La strategia ai tavoli loose (parte 2)

PokerStarsSchool | 11 mesi fa in Le basi del Poker

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Strategia ai tavoli loose/passive

La strategia ai tavoli loose/passive dipende soprattutto da quanto gli avversari siano disposti a chiamare un raise preflop più grande del solito. Ci sarà sempre un gap, che potrebbe essere più o meno ampio, tra le mani con le quali i nostri avversari limpano e quelle con le quali chiamano un raise. Ma, per la loro impostazione di gioco, raramente verremo raisati – quindi ossiamo aspettarci anche mani abbastanza forti quando giochiamo un colpo contro di loro.

Visto che ad un tavolo passivo abbiamo meno possibilità di essere raisati, possiamo limpare mani che giocano bene in multiway come coppiette e suited connectors.

Quando floppiamo una monster, dobbiamo stare attenti a non bettare troppo solo perché i nostri avversari giocano passivamente: non vogliamo farli scappare, ma vogliamo utilizzare size che verranno verosimilmente chiamate, in modo da costruire il piatto gradualmente e vincere il massimo possibile.

Quando abbiamo una mano premium preflop, d’altro canto, dobbiamo stare attenti a non raisare troppo poco, perché un raise piccolo potrebbe attirare diversi giocatori nel piatto, riducendo drasticamente l’equity della nostra mano. La strategia ideale nei tavoli loose/passive è quella di giocare tight/aggressive, con l’aggiustamento di entrare nei piatti spendendo poco quando abbiamo mani speculative.

Strategia ai tavoli loose/aggressive

I tavoli loose/aggressive sono completamente diversi. Qui saremo in grado di giocare mani speculative quasi esclusivamente quando saremo noi a chiudere l’azione, ovvero quando saremo gli ultimi a parlare prima di vedere il flop. Quando siamo in early position, è meglio foldare direttamente queste mani.

Le mani forti possono essere giocate aggressivamente nei tavoli loose/aggressive, ma per motivi diversi rispetto ai tavoli loose/passive. In questi tavoli, infatti, il nostro obiettivo è quello di far andare al centro del piatto quanti più soldi possibile nel preflop, preferibilmente contro un singolo avversario. Le maggiori possibilità di ricevere un raise danno a queste mani ancora più forza.

Anche la nostra strategia al flop dipende dall’aggressività del tavolo. Un giocatore loose/passive tenderà a chiamare con i suoi progetti – spesso anche soltanto un gutshot -, quindi ci basterà puntare abbastanza da non dargli buone odds per fare profitto.

Un giocatore loose/aggressive invece tenderà a giocare i suoi progetti aggressivamente, quindi avremo maggiori possibilità anche di giocarci un all-in quando il nostro avversario sarà in draw e abbiamo una buona mano.

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