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Le abilità che servono nel poker e nelle scommesse sportive

di Matt Warburton per PokerStarsblog.com

Se vi capita di girare per le sale da poker durante un torneo live, vedrete molti giocatori chinati sui propri iPad, intenti a guardare partite di calcio o di tennis, corse di cavalli o gare di atletica, tra una mano e l'altra.

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I giocatori di poker in pausa guardano il calcio durante le WSOP

Ovviamente, molti di loro sono semplicemente grandi appassionati di sport, desiderosi di seguire le competizioni più importanti ad ogni costo. Ma spesso questi giocatori di poker seguono gli sport in modo così ravvicinato perché hanno un investimento personale in ballo, come una grossa scommessa sul risultato che potrebbe "rimborsargli" il buy-in speso al torneo, e magari aggiungere un piccolo profitto.

Tra scommesse sportive e poker c'è una connessione forte, e spesso interdipendente. Se avete quel tipo di forma mentis che adora la competizione sul campo, molto probabilmente vi piacciono gli sport, e le scommesse. Ed è altrettanto vero che varie strategie di poker e consigli sono utili quando si scommette sugli sport, e viceversa.

Ecco una rapida occhiata ad alcune delle strategie di poker che possono essere utilizzate anche nelle scommesse sportive, e a come alcuni dei metodi usati dagli scommettitori possono aiutare al tavolo da poker:

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Come le vostre abilità da giocatori di poker possono aiutarvi nelle scommesse sportive

1. Gestione del bankroll

Non si può partecipare a una partita di poker senza un buy-in, così come non si può scommettere senza soldi. Vale la pena ripeterlo fino allo sfinimento: sia i giocatori di poker sia gli scommettitori devono avere una buona capacità di gestione del bankroll. È vitale, vitale e ancora vitale non scommettere mai usando denaro che non vi potete permettere di perdere.

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Buy-in per il poker o scommessa sportiva? 
In entrambi i casi, proteggete l'investimento!

Da un lato, questo è semplicemente il mantra centrale e inviolabile del gioco responsabile. Non solo: è l'unico modo che avete per prendere le decisioni giuste. Dovete sapere che quando piazzate una puntata, o giocate la vostra mano, lo fate senza che il vostro ragionamento sia compromesso dalla paura di non poter sostenere una perdita.

Che siate giocatori di poker o scommettitori, dovreste sempre tenere traccia dei vostri risultati ed essere onesti al 100% con voi stessi. Dovete gestire il vostro bankroll in maniera estremamente attenta, ed essere pronti a giocarne solo una piccola percentuale. In questo modo, potrete continuare a giocare anche se le cose vanno male.

I migliori giocatori di poker partecipano ai tornei di solito solo se possono investire non più dell'1% del loro bankroll totale, sotto forma di buy-in. L'esposizione di uno scommettitore sportivo su una singola partita, dovrebbe essere probabilmente persino inferiore.

2. Gestire la varianza

C'è chi sostiene fermamente che l'aspetto più attraente di qualsiasi tipo di competizione sia l'incertezza intrinseca. Tutto può succedere, in qualsiasi momento: sfavoriti capaci di vincere il titolo; favoriti che inciampano sul più bello; campioni imbattibili messi al tappeto da atleti sulla carta nettamente inferiori.

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Tutti i giocatori conoscono il dolore di una bad beat

Tutto ciò contribuisce all'intrattenimento, ma è terrorizzante per uno scommettitore sportivo. Quel genere di risultati inattesi può essere molto costoso, specialmente per chi ha puntato tutto su un evento dall'esito quasi certo.

Se siete giocatori di poker, queste cose le conoscete bene. Se non avete cominciato da poco a giocare, sicuramente avrete visto assi distrutti da re, o colori floppati annichiliti da full house runner-runner. Spesso, un out è tutto ciò che serve per battere il vostro set floppato, e a volte vi capiterà di vedere mani scoppiate quattro volte di fila.

I giocatori di poker, semplicemente, sanno che cose del genere possono capitare. Non c'è altro da fare se non accettarle, mettersele alle spalle e concentrarsi sulla mano successiva. Più giocate a poker, più sarete bravi a gestire la varianza insita nel gioco - e anche gli scommettitori sportivi devono imparare a farlo. A volte, non potete fare altro se non scuotere il capo, leccarvi le ferite e aspettare l'inizio del prossimo match.

3. Sfruttare l'edge

Riconosciuto uniformemente come uno degli scommettitori sportivi di maggiore successo al mondo, Haralabos "Bob" Voulgaris nel 2013 ha raccontato a ESPN Magazine la sua "abitudine a scommettere un milione di dollari in una singola giornata di partite NBA". Il tutto avendo "un'insana percentuale di vittorie vicina al 70%", capace di fargli guadagnare una fortuna e persino un lavoro come direttore di ricerca quantitativa e sviluppo dei Dallas Mavericks.

