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La guida definitiva al poker e alla vostra salute

Non importa quali siano i vostri hobby e la vostra professione, è sempre importante tenere in considerazione le loro implicazioni sulla salute. E il discorso vale anche per il poker.

Il poker ha i suoi benefici per la salute e i suoi potenziali svantaggi. Da un lato, fa bene al cervello. La ricerca scientifica lo ha dimostrato al di là dei puri dati oggettivi. Eppure, il focus estremo che il poker richiede può essere un'arma a doppio taglio. Diventa fondamentale bilanciare le lunghe ore ai tavoli con una dieta equilibrata e un po' di esercizio fisico, altrimenti si rischia di soccombere ad una vita sedentaria e a tutte le sue implicazioni.

In questo articolo approfondiremo i benefici per la salute del poker, spiegando perché può essere un toccasana per voi.

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Quali sono i benefici del poker sulla salute?

Il poker fa bene al cervello?

Chiunque abbia passato un po' di tempo al tavolo con i professionisti più forti può testimoniare come il poker faccia bene al cervello. Si tratta di un gioco molto complesso e dinamico, che richiede contemporaneamente concentrazione, calcolo matematico, analisi psicologica e completo adattamento alle tendenze dell'avversario.

Il poker è uno sforzo intellettivo e creativo, che può stimolare il cervello e potenziare la mente.

Secondo il dottor Stephen Simpson, mental coach che ha lavorato con giocatori del calibro di Liv Boeree e Chris Moorman, il poker aiuta a creare nuovi collegamenti neurologici nel cervello. Mentre questi collegamenti vengono costantemente rinforzati, si forma uno strato protettivo noto come mielina. La creazione di mielina permette alle cellule di trasmettere le informazioni più velocemente, e di gestire processi cerebrali più complessi: è essenziale per un sistema nervoso centrale in salute.

Per questo motivo giocare a poker, così come molti altri complessi processi di apprendimento e rinforzo, è davvero salutare per il cervello.

In tutto ciò, i giocatori di poker più esperti sviluppano anche pazienza, disciplina, focus e concentrazione, oltre al controllo emotivo, tutte skill che possono condurre a cambiamenti positivi nella vita di tutti i giorni.

Dentro la mente di un poker pro

Durante uno studio condotto da un'azienda di gaming famosa, sei giocatori di poker, dal diverso livello di esperienza, sono stati sottoposti ad elettroencefalogramma. I loro segnali cerebrali sono stati misurati mentre giocavano a poker, in particolare durante determinati momenti quali un flop positivo, o dopo il raise di un avversario. Lo studio ha scoperto che i giocatori esperti processavano le informazioni in maniera più logica, essendo meno reattivi emotivamente alle bad beat e alle fluttuazioni tipiche del poker rispetto a un principiante. Neurologicamente parlando, erano meno stressati dalle varie situazioni tipiche del poker.

Se un giocatore riesce ad acquisire questo genere di skill, la capacità di controllo emotivo può garantirgli dei vantaggi in altri aspetti della vita. Può servirgli persino a combattere il vero nemico della salute... lo stress.

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Il poker attiva sei aree cognitive nel cervello

Stress e salute

Lo stress è una sorta di "pulsante di sopravvivenza" che può causare diverse reazioni nel corpo, quali battito accelerato, respiro affannato e tensione muscolare. Molto utile, quando l'uomo era costretto a fuggire o combattere un predatore mentre gironzolava nella Savana. Nella nostra epoca, ci può aiutare ad attraversare la strada abbastanza velocemente da non farci stirare da un camion. Ma lo stress non è così utile durante una mano di poker intensa, quando occorre razionalizzare le azioni dell'avversario, né durante le attività quotidiane.

Sfortunatamente, lo stress è diventata una condizione della società moderna, qualcosa a cui siamo costantemente esposti. Lo stress è negativo per l'uomo, perché può ridurre le funzionalità di quasi tutte le facoltà del corpo: dal sistema immunitario alla salute cardiovascolare.

Come hanno dimostrato gli elettroencefalogrammi dello studio di cui sopra, i giocatori di poker esperti hanno più controllo sul loro stato emotivo, quantomeno durante una partita di poker. Se riescono ad esercitare lo stesso controllo sulle bad beat e sulla varianza della vita, allora possono adattarsi meglio alla gestione dello stress. Meno stress uguale una vita più sana.

