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Croazia-Spagna: a Rotterdam si assegna la Nations League

Giugno 16, 2023 di Matteo Pifferi
5 minuto

Croazia e Spagna si contendono il titolo della terza edizione della Nations League: saranno i croati o gli spagnoli a succedere nell’albo d’oro alla Francia (2020-2021) e al Portogallo (2018-2019)?

Vince Croazia

3.70

[Quote aggiornate al momento della pubblicazione dell'articolo]

Pareggio

3.30

[Quote aggiornate al momento della pubblicazione dell'articolo]

Vince Spagna

1.95

[Quote aggiornate al momento della pubblicazione dell'articolo]

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Domenica 18 giugno 2023

Ora del calcio d’inizio? 20:45

Dove si gioca? De Kuip (Rotterdam)

Canale TV: Sky Sport 1

Croazia-Spagna: presentazione della partita e pronostico

Croazia per il primo titolo della storia, Spagna per prendersi la rivincita dopo la delusione di San Siro di due anni fa: la finale della Nations League 2022-2023 pone di fronte tra loro due delle Nazionali più in forma della storia recente ma anche due squadre in grado di sbagliare raramente nelle grandi manifestazioni internazionali. La Croazia degli eterni Modric e Brozovic, infatti, non ha sofferto la pressione di giocare in Olanda e, in semifinale, ha battuto proprio la formazione Orange 4-2 dopo i tempi supplementari al termine di una gara ricca di emozioni. Sotto di un gol (rete di Malen al 34′ del primo tempo), la formazione di Dalic non si è scomposta, ha prima pareggiato con Kramaric su rigore e poi trovato la rete del vantaggio con Pasalic. Il successo per 2-1 sembrava ormai certificato ma Lang, al 6′ di recupero, ha prolungato la sfida ai supplementari. L’ingresso di Petkovic, ex meteora del Catania ma diventato grande alla Dinamo Zagabria, ha svoltato la partita perché il centravanti croato ha prima battuto Bijlow con un destro da fuori area e poi si è procurato il rigore – fallo di Malacia – trasformato alla perfezione da Luka Modric per la rete del definitivo 4-2 che ha sancito un’altra finale per la Croazia, arrivata terza al Mondiale in Qatar 2022 e seconda a quello del 2018.

Tra la Croazia e il primo storico trionfo a livello internazionale c’è però una squadra che ha dimostrato di essere forte, preparata e con tanto talento: la Spagna, nonostante qualche dissidio tra Federazione e l’attuale CT De La Fuente, ha infatti battuto in semifinale l’Italia al termine di una partita dai due volti. Nel primo tempo, ha regnato l’equilibrio perché la rete iniziale delle Furie Rosse griffata Pino – grave errore di Bonucci – è stata immediatamente pareggiata dal gol su rigore di Immobile per fallo di mano, netto e plateale, di Le Normand sul tentativo di Zaniolo. L’Italia ha giocato meglio e ha creato un paio di occasioni pericolose, trovando la rete, poi annullata per fuorigioco, con Frattesi, bravo comunque negli inserimenti che hanno messo in difficoltà la Spagna. Nella ripresa, è salito in cattedra Rodri e con lui tutta la Spagna, che ha schiacciato l’Italia nella sua metà campo. E’ stato un monologo rosso fino al gol, arrivato all’87’, di Joselu dopo che il tiro di Rodri, prima di arrivare proprio all’attaccante dell’Espanyol, è stato deviato da due giocatori azzurri. Vittoria, però, meritata della Spagna che centra la seconda finale consecutiva di Nations dopo quella persa 2-1 contro la Francia a San Siro due anni fa. La voglia di rivalsa c’è ed è tanta.

Ecco il nostro pronostico per le scommesse di questa sfida. Abbiamo anche molte altre opzioni su cui puntare.

Entrambe segnano

1.86

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X primo tempo

2.00

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Risultato esatto: 1-2

8.50

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La partita nel dettaglio

Per quanto riguarda la Croazia, il CT Dalic dovrà rinunciare ancora a Gvardiol infortunato: al suo posto c’è Vida in coppia con Sutalo, mentre Juranovic e Sosa (oppure Barisic) dovrebbero completare la retroguardia a quattro a protezione della porta occupata da Livakovic. A centrocampo, invece, nessun dubbio per il CT perché il tridente Modric, Brozovic e Kovacic è una garanzia. In avanti, invece, Pasalic e Perisic sono gli esterni con Kramaric che dovrebbe essere confermato titolare a discapito di un Petkovic che ha dimostrato di poter essere decisivo e determinante soprattutto a gara in corso.

4-2-3-1 classico per la Spagna che potrebbe confermare l’undici titolare visto in semifinale contro l’Italia. In porta c’è Unai Simon, Jesus Navas e Jordi Alba, seppur non più giovani, hanno dimostrato tanta affidabilità e saranno i due terzini anche in finale, con Laporte e Le Normand che completano il reparto difensivo. A centrocampo, Rodri è intoccabile e in grande spolvero, nonostante questa sarà l’ultima partita della sua grande stagione, chiusa col Triplete del City. Al suo fianco, spazio a Merino con Fabian Ruiz che potrebbe strappare una maglia da titolare. In avanti, Pino, Morata e Gavi con Rodrigo, Joselu ma anche Ansu Fati e Asensio pronti a subentrare per incidere.

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