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"ndr22": "Ci tenevo a vincere la Race to Supernova"

Il vincitore della Race to Supernova 2014 è "ndr22",all'anagrafe Andrea Salvatore, 23enne laureato alla triennale d'ingegnerianucleare, percorso che ora sta proseguendo al primo anno dispecialistica. PokerStars.it ha messo in palio l'accesso gratuito atutti gli eventi TCOOP2014 per il primo giocatore che fosse riuscito ad accumulare i 100.000VPP necessari a prendere lo status. Andrea è partito con questaintenzione: "Ci tenevo particolarmente a conquistare la Race perché l'annoscorso ho mancato la vittoria di un soffio... e poi che soddisfazionevedere il proprio nick sulla lobby!". E pensare che questogiocatore, ormai verso il terzo anno da Supernova Elite, hainiziato con i freeroll.


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Cosa fai, a parte l'università e il poker?
Sono appassionato di calcio e, ovviamente, da buon pokerista online,sono un po' nerd.

Chi è "ndr22"?
Un giocatore al secondo anno di Supernova Elite, vado per il terzo.

Come hai iniziato a giocare?
Qualche anno fa partendo dai freeroll, poi ho ottenuto qualche buonrisultato nei MTT e in seguito ho deciso di dedicarmi ai Sit&Go,seppur a livelli molto bassi. Finché non è arrivato il cash game, colquale mi sono trovato subito a mio agio, fattore che mi ha consentitodi arrivare al traguardo di Supernovaquasi subito, l'anno successivo ho raggiunto l'Elite.

Cosa giochi adesso?
Cash game principalmente heads up e 6-max dal NL200 al NL1000. Quasimai ZOOM, al massimo qualche heads up Sit&Go quando c'è. Quest'annosto provando anche un po' di Pot Limit Omaha cash game.

Come va con l'Omaha? Vale la pena giocarlo?
Come va, direi male. Però sono tanto sotto EV... Là si swingadavvero tanto. Lo trovo comunque molto divertente quindi proverò agiocarlo ancora, magari studiando di più. E poi produce tanti VPP, chenon fanno mai male.

È stato facile vincere?
Facile no, ci sono tanti buoni giocatori ed ero un po' preoccupatodi non riuscirci.

Quanto tempo ci è voluto?
Ci ho messo meno di una settimana giocando 10/12 ore al giorno circa.


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Adesso proverai anche a vincere la Race to Supernova Elite?
Compatibilmente con l'università... Farò il possibile ma è un periodoun po' pieno e di sicuro non potrò tenere i ritmi tenuti per la Race toSupernova. Farò quel che riesco, sperando che basti, altrimenti micomplimenterò col vincitore.

Sei un giocatore professionista?
No, non mi definirei un giocatore professionista perché non midedico 100% a questo. Però comunque gioco abbastanza. Forse potreidefinirmi un "semiprofessionista". Il poker per me rimane un hobbyperché è una cosa che mi piace fare... Comunque diciamo che dagliultimi 2 anni e mezzo ci guadagno anche da vivere.

Hai mai partecipato a eventi live importanti?
Ho giocato un Main Event EPT. Me lo sono "regalato" la prima voltache ho finito Elite!
È stato traumatico ma molto divertente...

Perché traumatico?
Il live è molto diverso dall'online: vedi i giocatori in faccia poiogni mano, giocando solo un tavolo, è più ragionata. Essendo un torneoda €5.000 di buy-in, comunque ogni decisione che metteva in gioco unabuona parte di stack, per quello che costava lo stack, "faceva battereforte il cuore". Comunque è stata un'esperienza assolutamente bella eistruttiva. Primo o poi la rifarò. Chissà, magari se vinco la Race toSupernova Elite...

Cosa ti ha portato a scegliere di diventare un SupernovaElite?
Beh intanto mi piace la competizione, e quello rappresentava unasfida. Inoltre, economicamente diventare Supernova Elite dà un belritorno. Siccome ho visto che fare Supernova non mi era costato tantafatica ho deciso di provare a fare anche Elite l'anno dopo. Il puntofondamentale è che a giocare mi diverto un mondo. Facendo Elite giocotanto ma non mi pesa per niente!

Vuoi ringraziare qualcuno che ti ha sostenuto durante la Race?
Un grazie particolare alla mia fidanzata che mi sopporta e mi hasempre supportato, nonostante le tante ore di gioco e il malumore dopoi downswing.

Gianvito Rubino per PokerStarsBlog.it

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