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Fabrizio "fabry_wct" Privitera: "Ero a un passo dal sogno ma continuo così!"

"Ho iniziato a giocare per passione circa 3 anni fa con i sit and go da €1", è l'inizio di una bella favola pokeristica perché Fabrizio "fabry_wct" Privitera ne ha fatta tanta di strada: solo con i tornei disputati su PokerStars.it ha guadagnato oltre €115.000. Gioca da Acireale, nel tempo libero c'è spazio per "calcio con gli amici e poco altro" e nelle sue giornate si divide fra l'attività di famiglia e il poker che, alla luce dei risultati, ormai considera un vero lavoro.

A febbraio ha incassato €14.042 grazie al terzo posto nell'High Roller TCOOP-19, un mese e mezzo dopo, durante l'ultima edizione dello Spring Championship Of Online Poker, Fabrizio ha sfiorato il titolo chiudendo da runner-up l'evento 2L portando a casa quasi €10.000 per poi conquistare la leaderboard che lo ha incoronato miglior giocatore della rassegna.

Le skill di Fabrizio vanno oltre l'online e sono scese in campo nel tavolo finale del PokerStars Festival disputato a Marbella il mese scorso, l'azzurro si è classificato ma ha poco da recriminarsi: sono stati due assi a estrometterlo dal torneo. Si è dovuto accontentare di €22.000 ma, considerando il suo percorso fulminante, questo risultato rappresenta solo una premessa per ambire ai massimi.

PS_Marbella_Festival-464_Fabrizio Privitena.jpg Fabrizio schierato al PokerStars Festival di Marbella

Che lavoro fai?

Ad Acireale ho un colorificio che gestisco in collaborazione con la mia famiglia, anche se da un annetto a mezzo ritengo che il poker non sia più una passione ma un lavoro a 360°.

Ci racconti com'è andata la tua carriera da giocatore di poker?

La mia ''carriera'' appunto inizia con il massare i sit da 27 giocatori su PokerStars.it verso la fine del 2014. Guardavo chi giocava ai limiti più alti, così notai un player che aveva sempre tantissimi tavoli aperti e che aveva avuto dei buoni risultati. "Perché non provare a fare quello che fa lui?", cosi a marzo 2015 ho contattato Emilio De Angelis, conosciuto ai tavoli come "wuyun84". È stato disponibile sin da subito e abbiamo iniziato una collaborazione fino ad arrivare al traguardo di raggiungere lo status di Supernova e giocare i sit da 27 fino al livello massimo che ci sono su PokerStars.it, €25. È stata una figura molto importante visto che mi ha aperto gli occhi su come doveva essere il poker: una cosa professionale più che un passatempo! Da li in poi è cambiato il mio modo di rapportarmi a questo gioco, e in concomitanza con questi risultati nei sit and go ho iniziato a giocare gli MTT dai €5 ai €15. Ho conosciuto un mondo talmente affascinante ma totalmente diverso da quello dei sit and go. A ottobre di quell'anno ho vinto qualcosa come €10.000 ad ABI €8. Col passare del tempo il bankroll cresceva e avevo degli amici che giocavano solo tornei multitavolo, così ho seguito l'esempio inserendo mTT dal buy-in più elevato nelle mie sessioni. Li giocavo con più costanza e man mano abbandonavo i sit and go. Vista la buona riuscita di un percorso di coaching, già avevo raggiunto buoni risultati ma sentivo che il mio gioco non era limpido e che avevo molte indecisioni soprattutto post flop, visto che nei sit and go le giocate si svolgevano perlopiù preflop. Ho quindi contattato Angelo Mirabella, noto regular che ha vinto molto in carriera, per far si che il mio gioco crescesse di livello e non rimanesse basico.

Lui era un amico al di fuori dei tavoli, non ci furono grossi problemi per accordarci e iniziammo un percorso di deal e coaching da settembre 2016. All'inizio mi sono trovato in difficoltà perché molte dinamiche che pensavo fossero giuste in realtà dovevano svolgersi in tutt'altro modo, così ho attraversato un periodo di adattamento con risultati altalenanti. Una volta capite alcune dinamiche, sia il gioco che i risultati sono iniziati ad arrivare. Dall'inizio di quest'anno, grazie al supporto in termini di studio da parte di Domenico Lando e Paolo Ciuffi, le mie abilità sono cresciute in maniera esponenziale.

fabrizio_privitera.jpg"fabry_wct"

Quanto giochi?

