico nemmeno se sei lo stack più povero del tuo tavolo. Continua a giocare la tua partita e, se prenderai sempre le giuste decisioni, alla fine le chips verranno da te. È solo nelle ultime fasi del torneo, quando avrai raggiunto la bolla o gli ultimi due tavoli rimasti, che sapere come si comportano gli avversari può costituire un elemento importante della tua strategia.

Le fondamentali fasi centrali

Per diversi aspetti, muoversi tra le fasi centrali del torneo, dove i bui cominciano a crescere, ma la bolla è ancora un miraggio lontano, è la cosa più difficile. È questo il punto in cui la tua strategia dovrebbe cambiare e dovresti cercare di giocare un po’ più sciolto. Nelle prime fasi non serve a niente sforzarsi di rubare i bui, perché sono troppo piccoli. Molto meglio concentrarsi sul vincere una mano cercando di spremerne il valore massimo. Una volta raggiunte le fasi centrali, però, i bui diventano all’improvviso molto preziosi, soprattutto in presenza di ante. Se sei in posizione finale e gli altri passano, cerca di rubare più bui che puoi. In questo caso non serve avere una mano forte, perché rilanci per rubare sperando di non arrivare al flop. Anche se il grande o piccolo buio ti vede, una semplice continuation bet è spesso sufficiente per vincere.

Nelle fasi centrali, dovrai fare attenzione a stack di dimensioni molto diverse tra loro. È probabile che al tuo tavolo ci siano short stack inferiori a 10 grandi bui, stack medi da 25-35 grandi bui e mostri di chips da 50 grandi bui e oltre. Una situazione molto diversa da quella delle prime fasi, in cui tutti hanno più o meno lo stesso stack. È molto importante analizzare le dimensioni degli stack dei giocatori attorno a te prima di fare una mossa. Per esempio, non rilanciare con una mano debole come 5-4 dello stesso seme quando i tre giocatori rimasti in gioco hanno tutti tra i 10 e i 20 grandi bui. È molto probabile che uno di loro vada all-in, rendendoti impossibile andare a vedere. Ma se i giocatori rimasti in gioco hanno tra i 25 e i 35 grandi bui, quella stessa mano diventa perfetta per aprire, perché è molto più probabile che gli avversari vedano o passino, piuttosto che andare all-in.

Se riesci ad aumentare il tuo stack nelle fasi centrali, allora avrai un’ottima probabilità di vincere e ottenere un piazzamento significativo. Scopri di più su come affrontare la bolla, arrivare al tavolo finale e vincere in un grande torneo di poker nella seconda parte.

Ora scopriremo come affrontare la bolla e, se tutto va bene, vincere il torneo!

La bolla

Come in molte altre situazioni pokeristiche, sulla bolla è importante tenere presente tanto quello che stai facendo tu, quanto quello che stanno facendo gli avversari. Nei tornei con un grande field, giocherai per ore (se non giorni, nel caso di eventi live) prima di arrivare alla fase della bolla. Per molti giocatori si tratta di un investimento emotivo enorme e, dopo aver speso così tanto in tempo ed energia, il pensiero di chiudere senza andare a premio è inconcepibile.

Sono due le cose da fare a questo punto: la prima è evitare questi pensieri. Ovviamente incassare è una bella cosa, ma il motivo principale per cui si giocano i grandi tornei è raggiungere il tavolo finale e puntare alla vittoria. È lì che si trovano i premi più ricchi. Se sulla bolla giochi in modo super tight e subisci troppo l’azione degli avversari, spesso finirai per andare a premio, ma sarai talmente a corto di chips da non avere più possibilità di proseguire nel torneo. Quindi, la seconda cosa da fare è sfruttare i giocatori che ragionano in questa modo. Se vedi un giocatore che passa troppe mani (come forse hai fatto tu in passato), allora cerca di rubargli i bui il più possibile! Questi giocatori rilanceranno solo con mani molto forti, quindi saprai sempre cosa fare. Anche andando al flop, puoi stare certo che, se non hanno niente di forte, al river passeranno. Se hai le chips per farlo, mettigli pressione e guardali passare una mano dopo l’altra.

La fase che porta alla bolla è spesso tesa e piena di giocate tight. Non appena la bolla esplode, però, preparati al massacro! Tutti quegli stack da meno di 10 grandi bui che si aggrappavano disperatamente all’idea di andare a premio saranno ora felicissimi di indirizzare le loro chips nel piatto e scommetterle per crescere. Facendo attenzione, questa potrebbe rivelarsi un’altra buona occasione per fare chips. Dovrai abbassare i tuoi standard per andare a vedere questi all-in. Supponiamo di affrontare uno stack da 9 grandi bui nella prima mano dopo l’esplosione della bolla; andrei a vedere con 4♠4♣ +, K♥9♠ +, A♠7♦+ e persino con mani come Q♠J♠ dello stesso seme. È una gamma di mani molto più ampia di quella che giocheremmo in una fase ‘normale’ del torneo, e riflette quanto loose e folle sia spesso il gioco subito dopo la bolla. Metti a segno alcuni di questi knockout e all’improvviso potrai passare da uno stack medio a uno dei più importanti, preparandoti per lo sprint al tavolo finale.

Rilassati

A questo punto avrai superato centinaia, se non migliaia, di altri giocatori e la linea del traguardo è in vista. Potresti pensare di aver concluso la parte più dura del lavoro, ma niente sarebbe più lontano dalla verità. Ogni decisione presa nelle ultime fasi è molto più cruciale di tutte quelle prese in precedenza, perché la posta in gioco è molto più alta. Mettiamola così: sulla bolla, se ricevi il premio minimo, puoi al limite raddoppiare i tuoi soldi. Procedendo per vincere il torneo, potrai invece vincere diverse migliaia di volte il buy-in iniziale! In questa fase, è più importante che mai fare attenzione a ogni minimo dettaglio del torneo. Se sono rimasti pochi tavoli, è buona idea aprire gli altri tavoli nel client PokerStars e tenere d’occhio come giocano gli avversari. Queste informazioni supplementari potrebbero rivelarsi fondamentali al tavolo finale.

Una nuova variabile con cui fare i conti è che nelle ultime fasi il torneo smetterà di essere full ring, e c’è una gran differenza tra giocare poker 9-handed e, diciamo, 5-handed. Con l’avvicinarsi del tavolo finale, i tavoli verranno bilanciati automaticamente dal software per garantire una situazione equa per tutti. Ciò significa che potresti finire per giocare short-handed; se è così, dovrai adattare il tuo stile di gioco. La prima modifica da fare è giocare tanto più loose e aggressivo quanti meno giocatori ci sono. Con meno avversari in gioco, la forza media delle mani si ridurrà in modo drastico, quindi se una mano come 9♠9♥ può essere considerata decente con 8 giocatori, diventa improvvisamente fortissima con soli 4 giocatori. Questo concetto è importante soprattutto al tavolo finale, dove, a ogni eliminazione, giocherai con un numero diverso di avversari.

Usa le tattiche e gli approcci suggeriti in questi due articoli e avrai buone probabilità di arrivare al tavolo finale, ma a quel punto dovrai vedertela da solo. Buona fortuna!

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