Sfida delicata per il Napoli, impegnato in quel di Verona: dopo il KO contro il Milan nel big-match, Spalletti si aspetta una reazione dai suoi ma Tudor pensa allo sgambetto

Vince Verona3.25Pareggio3.35Vince Napoli2.05

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Domenica 13 marzo 2022

Ora del calcio d’inizio? 15:00

Dove si gioca? Stadio Bentegodi (Verona)

Canale TV? Dazn

Verona-Napoli: presentazione della partita e pronostico

Il Verona torna a giocare sul rettangolo verde del Bentegodi e fa un bel respiro a pieni polmoni, memore della “striscia” positiva tutt’ora aperta di tre vittorie consecutive. Dopo il brusco scivolone interno patito ad opera della Salernitana lo scorso 9 gennaio, gli scaligeri hanno decisamente cambiato marcia, aggiudicandosi i tre punti in palio col Bologna (2-1, rimonta firmata da Caprari e Kalinic), con l’Udinese (4-0, De Paoli, Barak, Caprari, Tameze) e con il Verona (3-1, tripletta del Cholito Simeone). Grazie anche ai pareggi esterni ottenuti nelle trasferte per nulla comode di Roma e Firenze, i gialloblu sono saliti al nono posto della classifica della Serie A, con 41 punti, sei in meno dalle posizioni che regalano il palcoscenico europeo. Traguardo che non è impossibile per una squadra che nelle ultime dieci giornate di campionato sarebbe la terza della classifica con 18 punti, tanti quanti ne hanno conquistati Inter, Lazio e Napoli. Proprio gli azzurri di Spalletti proveranno a contrastare la marcia sicura del Verona, soprattutto per cancellare l’amarezza della sconfitta patita sette giorni fa nella sfida diretta casalinga con il Milan e decisa da Giroud. Solo due vittorie nelle ultime cinque giornate per Insigne e i suoi compagni, guarda caso ottenute lontano dall’amata città partenopea: 2-0 a Venezia e 2-1 in casa della Lazio di Sarri che hanno permesso al Napoli di restare nelle primissime posizioni della classifica, riducendo così l’effetto del pareggio col Cagliari e della sconfitta col Milan giunte, invece al “Maradona”.

Oshimen e soci arrivano all’ombra dell’Arena di Verona con 57 punti, tre in meno dal Milan, e con il “primato” della miglior difesa di tutto il campionato con soli 20 gol subiti. In merito ai precedenti tra Verona e Napoli, il bilancio è favorevole agli ospiti, anche se nell’ultima sfida giocata a Verona, il 24 gennaio del 2021, i gialloblu si sono imposti per 3-1 grazie alle reti di Dimarco, Barak e Zaccagni dopo che il Napoli era passato in vantaggio con Lozano al 1’ di gioco. Vittoria che ha permesso ai veronesi di interrompere un digiuno che, nelle sfide dirette, stava proseguendo dal 2015. Lo scorso 7 novembre, in Campania, la partita si è conclusa in parità: 1-1, vantaggio ospite con Simeone e pareggio dei locali con Di Lorenzo.

Parziale/finale: X/25.25Over 2.51.85Risultato esatto: 1-315.00

La partita nel dettaglio

Barak, Dawidowicz, Lazovic, Pandur, Praszelik, Retsos, Veloso… è lunga la lista dei giocatori indisponibili per mister Tudor alla vigilia della partita di domenica pomeriggio col Napoli. Rotazioni limitate, quindi, ma idee ben chiare sulla squadra da presentare alla difficile sfida. Sarà una squadra come sempre votata al gioco senza tatticismi. Montipò si schiera tra i pali, mentre la difesa a tre sarà composta da Casale, Günter e Ceccherini. Quattro i centrocampisti in maglia gialloblu (da destra Faraoni, Tameze, Ilic e Depaoli) il cui compito sarà anche quello di imbeccare un tridente di assoluto valore e composto da Lasagna, Caprari e Simeone, tre attaccanti che soprattutto nelle sfide alle “big” sanno dare qualcosa in più.

Problemi di abbondanza, invece, per Spalletti che in pratica ha recuperato tutti i titolari e può scegliere la formazione migliore. Con Ospina in porta, la linea difensiva offre le migliori garanzie con Di Lorenzo a destra, Mario Rui a sinistra, Koulibaly e Rrahmani in posizione centrale. Per la linea mediana i giocatori più in forma sembrano essere Anguissa, Lobotka e Fabian Ruiz. A completare la fase offensiva, accanto all’ariete Oshimen, già finito sui taccuini dei più importanti club europei, la presenza di Insigne è sicura, mentre per l’ultima maglia disponibile, l’allenatore deciderà dopo l’ultima rifinitura se confermare la fiducia a Zielinski oppure se preferirgli uno tra Lozano e Mertens.

Author Image

Prossimo articolo

Loading...