Scegliere il range e l’importo di una di 3-bet

PokerStarsSchool | 1 mese fa in Cash Games

Tutti conosciamo la regola generale: una 3-bet dovrebbe essere piccola in posizione e grande fuori posizione. Non dobbiamo però dimenticare che le dimensioni delle puntate nella teoria della 3-bet sono influenzate da due fattori: uno è la posizione, l’altro è il range. Oggi ci concentreremo su questo secondo elemento, in genere meno discusso. In che modo il nostro range di 3-bet influisce sulle dimensioni delle nostre puntate? E ancora prima, come facciamo a determinare la forma del range di 3-bet?

Forma del range

Un range di 3-bet può essere lineare o polarizzato. Qual è la differenza?

Range lineari

Effettuare 3-bet con un range lineare significa effettuare 3-bet con AA e con mani via via più deboli, fino a raggiungere una mano considerata troppo debole per giustificare una 3-bet. Qualcosa del genere: [88+, tutte le broadway suited, assi con carta suited, AJo+, KQo+, T9s, 98s]. In certi casi il range può essere un po’ ristretto ed escludere la mani più deboli fra queste. “Lineare” equivale essenzialmente a “senza interruzioni”. Con questo approccio non diamo mai la precedenza a una mano più debole su una mano più forte.

Il range lineare funziona in due casi:

Quando non stiamo costruendo un range di call contro la prima puntata. In questo caso entriamo nel piatto con una 3-bet o non ci entriamo. Non avrebbe senso decidere di giocare con una mano più debole di un’altra con cui invece passeremmo, quindi partiamo dalla cima e scendiamo con una traiettoria lineare.

Quando l’avversario o il tavolo in generale non passano molto contro le 3-bet. In un caso del genere è meglio aumentare le dimensioni del piatto per valore e non per fold equity. Il bluff non è consigliabile, perciò scegliamo la 3-bet solo con mani di valore sufficiente a giustificarla.

Range polarizzati

Un range di 3-bet polarizzato ha una componente di valore e una componente di bluff. Questi due gruppi di mani sono separati da un range di call. Quando adottiamo l’approccio polarizzato, quindi, abbiamo questo range di call che fa da cuscinetto tra mani di valore e bluff. Un range polarizzato può avere questo aspetto: [JJ+ AQs+ AKo, A2s-A5s T9s 98s 87s] nell’esempio più estremo. Se il nostro range è puramente polarizzato, significa che vediamo con le mani tra questi due gruppi e passiamo con mani più deboli dei nostri bluff di 3-bet.

Un’opzione più attuale consiste nel gioco con un range polarizzato misto. Questo implica comunque avere un blocco di mani molto forti con cui effettuare sempre una 3-bet per valore. La differenza con questo range è che alcune delle mani più deboli vengono ripartite tra 3-bet e call. Questo ha il vantaggio di aumentare il calibro dei bluff, ma lo svantaggio di giocare complessivamente un numero minore di mani. Lo spazio per il bluff nella nostra strategia non è infinito: troppi bluff rendono vulnerabile il nostro gioco. Possono funzionare contro giocatori deboli che passano spesso, ma diventano un problema se l’avversario oppone resistenza. Quando effettuiamo una 3-bet con A5s sotto forma di bluff, abbiamo meno spazio per K3s.

Optiamo per un range polarizzato quando:

Vogliamo avere un range di call

E

Pensiamo che l’avversario o il tavolo in generale passino con discreta frequenza contro 3-bet.

Maggiore è il valore atteso del call con mani di forza media, minore è la probabilità che le utilizzeremo per 3-bet in bluff. Quando siamo in posizione, quindi, grande buio contro un rilancio di piccolo buio, probabilmente non effettueremo una 3-bet in bluff con mani medie. Con A5s e simili, ci limiteremo a vedere perché il call in questi casi risulta redditizio e una 4-bet spingerebbe mani del genere fuori dalla loro equity. D’altra parte, una mano che andrebbe più o meno in pari con un call come J4s costituisce una 3-bet in bluff molto ragionevole, dato che non perdiamo molto in termini di valore atteso del call.

Ora, confrontiamo tutto questo con una situazione come grande buio contro under the gun, in cui A5s non è un call molto redditizio. In questo caso dovremmo alternare tra 3-bet e call, visto che entrambe le opzioni sono più o meno equivalenti in termini di valore atteso, e non ci sogneremmo mai di effettuare una 3-bet con Q4s. Di conseguenza, usiamo un range polarizzato misto in una situazione grande buio contro under the gun, e un range polarizzato puro in caso di grande buio contro piccolo buio.

Con range lineari sono preferibili puntate più piccole

In generale, le mani molto forti aumentano il proprio valore atteso quando mettono più denaro nel piatto. Le mani di forza media, o di secondo livello, aumentano il proprio valore atteso con puntate più piccole. Questo perché così facendo evitano di filtrare troppe mani nella parte più debole del range avversario; contro queste ultime, le mani di media forza risultano particolarmente redditizie. TT non necessita una 3-bet molto alta in hi-jack contro under the gun, dato che mancano ancora quattro giocatori a parlare e TT non risulta efficace se filtra eccessivamente il range del giocatore under the gun.

Ricorda che i range lineari sono pieni di mani di forza media; per questo preferiscono puntate più piccole. Eseguirei una 3-bet tra 2,5 e 7 grandi bui in posizione hi-jack contro under the gun e tra 2,5 e 11 grandi bui fuori posizione

Con range polarizzati sono preferibili puntate più grandi

Ricorda: le mani più forti come AA, KK, QQ e AK prediligono puntate importanti. Più soldi riesci a mettere nel piatto, meglio è (a meno che gli stack non siano ridotti e accumulare un piatto ricco sia quindi superfluo). Poiché le mani più forti sono una parte significativa di un range polarizzato, questo tipo di range richiede puntate sostanziose.

I bluff si affidano alla fold equity nel pre-flop per ottenere un profitto o andare in pari, quindi quando il tuo range contiene una certa quantità di mani molto deboli, è una buona idea aumentare la fold equity. Effettuare una piccola 3-bet che di solito viene vista non è una buona idea quando hai Q3s.

Poiché i range polarizzati contengono meno mani di forza media (che preferiscono piatti più piccoli contro range più ampi), non hanno motivo di evitare le puntate importanti, e anzi hanno tutte le ragioni di impiegarle.

In caso di 3-bet con range polarizzato in posizione, rimarrei fra i 2,5 e i 9,5 grandi bui. Fuori posizione andrei da 2,5 a 12 grandi bui.

Riepilogo

I range lineari di 3 bet vanno dall’alto verso il basso, senza interruzioni. Richiedono puntate moderate perché contengono molte mani di forza media, che prediligono piatti più piccoli.

I range polarizzati effettuano 3-bet con due gruppi distinti di mani: quelle molto forti, che preferiscono piatti ricchi, e i bluff che cercano la fold equity. Scegliamo un range polarizzato quando abbiamo sia un range di call sia una fold equity ragionevole. I range polarizzati richiedono puntate importanti perché contengono mani che vogliono aumentare il denaro nel piatto, anziché mani di forza media.

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