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Il rapporto stretto tra basket e poker

Nello stesso articolo, il giornalista Scott Eden riassumeva i talenti di Voulgaris: "Usando un termine mutuato dalle scommesse, quest'uomo sa trovare l'edge". Nello specifico, Voulgaris notò come molti bookmaker sbagliavano a calcolare i punti totali dei secondi tempi delle partite di basket, e sfruttò questo errore. Anche se alla fine i bookmaker si resero conto di questo difetto (in gran parte dovendo costantemente pagare a Voulgaris le sue vincite), Voulgaris aveva già costruito un bankroll enorme.

Anche i giocatori di poker spesso parlano di cercare l'edge - in altre parole, un modo per trasformare a loro favore le probabilità, ottenendo un profitto affidabile rischiando il minimo. A volte questo processo si fa a livello macro - esaminando il field di un torneo o di una partita cash, per esempio, per determinare con accuratezza se il livello medio di abilità sia più basso rispetto a quello del giocatore stesso. A volte, "trovare l'edge" nel poker significa identificare correttamente quando la vostra mano è migliore del range dell'avversario. Quello è il momento di giocarsi le chip.

Trovare l'edge richiede grande abilità, in particolare quando si gioca contro qualcuno che sta cercando di fare la stessa cosa. Non sorprende dunque che Voulgaris sia anche un ottimo giocatore di poker, che predilige i tornei e le partite cash più ricche. Perché questa è l'altra caratteristica del trovare l'edge: bisogna anche saperla sfruttare.

4. Trovare valore

Per vincere alle scommesse sportive, in particolare nel mondo delle scommesse a probabilità fisse, bisogna prendere il meglio dai bookmaker e identificare le situazioni in cui commettono un errore. In altre parole, dovete trovare il valore nei mercati. Anche i giocatori di poker sono sempre a caccia di valore.

Nei termini più basilari delle scommesse sportive, i bookmaker creano quote su un evento - un cavallo che vince una corsa, una partita di calcio che finisce 2-1, e così via - cercando di fare in modo che siano sufficientemente attraenti perché qualcuno ci scommetta sopra, ma che non riflettano in realtà le vere probabilità. Da buoni scommettitori, il vostro compito è individuare quelle occasioni in cui non siete d'accordo con tali valutazioni.

Diciamo che il bookmaker quoti un cavallo vincente 10 a 1. In poche parole, significa che se quel cavallo corresse 10 volte su quel tracciato, e vincesse una volta, tutti andrebbero in pari. Tuttavia, se pensate che quel cavallo possa vincere più di una volta su dieci, allora per voi questa è una buona puntata. Dovete puntare su quel cavallo. Se, invece, non pensate che questo cavallo abbia una chance di vincere 1 volta su 20, allora è una pessima scommessa, perché non c'è valore.

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Nel poker, concetti come pot odds e valore atteso sono importanti

I giocatori di poker sono sempre a caccia di valore, calcolando le pot odds per determinare se vale la pena continuare a giocare quel piatto oppure no. Guardano la propria mano, valutano le puntate degli avversari e cercano di capire contro cosa stanno giocando. Infine, provano a capire se il prezzo è conveniente (persino la terminologia è identica) per portare la mano allo showdown. Utilizzando nuovamente un esempio classico, se avete il progetto di colore nut al turn, e sospettate che il vostro avversario abbia la top pair, avete 9 out per vincere al river, cioè 9 chance su 46 (46 è il numero delle carte non note), più o meno 5 a 1. Se il piatto vale più di 5 volte l'importo che dovete sborsare, allora c'è del valore nel fare call. Facendo questo ragionamento nel lungo periodo, risulterete giocatori vincenti.

Gli esempi di cui sopra sono terra terra, e di solito ci sono molti più fattori che influenzano calcoli e decisioni. Ma il concetto relativo a una buona scommessa sportiva e a una buona giocata nel poker è spesso identico: se c'è valore, è giusto provarci.

5. Cambiare marcia

A volte le cose vanno semplicemente bene. A volte, semplicemente male. E sembra non ci sia soluzione per cambiarle. Nelle scommesse sportive e nello sport, dovete essere in grado di tirar fuori il massimo dalle situazioni favorevoli e di minimizzare le perdite nelle situazioni sfavorevoli. A volte dovrete essere aggressivi e creare un piatto grosso, mentre altre dovrete essere molto più passivi ed evitare scontri importanti. I giocatori di poker e gli scommettitori devono affinare quelle abilità che permettono loro di capire quando è il momento giusto di agire o non agire.

