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Le sei superstizioni più diffuse nel poker

Victoria Coren Mitchell, la prima giocatrice (ma da un mese non più l'unica) al mondo a vincere due volte un EPT, una volta scrisse: "È strano che i giocatori di poker siano così superstiziosi. Passano metà della loro vita a spiegare pazientemente che il poker non è 'gambling', come la roulette o la lotteria: è un gioco di abilità, giudizio, perspicacia e saggezza. Poi però passano l'altra metà della loro vita a cercare di far stare in equilibrio una zampa di coniglio portafortuna sulle loro chip".

Oggi i giocatori più vincenti affermano di non essere affatto superstiziosi, ma basta scavare un po' più in profondità per vedere alcuni comportamenti decisamente particolari, anche se siamo ormai nel 2020.

Ecco le sei superstizioni ancora presenti al tavolo da poker.

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Humberto Brenes e i suoi squali

Vincere la prima mano

Se ricevete due assi nella prima mano di un torneo o partita cash, la vostra reazione può essere duplice. La maggior parte dei giocatori esulterà, perché "chi ben comincia è a metà dell'opera". Ma c'è una minoranza che verrà investita da un senso di terrore, tanto da arrivare persino a foldare pre-flop.

"Vincere la prima mano porta male" è una superstizione di cui sentirete mormorare in molte sale da gioco di tutto il mondo. Ma anche se c'è chi ci crede ciecamente, noi non vi consigliamo certo di foldare gli assi pre-flop nella prima mano.

Scambiarsi di posto (nel cash game)

Se dopo qualche ora di gioco la fortuna ancora non vi sorride, un cambio di scenario potrebbe farvi bene. Molti giocatori decidono di dare la colpa al posto in cui sono seduti, perciò quando vedete un giocatore alzarsi dopo un piatto fortunato, sedetevi immediatamente al suo posto e magicamente smetterete di perdere.

Se le cose dovessero continuare ad andare male, probabilmente non è la vostra serata.

Indossare gli stessi abiti

Abbiamo assistito a diversi esempi noti nel corso degli anni. John Hesp e il suo ormai famoso (nonché abbastanza ridicolo) completo indossato in occasione del 4° posto al World Series of Poker Main Event 2017, per esempio*. Oppure Sebastian Sorensson, chiamato "l'uomo sciarpa" dopo averne indossata una dei Miami Dolphins per la sua vittoria al PokerStars Championship Barcelona Main Event 2017 (in cui incassò €987.000).

Fateci un favore, ok? Se la vostra maglietta fortunata puzza, usate il lavandino della vostra stanza d'albergo.

*John Hesp è famoso anche per un'altra superstizione bizzarra. Dopo aver raggiunto il Rio con Uber al Day 1 del WSOP Main Event, Hesp ha proclamato il suo accompagnatore "autista fortunato" e ha insistito per farsi portare all'hotel sempre da lui anche nei giorni a venire. Pare che siano sorte complicazioni quando Hesp avrebbe chiesto all'uomo di fargli da agente/manager prima del tavolo finale.

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John Hesp alle WSOP 2017

I card protector

Dagli squali di Humberto Brenes al fossile di Greg Raymer, sin dagli albori del gioco i pokeristi hanno usato i card protector sia per impedire che le loro carte venissero accidentalmente girate, sia come antidoto alla sfortuna.

Portafortuna

Tutti si ricordano dell'arancia di Johnny Chan quando vinse il World Series of Poker Main Event. Ma a quanto pare non si trattava di un portafortuna: Chan usava il frutto semplicemente per coprire l'odore di fumo di sigaretta nei casinò.

Nonostante ciò, da sempre i giocatori di poker portano al tavolo i propri portafortuna. Ce n'è per tutti i gusti, partendo dai gioielli fino ad arrivare ai giocattoli.

L'erede fortunato

Questa potrebbe essere una scoperta recente, ma "l'erede fortunato" sta diventando una forza emergente. Per primo fu Mike Leah a vincere un enorme spin da $79.000 nel Deal Jackpot, poche settimane dopo essere diventato padre. Poi toccò a Stephen Chidwick conquistare il suo primo braccialetto WSOP l'estate scorsa, poco dopo aver abbracciato il suo primogenito.

Chidwick avrebbe poi vinto oltre $13 milioni nel 2019 (inclusi €725.000 a Praga la settimana scorsa) e, anche se con ogni probabilità li avrebbe vinti comunque, è bello pensare che diventare padre per la prima volta gli abbia portato bene.

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Chidwick ha vinto il €50K SHR all'EPT Praga (Dicembre 2019)




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