Mediamente disputo sessioni serali dalle 21:00/21:30 in poi per 4/5 volte a settimana, e inoltre 2/3 ore a settimana almeno faccio delle review, anche se in realtà non sono mai 2/3 visto che quasi ogni giorno, durante il pomeriggio, mi confronto con altri giocatori su molti spot. Di solito gioco tutto quello che parte fino alle 22:00, poi eventualmente, in base al tabling decido di aggiungere qualche altro torneo. I tornei di PokerStars.it che gioco puntualmente sono i vari The Big, da €10, €15 e €30, il Full KO da €30 e il Night On Stars. Senza questi, la sera non si gioca :D

Quanto investi mediamente ogni giorno e la domenica in particolare per giocare i tornei di PokerStars.it?

In media penso che la cifra si aggiri attorno a €600 ogni giorno, €800/€900 lunedì, giovedì e domenica visto che ci sono gli eventi da €250.

Quest'anno hai chiuso da runner up a un evento SCOOP e 3° a un evento TCOOP: cosa hai provato e cosa hanno rappresentato per te questi risultati?

Il runner up all evento scoop non è stata una bella esperienza! In heads up partivo 4:1 in termini di stack e dopo poche mani ho floppato scala ma il mio avversario ha deciso di giocarsi tutte le fiches al turn con doppia chiudendo un full al river! Un heads up da oltre €5.000 oltre alle taglie che si erano accumulate durante tutto il torneo, diciamo che poteva andare meglio.

Il 3° posto allo scoop é stato più adrenalinico essendo un MTT turbo, tornei nei quali mi sento confident visti i trascorsi ai sit. Anche qui, rimasti in 5, ero strachipleader e si era parlato di un deal ma alla fine abbiamo deciso di giocare, oltre il 3° posto non sono potuto andare.

Questi risultati, così come altri risultati di rilievo, sono sempre stati per me sempre un punto di partenza per studiare di più e migliorare il mio gioco, mai vincendo un evento di alto rilievo mi sono coricato sugli allori, il mio motto è appunto "Testa bassa e pedalare".

Poi però hai vinto la leaderboard SCOOP, come ci sei riuscito?

La leaderboard SCOOP, che sorpresa! È stato un po' estenuante visto che per 15 giorni di seguito non ho saltato un evento, e ho giocato varianti delle quali non sapevo le regole, fra l'altro chiudendo anche da runner-up a un evento di Omaha hi/low.

Onestamente, vista la presenza delle varianti non pensavo di poter riuscire a vincere questa classifica, mi sono messo li e man mano che i giorni passavano prendevo sempre più consapevolezza di poter fare mia questa leaderboard, e alla fine è stato bello vedere il mio nome in testa!

Ha chiuso al 7° posto il PokerStars Festival Marbella Main Event: ci racconti com'è andato il tuo torneo e cosa ti è passato per la testa nei giorni in cui lo hai disputato?

Il mio torneo è stato un sali e scendi nel chip count, Day 1 e Day 2 non hanno avuto molte note di rilievo. Dal day 3 in poi, partendo dalle parti alte del chipcount, sentivo che poteva essere il mio momento pure live. Quando eravamo rimasti circa in 40, un avversario ha aperto da UTG con qualcosa come 45 bui, hanno giocato bottone e piccolo puoi, abbastanza deep anche loro, da grande buio ho alzato le carte e visto AK, così ho optato per uno squezze e l'original raiser, abbastanza velocemente, è andato all-in. Bottone e piccolo buio hanno passato, io senza pensarci molto ho fatto un sospiro e messo dentro le mie chip. Oppo ha girato una coppia di dieci ma subito al flop è cascato un re che mi ha fatto volare a 2 milioni quando il grande buio era 16k e l'average 700k.

privitera_fontanella.jpg

Fabrizio Privitera e Marco Fontanella

Da lì fino a 20 left non c'é molto da dire, qualche 3bet ma nulla di che, il momento più delicato di tutti è stato a 16 left (volevo ricordare che da 100 left il torneo si e svolto 8 handed).

Avevo poche info sugli avversari ma anche uno stack importante. In tutti i piatti c'era il mio zampino cosicché all'ultima pausa di giornata siamo chipleader, rimasti in 13, con 4 milioni davanti e grande buio a 50.000. All'inizio dalla pausa ci era stato comunicato che si sarebbe giocato per altre 2 ore o fino al raggiungimento del tavolo finale da 9 player. In quella pausa sentivo una sorta di emozione che non so ben spiegare, oltre al fatto di comunicare il tutto ai miei genitori a casa che aspettavano notizie, in quella mezz'ora sentivo che ero là a un passo da un sogno, un tavolo finale a un evento targato PokerStars con 170k di prima moneta, ero chipleader e provavo allo stesso tempo una sorta di paura! Ma appena rientrati dalla pausa era tutto svanito, c'eravamo solo io, i miei avversari, le carte e quella voglia di fare bene visto che già il mio torneo era andato oltre ogni aspettativa.

