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Anche il Portogallo entra nella liquidità condivisa. Severin Rasset (The Stars Group):" Ora dita incrociate per l'Italia"

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Da un paio di giorni la liquidità condivisa è un "affare" a tre. Dopo Francia e Spagna, anche il Portogallo è ufficialmente entrato nel sistema che riunisce i giocatori dei tre mercati regolamentati europei.

La liquidità condivisa ha già ampiamente dimostrato di essere una grande opportunità per rivitalizzare il poker online. Più giocatori presenti nello stesso mercato significano premi più grandi, Stars Rewards più ricche e una selezione più ampia di giochi e tornei.

Lo ha messo in luce molto chiaramente Severin Rasset, Director of Poker Innovation and Operations di The Stars Group: "Ad esempio, i giocatori trovano una varietà maggiore di partite di ZOOM... e abbiamo offerto tornei con montepremi garantiti molto superiori a quelli proposti in passato a questi mercati regolamentati. Basta guardare al recente Spring Championship of Online Poker (SCOOP). Il già enorme garantito di 10 milioni di euro è stato superato di oltre 1,7 milioni di euro. Per la prima volta abbiamo offerto più di 100 tornei e registrato oltre 37.000 giocatori unici... Ci aspettiamo di avere molti altri risultati di questo tipo in futuro."

Nel suo articolo di benvenuto al Portogallo su PokerStarsblog.com, Rasset ha ribadito il concetto che l'unione dei mercati ha un effetto "espansivo" fondamentale: "Ora è il momento in cui anche il Portogallo si unisce all'azione, portando ulteriore liquidità al mercato condiviso e beneficiando di un field che sarà improvvisamente dieci volte superiore a quello che aveva in precedenza. Per celebrare l'arrivo dei giocatori portoghesi alla festa spagnola e francese, stiamo ospitando un'altra serie: la serie TRIO, che mette in palio un garantito da 5 milioni di euro."

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L'entusiasmo per l'ingresso del Portogallo è stato rimarcato anche da Guy Templer, Chief Operating Officer di The Stars Group: "Abbiamo lavorato duramente per diventare il primo operatore a portare i benefici della liquidità condivisa in Portogallo. I nostri giocatori assisteranno ad un enorme aumento della varietà e delle dimensioni dei nostri tornei e delle nostre promozioni; di conseguenza potranno beneficiare di maggiore competizione e divertimento! Questo rafforza in maniera decisa la nostra offerta e dimostra il nostro impegno per il mercato portoghese. Non vediamo l'ora di collaborare con l'autorità di regolamentazione portoghese per migliorare ulteriormente l'offerta di prodotti per i giocatori portoghesi, e inoltre speriamo che la posizione dell'Italia possa presto risolversi positivamente, in modo che i giocatori possano godere dell'esperienza significativamente migliore che la liquidità condivisa porta".

L'Italia, in effetti, rimane per il momento al palo. Il regolatore italiano, nonostante i tanti pareri favorevoli di operatori, giocatori ed esperti del settore, non si è ancora espresso in merito all'entrata dei nostri giocatori nella liquidità condivisa. L'attuale situazione politica non sembra preludere a tempistiche brevi, ma l'ottimismo rimane alto in casa PokerStars.

"Continuiamo a tenere le dita incrociate affinché le intenzioni positive dei regolatori in Italia si traducano nella reale possibilità che i giocatori italiani si uniscano a Portogallo, Spagna e Francia", ha concluso Rasset nel suo intervento. "Mentre continuiamo a sperare in loro favore, proseguiremo il nostro compito di costruire la miglior poker room possibile per tutti i nostri giocatori."

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