L’Al Bayt Stadium di Al Khor vedrà l’esordio al Mondiale di Qatar 2022 dei vice-campioni in carica della Croazia: Modric e compagni sfideranno il Marocco in un match più equilibrato del previsto.

Vince Marocco3.75Pareggio3.00Vince Croazia2.00

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Mercoledì 23 novembre

Ora del calcio d’inizio? 11:00

Dove si gioca? Al Bayt Stadium (Al Khor)

Canale TV? Rai 2

Marocco-Croazia: presentazione della partita e pronostico

Il Mondiale del 2018 si è concluso con una finale inaspettata ma meritata per la Croazia che, nonostante il KO in Russia contro la Francia, ha fatto registrare il miglior risultato della sua storia, migliorando il terzo posto a Francia 1998 alla prima partecipazione ad una Coppa del Mondo. I biancorossoblù, però, sembrano essere all’ultima occasione per strappare un altro grande risultato in una grande manifestazione, con i leader storici – Modric su tutti – all’ultima chiamata in un Mondiale. La Croazia, tra l’altro, si è qualificata in maniera rocambolesca da prima del girone, dopo un testa a testa fino all’ultima gara contro la Russia: a Spalato, alla decima giornata, è andato in scena lo scontro diretto, vinto dai croati grazie all’autorete di Kudrjasov che ha permesso a Brozovic e compagni di chiudere a 23 punti, uno in più della Russia, scivolata così agli spareggi prima di essere eliminata dalla FIFA per i noti motivi bellici. In un girone abbordabile, a risaltare è il dato dei gol subiti dai croati, appena 4 in 10 partite, con una differenza totale di +17.

L’esordio dei vice-campioni in carica, però, non sembra così agevole anche perché il sorteggio ha posto i croati nello stesso raggruppamento di Belgio, Canada e Marocco. Sono proprio gli africani ad affrontare Perisic e soci in un match già da non sbagliare. Il Marocco è alla sesta partecipazione ad un Mondiale, vanta come miglior risultato gli ottavi di finale a Messico 1986 ed è reduce dall’uscita al primo turno in Russia, con un punto e due sconfitte nelle tre partite di girone. La Nazionale allenata dal 47enne Walid Regragui, che presenta diverse individualità di spicco come Hakimi e Ziyech, si è qualificata vincendo, a punteggio pieno, il gironcino con Guinea-Bissau, Guinea e Sudan, salvo poi battere, nello spareggio finale, la Repubblica Democratica del Congo con un punteggio complessivo di 5-2 grazie al 4-1 al ritorno in casa, arrivato per via della doppietta di Ounahi e dei gol di Hakimi – 8 reti in 54 partite in Nazionale per l’ex Inter – e Tissoudali, a segno anche nel match dell’andata ma non convocato al Mondiale di Qatar 2022 per infortunio. Curiosità: tra Marocco e Croazia è il primo incontro nella storia delle due Nazionali, tra l’altro entrambe in grande forma. Tra match ufficiali e amichevoli, per entrambe si annota una sola sconfitta nelle ultime dieci partite giocate.

Ecco il nostro pronostico per le scommesse di questa sfida. Abbiamo anche molte altre opzioni su cui puntare.

Entrambe segnano1.95X handicap (Marocco +1)3.50Risultato esatto: 1-29.00

La partita nel dettaglio

Il CT croato Zlatko Dalic dovrebbe puntare sul classico 4-3-3 che ha contraddistinto quasi tutte le partite giocate nell’ultimo anno. In porta c’è Livakovic mentre in difesa, la coppia di centrali dovrebbe essere composta da Gvardiol, grande talento del Lipsia, e l’esperto Lovren, con Vida ed Erlic, del Sassuolo, prime alternative ai due difensori. I terzini dovrebbero essere Stanisic e Barisic, ma hanno chance di giocare anche l’ex Atalanta Sutalo e Sosa, in forza allo Stoccarda. A centrocampo, tridente confermato con Brozovic, Modric e Perisic che appaiono come insostituibili, almeno dall’inizio. A gara in corso potrebbero trovare spazio Pasalic, Vlasic ma anche il talento del Salisburgo Sucic oltre al già più navigato Majer, in forza al Rennes. In avanti, probabile il ballottaggio tra Petkovic e Kramaric, con il centravanti dell’Hoffenheim favorito sull’ex Catania. Gli esterni dovrebbero essere Perisic e Orsic, ma non è da escludere che il torinese Vlasic possa essere avanzato e adattato ad esterno destro.

Vahid Halilhodžić, commissario tecnico del Marocco, dovrebbe rispondere ai croati con lo stesso modulo, un 4-3-3 molto offensivo ma che dà anche garanzie alla difesa grazie al prezioso lavoro di interdizione di Amrabat, leader ad intermittenza in stagione alla Fiorentina, con cui ha alternato ottime prestazioni ad altre meno efficaci. Accanto a lui, spazio ad Ounahi e Chair, mentre in difesa gli esterni saranno Hakimi (PSG) e Mazraoui (Bayern Monaco), con Aguerd e Saiss che dovrebbero essere i due centrali titolari a protezione della porta occupata dall’estremo difensore del Siviglia Bounou. In avanti, fari puntati sull’esterno del Chelsea Hakim Ziyech, sesto miglior marcatore della storia del Marocco (18 reti) e a -3 dal podio. L’altra ala, sulla destra però, dovrebbe essere Boufal, mentre la prima punta sarà En-Nesyri, 15 reti in 50 partite con la Nazionale. Pronti a subentrare a gara in corso il talentino del Barcellona Ezzalzouli, il più esperto Hamdallah e Walid Cheddira, rivelazione del Bari in Serie B e convocato dal CT per le amichevoli di settembre con Cile e Paraguay e poi anche per la rassegna iridata.

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