Ad oggi, non esistono abbastanza ricerche in questo campo. Finora possiamo dimostrare che i poker pro sono meno reattivi emotivamente e meno stressati quando giocano, ma non possiamo dimostrare che ci riescono anche in altre aree della vita.

Il poker è un gioco sociale

Uno dei benefici per la salute del poker è l'aspetto sociale del gioco. Il poker non è un solitario: ci vuole un mix di persone diverse, accomunate dall'amore per le carte, e dall'amore per cercare di essere più bravi degli altri mentre si gioca.

Il poker live offre l'esperienza più diretta in termini di socializzazione. Niente batte l'interazione faccia a faccia, gli sfottò, il rapporto amore-odio tra voi e quel tizio che vi ha appena scoppiato gli assi... un'altra volta.

Il poker online offre l'elemento social grazie alla chat. Anche se si gioca su Internet, si gioca comunque contro persone in carne ed ossa.

I benefici della socializzazione sono ormai noti. Una vita sociale sana è correlata ad un sistema immunitario più forte, ad una migliore salute mentale e a una minore probabilità di perdita di memoria. Riunirsi per giocare a carte è da tempo un contesto sociale. Anche se i giocatori al tavolo possono essere vostri avversari, in realtà state tutti cooperando per migliorare la salute di ciascuno. È un bel pensiero, non trovate?

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Niente batte una partita con gli amici per spiegare l'elemento sociale del poker

Il poker e l'età avanzata

Qui viene il bello, e forse la prova più convincente dei benefici del poker.

In una recente ricerca pubblicata dallo specialista dottor Jeffrey Cummings, è stato dimostrato come il poker riduca drasticamente le chance di sviluppare l'Alzheimer e altre malattie degenerative del cervello, tipiche dell'età avanzata.

La ricerca cita uno studio francese condotto nel 2009, in cui 5.000 pazienti anziani hanno partecipato a giochi mentalmente stimolanti. Tra gli altri giochi che hanno portato benefici, il poker è risultato essere la difesa più efficace contro le malattie mentali legate all'età. Cummings suggerisce che giocare a poker due volte a settimana possa ridurre il rischio di Alzheimer addirittura del 50%.

Questo non significa che il poker curi l'Alzheimer. Non è così semplice e diretto. La cosa più importante è la stimolazione cognitiva e l'esercizio che derivano dall'attività. Insomma, il poker è tra i giochi più stimolati a livello cognitivo che ci siano.

Più zone vengono stimolate dal gioco nelle sei aree cognitive chiave, più il cervello ne beneficia e più è possibile combattere i disordini cognitivi. Anche gli scacchi ne stimolano parecchie. Le aree cognitive chiave sono: la memoria a breve termine, la memoria a lungo termine, il linguaggio, la capacità di calcolo, l'orientamento visuo-spaziale e il pensiero critico. Il poker ha la capacità di toccarle tutte, accendendo letteralmente il cervello.

Sia i giocatori di poker live sia quelli che giocano a poker online sono chiamati ad effettuare molti calcoli e ad analizzare situazioni che richiedono pensiero critico. Occorre sia memoria a breve termine, per ricordarsi come si sono svolte le puntate durante una mano, sia memoria a lungo termine, per tenere a mente il gioco e lo stile dei singoli avversari. Il processo visuo-spaziale richiede di maneggiare oggetti, perciò afferisce maggiormente al poker live, dove ci sono carte fisiche e chip, anche se cliccare sul mouse e sulla tastiera è comunque un'attività che rientra in tale processo. Il linguaggio probabilmente viene usato di più durante il poker live, ma capita spesso di utilizzarlo anche online via chat.

L'attivazione di questi sei processi cognitivi chiave aiuta a mantenere la mente attiva e può essere la chiave del benessere mentale nel lungo periodo.

Giocatori impegnati e professionisti: occhio allo stile di vita sedentario

Il poker, in sé e per sé, non ha effetti negativi sulla salute. Insomma, il poker non vi fa ammalare.

Ma quello che può diventare un problema è fare una vita sedentaria.

Uno stile di vita sedentario manca di esercizio fisico e movimento. È un fattore di rischio per chiunque lavori in ufficio, o passi tante ore seduto o sdraiato. Se non riuscite a fare i 150 minuti di esercizio moderato a settimana, come consigliano gli esperti, allora avete uno stile di vita sedentario.

I giocatori di poker online spesso grindano per lunghe sessioni al computer, magari anche 7-12 ore al giorno, cinque giorni a settimana o più. È facile capire come questo stile possa diventare "sedentario". I pro di poker hanno (o dovrebbero avere) i loro modi per affrontare queste problematiche.