In altre parole, devono sapere quando cambiare marcia.

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Per accrescere il proprio stack ci vogliono tante skill

Nel poker, i giocatori con stack grossi sanno che devono essere aggressivi durante la fase bolla di un torneo. Possono "bullare" il tavolo e mettere sotto pressione gli avversari più vulnerabili. Più in generale, i giocatori di poker intensificano le energie e i bankroll per fare il massimo durante i festival più importanti - WSOP ed EPT - quando c'è molta action e probabilmente un field più morbido del solito. Se capitate ad un tavolo con 7 principianti, dovete cogliere l'occasione. Viceversa, se siete accerchiati da campioni e squali del poker, meglio stare in disparte per un po'.

Ci sono giorni in cui gli scommettitori individuano ottime puntate, e questi sono i giorni in cui spingere sull'acceleratore. Altre volte, le quote non saranno così attraenti e ci sarà poco valore: in quel caso, meglio tirare i remi in barca. Non è obbligatorio scommettere una certa somma ogni giorno, se non c'è valore. Anche per questo è importante avere ottime abilità di gestione del bankroll, per cogliere le opportunità quando si presentano, e per tirare il freno a mano in tempi di magra.

6. Evitare il coinvolgimento emotivo

Chi ama lo sport ha le proprie squadre del cuore, così come i giocatori hanno le loro mani preferite. Ma ecco il punto: se volete avere successo in queste due discipline, dovete superare le vostre emozioni e ignorare quelle puntate basate su qualsiasi cosa che non sia un ragionamento intelligente e razionale.

Magari avete vinto un piatto enorme con K♣6♣ all'inizio della vostra carriera, e ogni volta che ricevete questa mano volete sempre giocare le vostre chip. Ma con questa mano, perderete più spesso di quanto vincerete, in particolare se è solo la superstizione a corroborare il vostro desiderio di giocarla. I giocatori di poker di solito sono capaci di superare la sindrome da "mano preferita" molto in fretta, dato che è un comportamento evidentemente irrazionale. Se solo gli amanti dello sport fossero capaci di fare la stessa cosa...

L'amore per le squadre e gli atleti preferiti tende a essere molto più radicato, e pertanto più difficile da mettere da parte. Ma ignorare le probabilità e scommettere su una squadra solo perché volete che vinca (o che perda, per quel che vale) è il miglior modo per perdere.

Dovete mettere da parte le vostre emozioni. Questi sono affari.

Quattro giocatori di poker che sono anche scommettitori (o scommettitori che sono anche giocatori di poker)

Tony Bloom -- Britannico, residente a Brighton, in carriera ha vinto $3,5 milioni grazie al poker live, ma questa cifra è nulla in confronto ai profitti ottenuti tramite le scommesse sportive. Descritto dal New York Times come uno dei più "importanti scommettitori sul calcio", Bloom controlla un sindacato di scommesse sportive che ha guadagnato milioni - abbastanza da permettergli di acquistare il club Brighton & Hove Albion e portarlo in Premier League.

Andrew Pantling -- Già secondo ad un EPT Grand Final, e recentemente campione SCOOP, Andrew Pantling ha sempre guadagnato un sacco di soldi giocando a poker. Ma il suo interesse nelle scommesse sportive è ineguagliabile: non a caso, Pantling è il CEO di Matchbook.com, un bookmaker online.

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Andrew Pantling: CEO di Matchbook

James Holzhauer -- Gioca a poker e scommette sullo sport, ma James Holzhauuer oggi è famoso per il risultato record ottenuto durante lo show tv Jeopardy!, durante il quale ha vinto $1,69 milioni. Ai telespettatori è stato presentato come scommettitore professionista, e a lungo ha parlato di come le sue abilità nell'analizzare i mercati del betting lo abbiano aiutato a stravincere lo show. Prima ancora, aveva cominciato giocando a poker online al college.

Phil Ivey -- Se si muove, allora Phil Ivey ci scommetterà sopra. Questa leggenda del poker è famosa per i suoi investimenti pesanti sulle scommesse sportive. Una volta, Ivey puntò sulla vittoria dei Seattle Seahawks al Super Bowl 2015. scommessa che andò a ramengo quando Malcom Butler, dei New England Patriots, intercettò un passaggio durante il quarto quarto, assicurando la vittoria al suo team. Ivey aveva appena vinto l'Aussie Millions Super High Roller, nello stesso giorno, incassando 2,2 milioni di dollari australiani. Eppure disse di essere andato in negativo durante quel weekend, a causa di quella scommessa sul football.

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