Livelli di pensiero nel Poker

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Ogni volta che ci sediamo ad un tavolo da poker, dobbiamo cercare di essere più intelligenti e far overthinkare il nostro avversario, e per riuscirci dobbiamo essere un livello di pensiero sopra di lui. È per questo che i giocatori che riescono a pensare lucidamente anche in situazioni di forte pressione riescono a fare bene quando giocano.

Se non siamo in grado di mettere insieme tutti i pezzi di informazione che abbiamo ricevuto durante il corso della mano, avremo difficoltà a vincere soldi – o a vincerne abbastanza.

Essere in grado di capire perché un avversario sta effettuando un certo tipo di giocata è una skill essenziale per essere un giocatore di poker vincente.

Se riusciamo a capire cosa sta facendo il nostro avversario, possiamo ridurre al minimo il suo range ed effettuare di volta in volta la giocata più profittevole in base alle informazioni che abbiamo ottenuto nel corso della mano.

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I livelli di pensiero nel poker

Riuscire a capire cosa abbia il nostro avversario non è semplice, e richiede l’abilità di pensare a diversi livelli, che si acquisiscono sia con lo studio che con molta pratica. Quello dei livelli di pensiero è un concetto portato alla luce da David Sklansky nel suo libro Teoria e Pratica del NL Hold’Em, e definisce i diversi livelli di pensiero che un giocatore può occupare:

– Livello 0: Nessun pensiero
– Livello 1: Cosa ho in mano?
– Livello 2: Cosa penso che abbia il mio avversario?
– Livello 3: Cosa il mio avversario pensa che io abbia?
– Livello 4: Cosa il mio avversario pensa che io penso che lui abbia?
– Livello 5: Cosa il mio avversario pensa che io penso che lui pensa che io abbia?

Probabilmente esistono anche livelli di pensiero successivi, ma a quel punto si parlerebbe di fantapoker, ed è davvero improbabile che qualcuno riesca a pensare ad un livello superiore al quinto. Tuttavia, abbiamo appena conosciuto i 5 livelli di pensiero; i giocatori con meno esperienza penseranno a livello 0 o 1, mentre quelli più navigati riusciranno ad arrivare al livello 4 ed oltre.

Nella prossima parte dell’articolo analizzeremo i vari livelli di pensiero e spiegheremo cosa significano, per rendere più chiaro il concetto.

La spiegazione dei diversi livelli di pensiero

Livello 0: non c’è molto da dire. Possiamo dire che si tratta di giocatori alle primissime armi, ovvero che non hanno nessuna nozione di gioco.

Livello 1: si tratta del livello basilare. A questo livello di pensiero ragionano i giocatori che stanno iniziando ad acquisire le prime nozioni, come quella della forza delle mani. In questo momento, passeranno la maggior parte del tempo a cercare di capire quanto sia forte la loro mano, e quante possibilità di vincere il piatto abbiano con un determinato punto. I giocatori che pensano al livello 1 hanno difficoltà a bluffare, perché non tengono in considerazione cosa potrebbe avere in mano l’avversario.

Livello 2: è il livello di pensiero al quale arriva la maggior parte dei giocatori. Si tratta di giocatori che hanno acquisito un po’ di esperienza, ma che probabilmente ancora non riescono ad essere vincenti. Questi giocatori tengono in considerazione il possibile range dell’avversario, ma probabilmente non hanno ancora sviluppato al meglio le abilità matematiche, e non conoscono approfonditamente la strategia da applicare in determinate situazioni.

Livello 3: i giocatori che arrivano a questo livello di pensiero sono sicuramente giocatori vincenti, che osservano costantemente i loro avversari. Grazie alle loro capacità, riescono a comprendere meglio le situazioni in cui è profittevole effettuare un bluff, e riescono a fare delle buone value bet. Possiamo dire che la differenza tra chi pensa al livello 2 e chi al livello 3 è la differenza tra un giocatore vincente ed un giocatore perdente.

Livello 4: a questo livello di pensiero le cose iniziano a farsi più complicate, ma i giocatori con maggior esperienza riescono a trarre un enorme vantaggio rispetto ai loro avversari. Tuttavia, un giocatore n grado di pensare a questo livello non è detto che debba (o possa!) farne uso: per sfruttare questa capacità, infatti, serve un avversario che sia in grado di ragionare almeno al livello 3.

Livello 5: il nirvana dei livelli di pensiero. I giocatori che arrivano a questo livello di pensiero, al mondo, sono veramente pochi, e l’unico consiglio che posso darvi è che, se ne doveste incontrare uno al tavolo, è meglio alzarvi immediatamente.

Perché è importante conoscere i livelli di pensiero?

Il motivo principale è quello di evitare giocate errate contro alcuni giocatori. Ad esempio, è inutile utilizzare il terzo livello di pensiero contro un giocatore che pensa a livello 1, perché questo giocatore non terrà in considerazione il nostro range. In questo caso, si dice che stiamo “overthinkando”, e sprechiamo soltanto energie preziose che possiamo utilizzare in altre situazioni.

Per riuscire a battere i nostri avversari, dobbiamo pensare un solo livello sopra quello che pensano loro.

Questo perché è inutile provare a rappresentare il nuts contro un giocatore che guarda solo le proprie carte per decidere la giocata da effettuare.

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