Anche se dovete stare seduti a lungo alla vostra scrivania, potete comunque controllare gli altri aspetti della vostra vita per godere dei benefici del poker, eliminando i rischi. Tutto sta nel vivere una vita sana e bilanciata.

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"Emma", la nostra collega del futuro

Postura adeguata - Nessuno vuole essere "Emma", la collega immaginaria con problemi alla schiena permanenti. È importante investire in un equipaggiamento ergonomico ed esercitarsi per mantenere una postura corretta. Adattate la vostra sedia alla giusta altezza e assicuratevi che la vostra schiena abbia un supporto.

Esercizio - Sono molte le raccomandazioni degli esperti su quanto esercizio fisico sia necessario, da 150 minuti (a settimana) a 10.000 passi (circa 5 chilometri) al giorno. Scoprite quali attività vadano bene per voi, e quanto vi facciano sentire bene e in salute. Una volta trovato qualcosa che vi diverta, che sia andare in bici o camminare, fatelo.

Dieta - Proprio come gli atleti, i poker player ad alto livello si concentrano su di una dieta sana, perché sanno come sia una delle chiavi per il successo. Non siamo qui a consigliarvi una dieta lampo. Dovete semplicemente assicurarvi di fare una dieta bilanciata a livello nutrizionale e scoprire cosa va bene per voi. Se vi trovate spesso in lunghe sessioni di tornei di poker, meglio "indulgere" a snack salutari, dato che pasti ricchi di carboidrati vi faranno calare drasticamente il livello di concentrazione.

Il tempo davanti allo schermo - Fissare uno schermo tutto il giorno fa male agli occhi. Assicuratevi di distogliere regolarmente lo sguardo, per prevenire tensione e mal di testa. La regola del 20-20-20 suggerisce che per ogni 20 minuti passati a fissare uno schermo, dovreste guardare un oggetto posto a 20 piedi (circa 6 metri) di distanza per almeno 20 secondi. Dovreste anche usare app come Flux, che riducono l'emissione di luce blu dagli schermi, o investire in occhiali da gaming che bloccano quel genere di luce, mentre giocate online.

Usate le pause con intelligenza - I cinque minuti di pausa sono la vostra occasione per rinfrescarvi, distogliere lo sguardo dallo schermo e, be', fare una pausa. Non rimanete seduti ad aspettare che il gioco riprenda. Oltre a correre in bagno (una situazione alla quale tutti i giocatori di poker online sono abituati), prendetevi del tempo lontano dallo schermo e fate un po' di stretching. Alzatevi, fate due passi, bevete qualcosa e mangiate uno snack leggero, riadattate gli occhi, e solo allora sedetevi per riprendere a giocare.

Una vita bilanciata oltre il poker - Affinché i benefici del poker si vedano davvero, dovete avere una vita bilanciata lontano dal tavolo. La ricerca suggerisce che il poker fa bene al cervello, ma se fate la stessa attività ogni giorno, questo non va bene.

Dormire - Lo capiamo. Siete arrivati deep in un torneo, l'ora di andare a letto è passata da tempo, e non vi importa. Dormire può attendere! Fa tutto parte della competizione. Ma dopo aver dominato quell'MTT (o dopo essere usciti in bolla dopo 10 ore di gioco), è tempo di riposare. Dormire è uno dei modi principali in cui il vostro corpo e la vostra mente recuperano forze e rimangono in salute.

Il poker vi fa bene? Considerazioni finali

I benefici del poker sono stati osservati dalla ricerca scientifica, specialmente quando si parla dei benefici al cervello. Lo studio più interessante ha evidenziato come i giochi stimolanti a livello cognitivo possano ridurre e prevenire malattie mentali quali l'Alzheimer e la demenza senile.

Per poter godere al massimo di questi benefici del poker, i giocatori devono assicurarsi di non fare una vita sedentaria. Stare seduti per ore, non fare abbastanza movimento, fa male alla salute. I giocatori di poker online dovrebbero fare particolare attenzione a queste cose, assicurandosi di avere una vita bilanciata lontano dai tavoli, grazie ad esercizio fisico, una buona dieta e tanto riposo.

Se la vita è bilanciata, allora il poker può essere di beneficio, specialmente a livello mentale. Perciò godetevi il gioco, imparate e crescete, giocate con gli amici, e sappiate che in fondo i vostri avversari sono vostri alleati per la salute.

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