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La filantropia nel mondo del poker

di Jack Stanton per PokerStarsblog.com

Per essere un gioco che ruota attorno al denaro, il mondo del poker può vantare diversi esempi di atti di beneficenza per cause nobili.

Dalle iniziative individuali ai tornei di beneficenza, ecco uno sguardo ad alcuni dei più noti esempi di filantropia nel mondo del poker.

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REG - Raising for Effective Giving

La REG (Raising for Effective Giving) è un'organizzazione di beneficenza le cui radici affondano nella community del poker.

Creata dalle superstar Philipp Gruissem, Liv Boeree e Igor Kurganov, la REG è un ente no profit di raccolta fondi, i cui donatori sono per lo più giocatori di poker professionisti e investitori che hanno scelto di rinunciare a una percentuale delle loro vincite o dei loro guadagni a favore di diverse organizzazioni, inclusa la The Against Malaria Foundation, The Humane League e Mercy For Animals.

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Liv Boeree, uno dei co-fondatori di REG

La REG riceve le donazioni e poi seleziona gli enti in base al rapporto costo-efficacia, assicurando che il denaro vada nei posti giusti affinché vengano salvate quante più vite possibile. Ad oggi, l'organizzazione ha aiutato a massimizzare l'impatto di oltre 14 milioni di dollari in donazioni.

Qui potete saperne di più sulla REG.

Gruissem.jpgPhilip Gruisseim

Big One for One Drop

Il Big One for One Drop 2012 non è stato soltanto il torneo dal buy-in più grosso di sempre all'epoca (il costo era addirittura di 1 milione di dollari), ma ha anche raccolto ben 5,6 milioni di dollari in beneficenza.

Organizzato da Guy Laliberté, fondatore del Cirque du Soleil e grande appassionato di poker, l'evento è servito a raccogliere denaro per la One Drop Foundation di Laliberté, un'organizzazione no profit internazionale che si concentra su iniziative a tema acqua.

Per ogni milione di dollari di fee, 111.111 dollari sono stati donati all'ente. L'evento (48 player) ha fatto sold out, ed è stato vinto da Antonio Esfandiari, che in heads-up ha superato Sam Trickett per un primo premio di 18,3 milioni di dollari.

Il final table ha visto la presenza di giocatori del calibro di Phil Hellmuth, Brian Rast e lo stesso Laliberté, che ha donato tutte le sue vincite (1,8 milioni) alla causa.

Esfandiari.jpgAntonio Esfandiari

Scott Wellenbach

Quando il PokerStars Caribbean Adventure Main Event 2019 ha raggiunto i suoi ultimi tavoli, la nostra attenzione (e quella della stampa generalista) si è fermata su Scott Wellenbach, 67enne canadese traduttore di testi in sanscrito e sul buddismo tibetano, che ha dichiarato di voler devolvere in beneficenza tutte le sue vincite.

Alla fine Wellenbach è uscito al 3° posto, incassando 671.000 dollari, una donazione incredibile per chiunque, ma in particolar modo per un giocatore non professionista che gioca semplicemente per passione, spinto dalla voglia di fare la differenza.

Wellenbach.jpgScott Wellenbach

Barry Greenstein

Se Wellenbach è "l'eroe della gente" comparso negli ultimi tempi, allora Barry Greenstein è l'originale.

Soprannominato "Robin Hood del poker" per i suoi sforzi filantropici, Greenstein ha donato una fetta considerevole delle sue vincite ottenute nei tornei, se non la totalità. Una scelta da sottolineare, soprattutto perché nel 2003 e 2004 (gli anni in cui Greenstein ha vinto rispettivamente 1,1 e 1,9 milioni di dollari), il mondo del poker non aveva tanti tornei dai buy-in grossi, e perciò non si assisteva regolarmente a vincite a 7 cifre, come invece succede oggi.

Green.jpgBarry Greenstein

Triton £1M

Il Triton Million for Charity del 2019, con un buy-in di £1.050.000, ha superato il Big One for One Drop 2012, diventando il torneo dal buy-in più grosso mai disputato e attribuendo la singola vincita più alta nella storia del poker.

L'evento ha visto 54 ingressi, ciascuno dei quali ha donato 50.000 sterline ad iniziative benefiche (2,7 milioni in totale).

Aaron Zang ha vinto il torneo, incassando 13,7 milioni di sterline (16,7 milioni di dollari), al termine di un accordo in heads-up con Bryn Kenney, che si è portato a casa il premio più alto ad oggi nella storia del poker (16,9 milioni di sterline, circa 20,5 milioni di dollari).

Kenney.jpgBryn Kenney: : il giocatore più vincente nella storia del poker

Dan Smith

L'uomo che ha chiuso al terzo posto (vincendo 7,2 milioni di sterline) al Triton Million for Charity 2019 è stato Dan Smit, veterano del poker high stakes, noto per le sue molteplici attività di beneficenza.

Dal 2013, Smith organizza ogni anno il Double Up Drive, dove cospicue donazioni vengono pareggiate fino all'ultimo dollaro.

I suoi sforzi, finora, hanno raccolto oltre 16 milioni di dollari in beneficenza.

Smith.jpgDan Smith




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