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WSOP 2015: November Nine

Dopo 11 lunghi giorni, e un'estate ancora più lunga, le World Series of Poker sono giunte alla fine, almeno per il momento.

I quattro mesi fra l'ultima mano dell'estate e la prima dei November Nine iniziano adesso. I nomi dei finalisti sono noti, ma anche il nome di chi non sarà in corsa per il titolo mondiale è una notizia.

Il Team PokerStars Pro Daniel Negreanu si è fermato a due passi dal tavolo finale, chiudendo all'undicesimo posto dopo una drammatica battaglia sulla difensiva lunga tutta il giorno e combattuta egregiamente. Sembrava che all'inizio di ogni livello Kid Poker non avrebbe potuto resistere oltre ma invece ha resistito, arrivando a incassare un premio da $526.778.

Dopo Filippo Candio, per la seconda volta nella storia del Main Event WSOP che c'è un giocatore italiano fra i November Nine. Federico "themonster6" Butteroni si presenterà al tavolo finale da short stack, alla pari di Patrick Chan. L'azzurro aveva già ottenuto due piazzamenti alle WSOP negli scorsi anni e un 15° posto all'IPT2 Sanremo III. L'azzurro a novembre proverà a vincere la prima moneta da oltre 7,5 milioni di dollari e si è già garantito una vincita da un milione di dollari.

Ecco il chipcount dei November Nine:

1. Zvi Stern (Israel) 29.800.000 (74 big blinds)

2. Pierre Neuville (Belgium) 21.075.000 (52)

3. Joshua Beckley (United States) 10.800.000 (27)

4. Max Steinberg (United States) 20.200.000 (50)

5. Thomas Cannuli (United States) 12.250.000 (30)

6. Joe McKeehen (United States) 64.100.000 (160)

7. Patrick Chan (United States) 6.225.000 (15)

8. Federico Butteroni (Italy) 6.200.000 (15)

9. Neil Blumenfield (United States) 22.000.000 (55)

Payout:

  1. $7.680.021
  2. $4.469.171
  3. $3.397.103
  4. $2.614.558
  5. $1.910.971
  6. $1.426.072
  7. $1.203.193
  8. $1.097.009
  9. $1.001.020

I loro nomi diventeranno molto conosciuti nelle prossime settimane, quando i media ne parleranno. Ma prima di chiudere questo capitolo delle WSOP, spendiamo qualche parola su di loro.


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November Nine

Potreste dire che McKeehen ha avuto le carte dalla sua trovando una strada facile per il final table. Ma ciò non terrebbe in considerazione la storia di questo giovane player di talento. La prova è uno stack da 64 milioni, più del doppio rispetto al secondo classificato Zvi Stern. Fra qualche mese ne sapremo di più.

Fra gli altri nomi c'è anche Pierre Neuville, un regular dell'EPT, che sta sbalordendo il mondo del poker con entusiasmo e abilità. Lui ha tre volte l'età media dei suoi avversari e, fino a prova contraria, anche della maggior parte dei pokeristi. Neuville sarà anche più vecchio di tanti giovani campioni, ma a Novembre tornerà a inseguire i suoi sogni.

Gli altri giocatori che abbiamo visto all'opera oggi, fra cui l'italiano Federico Butteroni, si daranno nuovamente battaglia al Rio sotto gli occhi di tutto il mondo per vincere uno dei premi più ricchi della storia del poker.

Per adesso, lasciamo cadere il sipario sulle WSOP. È stata un'estate fantastica a Las Vegas.

Fonte: PokerStarsBlog.com, "WSOP 2015: The 2015 November Nine" by Stephen Bartley

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