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I mazzi di carte più curiosi

Non tutti sanno che il mazzo standard di 52 carte con cui si gioca normalmente a poker non è sempre stato "standard".

Il poker è stato introdotto per la prima volta all'inizio del XIX secolo negli Stati Uniti, in una forma che utilizzava elementi di vari giochi precedenti diffusi per lo più in Europa. Quei primi giochi di solito usavano un mazzo di sole 20 carte: gli assi, i re, le regine, i fanti e i dieci. (Ricorda un po' il 6+ hold'em, non è vero?)

Era prevista una singola distribuzione di cinque carte senza possibilità di scartarle o pescarne altre. Col tempo sono apparsi mazzi da 36 carte, 40 carte e anche di più. Alla fine, però, è stato utilizzato il mazzo di carte con l'attuale numerazione.

Avere 52 carte rendeva possibile pescare dal mazzo e ad avere più di quattro giocatori. Il mazzo completo ha anche aperto altre possibilità quando si trattava di creare nuove varianti di poker. Sono arrivati​​ giochi come il five-card stud e il seven-card stud e, qualche tempo, hanno fatto la loro comparsa il Texas hold'em e l'Omaha.

Le carte da gioco precedono il poker di molte centinaia di anni. Gli storici arrivano fino all'Asia del IX secolo per trovare i primi esempi. Entro la fine del Medioevo la maggior parte dei paesi europei disponeva di carte da gioco, e fin dall'inizio i mazzi furono spesso usati per dare sfogo all'espressione creativa.

I design delle carte spesso riflettevano i valori e le tradizioni di una cultura. Le carte usate nelle corti e che raffigurano figure di reali sono probabilmente l'esempio più ovvio, sopravvissuto nel moderno mazzo "standard". Ma nella storia ci sono centinaia di altri esempi.

Proprio come le carte hanno ispirato tutti vari tipi di poker, hanno anche ispirato designer e artisti che hanno utilizzato il mazzo di 52 carte come una sorta di "tela" su cui creare interessanti opere d'arte.

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Stili di carte curiosi

C'è una dimensione e una forma standard per le carte da gioco, scelte in particolare per adattarsi comodamente alla mano di una persona. Tuttavia ci sono state una serie di variazioni su quel tema, comprese carte di diverse forme e dimensioni.

Alcune delle prime carte da gioco erano infatti lunghe e strette, non avevano cioè la forma rettangolare delle dimensioni di un palmo come quelle del mazzo moderno. Ci sono stati anche molti esempi di carte circolari nel corso dei secoli. Ci sono state persino carte di forma triangolare.

E' possibile trovare carte a forma ellittica (come quelli nella foto sopra), carte a forma di animali o personaggi dei cartoni animati e carte a forma di palloni o scudi. C'è un cosiddetto "mazzo storto" di carte che vengono piegate un paio di volte per assomigliare alla lettera "S."

Una variazione di design meno drammatica è l'uso di colori diversi rispetto ai soli rosso e nero.

I giocatori di PokerStars sono abituati all'idea del mazzo a quattro colori come opzione quando giocano ai tavoli virtuali. L'idea di un mazzo a quattro colori (in cui i fiori sono verdi e i quadri blu) non è nuova, ovviamente. Mike Caro non ha inventato il mazzo a quattro colori, ma ha condotto una campagna negli anni '90 per cercare di utilizzare i mazzi a quattro colori nelle partite di poker.

Apparentemente, nel 1995 Caro è stato in grado di convincere 65 diverse sale da gioco a utilizzare i quattro colori, anche se ai giocatori non è piaciuto e quei mazzi sono stati scartati.

Le carte jolly, l'asso di picche e tutte le figure spesso guadagnano un'attenzione speciale quando si tratta di design grafico, anche in mazzi di carte meno esotici.

Ci sono tantissimi tipi di carte da gioco personalizzate, carte che contengono praticamente qualsiasi cosa tu possa immaginare. Vuoi un bel mazzo con personaggi di Star Wars? Eccolo. Un mazzo Hello Kitty? Nessun problema.

Ci sono anche semplici modi online per creare il tuo mazzo usando le tue foto o disegni.

Carte fatte con materiali insoliti

Le carte da gioco sono state realizzate con una varietà di materiali nel corso degli anni. I materiali più comuni utilizzati sono carta o plastica.

La carta (con un rivestimento in plastica) in genere permette una sorta di finitura che ne aumenta la durata. Le carte in plastica variano da materiali economici che possono sgualcirsi abbastanza facilmente a carte di alta qualità in acetato di cellulosa.

Ovviamente ci sono stati anche mazzi di carte realizzati con altri materiali. Qualunque cosa diversa dalla carta o dalla plastica sarà molto meno funzionale. Ma i mazzi realizzati con materiali non standard spesso creano carte da gioco piuttosto interessanti.

Ci sono stati mazzi realizzati in compensato molto sottile che sono un po' scomodi ma possono effettivamente essere usati per giocare a carte.

La United States Playing Card Company ha creato molti mazzi famosi nel corso dei decenni, incluse alcune carte Bicycle uniche. Recentemente hanno creato un mazzo Bicycle realizzato con fibre di canapa con una finitura a cuscino d'aria.

Un altro produttore è specializzato in carte da gioco in fibra di carbonio. Anche queste possono piegarsi un po' ed essere usate nei giochi di carte, sebbene non siano esattamente le più pratiche.

Alcuni mazzi speciali sono stati creati in acciaio inossidabile e persino in titanio. Quelli sono piuttosto costosi, come puoi immaginare. E non provare nemmeno a mescolarli.

Puoi persino trovare (presumibilmente) carte da gioco placcate in lamina d'oro 24K. O almeno puoi trovarle abbastanza facilmente online su ordinazione, anche se, ad essere onesti, nella maggior parte dei casi le carte non contengono affatto oro. Tuttavia funzionano abbastanza bene come bluff.

Mazzi di carte non standard

Uno degli esempi più curiosi di un mazzo di carte unico è stato il mazzo da 65 carte introdotto negli anni '30. Le 13 carte extra erano un quinto seme da abbinare a fiori, quadri, cuori e picche.

In America, il quinto seme in tali mazzi erano le "aquile", stampate in verde. Più o meno nello stesso periodo, nel Regno Unito, apparve un mazzo a cinque semi in cui il quinto seme era blu e corrispondeva ai "reali".

Questi mazzi non erano realmente carte da poker, va detto, quanto piuttosto carte da gioco progettate per un nuovo tipo di bridge a cinque semi. Ma alcuni hanno utilizzato i mazzi da 65 carte per il poker e hanno persino creato punteggi diversi delle mani nel farlo. (Il Five of a kind batte la scala colore nel "five-suit poker.")

Ci sono stati anche alcuni mazzi a sei semi con 78 carte, anche se sono piuttosto rari.

Durante i primi anni Quaranta, lo scrittore e poeta francese André Breton e un gruppo di surrealisti crearono un famoso mazzo di carte alternativo per "Le Jeu de Marseille". Sostituirono i semi con serrature, ruote, stelle e fiamme. Si sono persino sbarazzati delle figure, sostituendole con Mago, Sirena e Genio.

Probabilmente il mazzo di carte più "non standard" mai immaginato era di fantasia. Le carte da gioco prendono vita nel romanzo di Lewis Carroll del 1865 Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie, camminando e parlando e confondendo Alice con le loro sciocchezze.

Le carte di Carroll, però, non giocano a carte. Giocano a croquet. Be', più o meno.

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