Nelle ultime 2 ore di gioco del Day 3 non ho vinto una mano, avevo quasi dimezzato il mio stack quando rimasti in 5, in due tavoli da 5 giocatori, rilancio con coppia di nove e un avversario abbastanza chiuso va all in per circa 900k (11/12BB). Dopo aver chiesto un rapido conteggio chiamo e il nostro avversario si presenta con un re e un 7 :D Al flop scendono 775 che danno le fiches al mio avversario! Nonostante questo showdown perso alla fine della giornata chiudo con 2,4 milioni, si chiudono le buste e si va al final day. Quella notte non ho dormito tantissimo, a tal proposito sono stati molto di supporto i 2 amici che erano con me in camera anche loro li per giocare i vari eventi del festival, Marco Fontanella e Giulio Di Salvo. Alla fine mi addormento e il giorno dopo sono arrivato con 15 minuti di anticipo. Vedevo il trofeo destinato al 1° classificato ed è stato quasi commovente vederlo li a un passo. Inizia cosi il final day, dopo poche mani arriviamo al tavolo finale non ufficiale, quello da 9 giocatori, e poco dopo restiamo in 8. Si, ero al tavolo finale, ce l'avevo fatta, ma una volta li poco mi importava, volevo portare il trofeo e soldi in italia visto che al tavolo finale erano tutti spagnoli e si tifano tra di loro mentre io ero solo assieme ai miei amici sopra citati che per il final day sono stati tutto il tempo a supportarmi!

Un'altra eliminazione, 7 left e pausa! Al ritorno dalla pausa ci saremmo ritrovati con 3/4 pari stack con 10 bui, due giocatori con 20 bui e il chipleader con oltre 50 bui. Dopo aver chiesto dei consigli su che strategia approcciare durante la pausa, sia a Marco che a Giulio, e a Domenico e Angelo che erano a casa, non potevamo fare altro che aspettare qualche eliminazione o mettere le nostre chip nel mezzo, il che non é stato facile visto che il chipleader alla mia destra andava all-in in tutte le mani :)

Dopo un paio di orbite, il chipleader passa, alzo le carte e vedo Q♠T♠ così decido da pushare da hi-jack i miei ultimi 10 bui ma il cutoff decide di giocare quasi subito, non era un buon segnale... Eravamo pari stack ma il mio avversario aveva una coppia di assi. Ci stringiamo io e i miei amici per vedere lo showdown e sul board al flop ci sono Jack, 9 e 2. Wow! Avevamo qualche speranza ma alla fine turn e river sono stati un altro 2 e un altro 9, così abbiamo salutato il tavolo finale dalla settima piazza prendendo il nostro premio e siamo andati a pranzare. È stato un susseguirsi di emozioni indescrivibili che alla fine mi portano a pensare che è stata si la prima volta ma non sarà l'ultima.

Dai tuoi risultati si evince che non partecipi spesso ai tornei live, come mai hai deciso di giocare il PSF di Marbella?
Non vado a molti live perché ogni volta da Catania è sia costoso che impegnativo affrontare queste trasferte, ho scelto di giocare il PSF di Marbella cosi come quello di Londra perche penso che i field siano ben mixati tra regular e fish e mi trovo abbastanza a mio agio.

Andrai al PokerStars Championship di Barcellona?
Non penso di andare al PSC per due motivi: non sono rollato per certi tipi di eventi e perché ad agosto penso di godermi un po' il mare della mia Sicilia :)

In futuro ti vedremo più spesso ai tornei live?

Non credo che farò molti live, in realtà penso che non li avrei fatti nemmeno se fossi arrivato 1°, quasi sicuramente andrò a Dublino per l'altro PSF ma mi concentrerò principalmente sull'online visto l'imminente arrivo della liquidità condivisa.

Cosa farai con la cifra vinta?

Nulla, continuerò a massare MTT e studiare.

Quale torneo sogni di vincere?

Beh, ce ne sarebbero tanti, penso che per chiunque gioca a poker vincere un braccialetto sia il massimo ma anche un PokerStars Championship, che una volta era l'EPT, non sarebbe male. Ma la strada è ancora lunga per arrivare a parteciparvi, perciò vincerli sembra quasi un'utopia. Prima o poi ci proveremo!

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Più che un sogno.... vado per obiettivi. Il mio obiettivo attualmente é riuscire a comprare una casa e poi si vedrà.

Programmi futuri?

Nei miei programmi futuri c'è sicuramente tanto studio e tanto gioco.

Gianvito Rubino per PokerStars.it

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